IL PARADISO DEI DEMONI
Agosto 1856 - Gennaio 1857

PROLOGO
Il viaggio di ritorno non è meno difficile e pericoloso dell'andata ma fila liscio, grazie anche alle precedenti esperienze.
A fine agosto, giunti a St. Louis e passate un paio di settimane a rinfrancarsi fra ricche bevute, donne e giuochi d'azzardo, i quattro amici decidono di dividersi per appianare alcuni dissapori sopravvenuti durante il difficile viaggio e per sbrigare le proprie faccende personali ma con l'intenzione poi di riprendere la propria strada nel selvaggio e spietato West.
Watanka viaggia per tre anni nella zona delle Black Hills accumulando esperienza nelle attività di caccia, sopravvivenza, orientamento e conoscendo tanta gente del suo popolo e visi pallidi. Esauriti i risparmi messi da parte nelle precedenti avventure, va a riunirsi ai suoi amici per gettarsi in nuove sfide.
Pucchiuneddu torna a Boston, sua città natale, dove lavora per un anno come infermiere presso un noto medico. Riesce a farsi assumere poi nella cittadina di Green Valley come sceriffo; dopo un anno si dimette tentando di entrare nella famosa Agenzia Pinkerton, ma non supera le selezioni e viene reintegrato nel suo incarico di sceriffo. Mette da parte in tre anni un piccolo capitale che spera di investire con successo.
Willcocks torna in Michigan dove per sei mesi studia con un insegnate privato medicina e legge. Forte delle nuove conoscenze si fa assumere per un anno come sceriffo e questa esperienza unita alle sue naturali abilità gli fanno superare le rigide selezioni dell'Agenzia Pinkerton dove lavora un anno intero. Congedatosi parte per un solitario viaggio in Texas alla ricerca di un famoso pistolero per apprendere nuove tecniche di utilizzo delle armi da fuoco, viaggio conclusosi senza successo.
Jolly vaga per le varie cittadine di frontiera per tre anni, svolgendo la sua attività di giocatore d'azzardo e guadagnando un mucchio di soldi che deposita presso una banca.

IL RICONGIUNGIMENTO
I quattro amici si ritrovano a St. Louis agli inizi di agosto del 1856 e Jesse, di ritorno dal Texas, racconta che sulla pista per Santa Fe ha incontrato numerosi carri di gente che si precipita in Arizona per la corsa all'oro. La notizia è ghiotta per loro dal momento che intendono investire i loro risparmi in attività lucrose, perciò decidono di organizzare una piccola spedizione verso l'Arizona allo scopo di vendere merci ai minatori ed eventualmente mettere su un locale.
Si provvede dunque, a reclutare quattro prostitute (Margaret, RoseMarie, Luna e Cinzia), ad assoldare, tramite un annuncio sul giornale locale, un tuttofare francese, Fernand, a comprare tre carri e tutte le merci necessarie. Prima di partire viene stilato un accordo di massima con il 'Cold River Emporium' di St.Louis per i rifornimenti successivi. Fondamentali per questo accordo che prevede la spedizione dell'ordine tramite telegrafo e il pagamento alla consegna sono le referenze di Franco e Jesse, ex-sceriffi.

ATTACCO ALLA DILIGENZA
Dopo quaranta giorni di viaggio in cui creano molto scalpore col loro servizio di bordello ambulante, quando già si è arrivati nella caratteristica zona desertica di quelle regioni, Watanka, in avanscoperta, avvista un gruppo di sei guerrieri apache all'attacco di, quella che sembra, una diligenza. Avvertiti i compagni, si organizza il cerchio dei carri mentre Watanka e Franco si scontrano con i pellirossa che, speranzosi in un ricco bottino, abbandonano la diligenza e caricano il gruppo di visi pallidi. Watanka rimane seriamente colpito alla testa da un colpo di fucile e portato in salvo da Franco. Inseguiti, i due si rifugiano dietro i carri mentre Jesse, Jolly e Fernand sparano contro i cavalli dei pellirossa. Grazie ad un'alta abilità di tiro gli indiani sono dapprima dispersi, poi inseguiti e finiti. Uno di essi viene catturato vivo e interrogato ma non se ne caverà nulla.
Giunti nel punto dove si è fermata la diligenza i quattro trovano i due cocchieri morti ed un gentiluomo agonizzante, Mr. Lamb, nelle sue ultime parole Mr. Lamb supplica i PC di portare in salvo la moglie, rimasta miracolosamente illesa, fino alla vicina cittadina e regala loro un attestato di proprietà di un locale di divertimento a Tucson dove è scoppiata la febbre dell'oro, dando come contatto il nome di un certo Plummer, gestore dei suoi affari in quel paese.
Con un bottino di sei sharps rifle e due cavalli indiani, il gruppo riprende il viaggio per Santa Fe, guada il Rio Bravo e giunge in città il 6 settembre. Qui fanno provviste, chiedono informazioni sulla pista da seguire, e riposano. Prima di partire salutano la signora Lamb che, nel breve tempo passato con i personaggi, ha apprezzato i gentili modi di Pucchiuneddu e la bellezza selvaggia di Watanka. Jesse, coi suoi soliti modi rozzi, tocca il sedere alla signora e ne nasce una colluttazione risolta da Franco che lo stende con un pugno preciso sul volto.

ARRIVO A TUCSON
Giungono a Tucson il 19 settembre e per prima cosa si fermano dallo sceriffo per presentarsi.
Lo sceriffo Farrace, è per il vivi e lascia vivere, nel senso che non ha le mani in affari loschi ma non investiga oltre nei casi torbidi, una regola d'oro se si vuole vivere a lungo in una città come Tucson. Se costretto si schiera con il più forte ma in genere lascia che i contendenti si scannino per poi andare a fare la conta dei cadaveri e stilare un breve rapporto.
Tra non molto ci saranno le elezioni del nuovo sceriffo, vorrebbe vincerle ma c'è il candidato di Star che sembra avere molti più consensi di lui, ormai troppo arrendevole. I suoi progetti consistono nell'andare ad abitare su una delle colline circostanti dove ha già cominciato a costruirsi una casa.
Visti i modi gentili dei forestieri, li guida presso il saloon di loro proprietà e caccia con modi sbrigativi un gruppo di cinesi che occupava le camere del piano superiore. Il signor Plummer risulterà essere fuori città, come spesso gli accade, per delle ricerche, la sua stanza nel locale ad una rapida ispezione risulterà essere stata messa completamente fuori uso.
La combriccola prende subito possesso del luogo ribattezzando il locale 'Black Duck' Saloon, cominciano i lavori di ristrutturazione degli interni che impegnano pesantemente Jesse e Watanka. Per la struttura esterna di mattoni ci rivolge ad un muratore della zona ma la richiesta di questi viene ritenuta troppo elevata e rifiutata.
Passando al setaccio il locale i quattro amici trovano tra il disordine della stanza di Plummer, il gestore del locale, un foglietto con appuntati i codici catastali di quattro claims. Fiutando un affare, Pucchiuneddu senza perdere tempo si reca dal Plasser del paese ed acquista i diritti allo sfruttamento minerario di queste zone.
Nel corso dei primi giorni ci si rende conto del paese e delle sue caratteristiche: si tratta di una città fungaia costruita in mattoni crudi ed in tela. E' soprannominata 'il Paradiso dei Demoni' perchè per abitarvi bisogna avere molto coraggio, abilità nell'uso delle armi da fuoco e buon sangue freddo.
Gli agenti federali non osano penetrarvi, la forza pubblica è costituita soltanto da uno sceriffo e da marshals eletti che possono ben poco.
Come tutte le città minerarie non è costruita in modo omogeneo: file di tende e capanne di tronchi lungo viali fangosi, una quantità di saloon dove il whisky viene pagato con polvere d'oro, quasi altrettante sale da ballo con disponibili ballerine e diverse bische dove è possibile giocare forti somme.
Le prostitute sono poche e molto ricercate, il loro mestiere è durissimo a causa della numerosa clientela ma sono circondate da una specie di considerazione e la loro compagnia è ricercata anche in pubblico. Molte sanno usare la colt come gli uomini, hanno ottime doti diplomatiche e realizzano ottimi guadagni.
La domenica è giorno di festa e massima esuberanza: il whisky dilaga, i locali e le prostitute sono al completo, vengono organizzate corse di cavalli ed incontri di boxe con scommesse eccessivamente alte, cantori in coro percorrono le viuzze, oratori improvvisati sono appollaiati sui paracarri, si danza per tutta la notte. Tutto ciò con accompagnamento di orribili bestemmie, risse e sparatorie.
L'esistenza del cercatore d'oro è incredibilmente faticosa sia che lavori per conto suo o come salariato di una Compagnia. Egli deve percorrere decine di chilometri per poter scoprire e seguire un filone aurifero, deve poi riunire i campioni di roccia e portarli alla saggiatura, infine deve, prima di iniziare la frantumazione, delimitare il suo claim, far riconoscere i suoi diritti su di esso e difenderlo dalle usurpazioni dei rivali. Tutto ciò col rischio di imbattersi in pellirossa ostili o in bande di bianchi fuorilegge pronti a rapinarlo.
Il lavoro di ricerca consiste nello scavare ed usare il tipico setaccio nell'acqua per separare il materiale. Molti cercatori costruiscono dispositivi meccanici per facilitare il proprio lavoro, molti soccombono alla lump fever e abbandonano un claim per un altro in continuazione.
Quando non si dorme all'aperto si usa una tenda, bisogna prepararsi da soli i cibi e rammendarsi gli indumenti.
La resa dei giacimenti è molto irregolare ed in generale scarsa per il cercatore che lavora isolatamente e senza attrezzi perfezionati. I grossi profitti vanno alle compagnie minerarie che fanno esplorare un distretto da un ingegnere o operai da loro stipendiati e talvolta, comprano pagandoli profumatamente i filoni scoperti dai pochi fortunati.
Sono due quelle che operano a Tucson, continuamente in concorrenza fra loro. Possiedono un certo quantitativo di claims ed hanno come dipendenti ingegneri, carpentieri, cercatori al lavoro nei claims migliori, minatori laddove sono stati scoperti dei filoni.
Operano con macchinari veloci ed affidabili, estraggono il materiale, lo portano alla saggiatura, e sotto scorta armata viene trasportato in banca. Mensilmente viene organizzato un trasporto verso Frisco dalla Well's & Fargo.
Argomento di conversazione preferito dai cercatori è sapere se l'argento detronizzerà l'oro come unità monetaria, monometallismo contro bimetallismo.
L'Arizona non è un territorio ufficialmente costituito e quindi non si trovano autorità locali regolari, le autorità federali sono troppo lontane ed ignare per esercitare un'azione efficace di controllo, per cui i minatori, spaventati dall'anarchia, si danno in maniera autonoma una parvenza di governo. Il mass meeting è un'assemblea generale di cercatori della regione riunita ad intervalli irregolari che precisa come i diritti di ricerca di una frazione sono acquisiti, riconosciuti e garantiti. L'assemblea elegge lo sceriffo e istituisce le squadre di vigilanti che adottano una giustizia molto sbrigativa: l'individuo sospetto viene arrestato, tradotto davanti ad un giurì improvvisato e giudicato sommariamente, riconosciuto colpevole viene impiccato al primo albero.
Le zone di ricerca sono suddivise in distretti, a loro volta divisi in frazioni.
Al suo arrivo in città, il minatore cerca un plasser, cioè un piazzatore che, pagando una piccola tassa, gli assegna un claim.
I claims, i diritti allo sfruttamento di una frazione di terreno sono scambiati e negoziati in Borsa. A volte non corrispondono a nessun giacimento metallifero ma non per questo sono meno trattati, la speculazione è sfrenata.
Lontani dalla città i cercatori di frequente si scontrano ognuno convinto che una determinata zona faccia parte del proprio claim, non mancano scontri mortali.
L'oro viene trovato in tre forme: polvere, fiocchi e pepite. Il prezzo standard è di 20$ ad oncia e raramente si accettano altre forme di pagamento che non sia oro. Un bicchiere di polvere d'oro vale circa 100$, un paio di cucchiaini da te sono circa un'oncia e valgono 8$ ed è il minimo necessario al giorno per permettere la sopravvivenza del minatore.
A Tucson è presente anche una rappresentanza dell'Esercito della Salvezza, sebbene un cartello all'entrata del paese reca scritto: 'Tucson, non sono graditi predicatori, mormoni e missionari'. Un altro cartello recita: 'Vietato trasportare nitroglicerina per le vie del paese' ed ancora 'Vietato sparare alle insegne dei negozi'.
Tutto si paga in polvere d'oro e Jolly si informa sulle possibilità di far convertire tutto il suo conto in banca, Jesse, ingenuamente, gira per il paese come un tonto chiedendo strane informazioni a chiunque, Franco si occupa di organizzare le varie attività, Watanka fa vita al chiuso, ritenendo pericoloso mostrarsi in paese a causa anche di un piccolo contrasto per il suo tapei, montato sul tetto del locale e ritenuto obbrobrioso e offensivo dai concittadini. All'incidente seguì una protesta ufficiale del sindaco e l'immediato smantellamento del manufatto.

IL RITORNO DI PLUMMER
Domenica 21 settembre, il paese si riempie di minatori desiderosi di far festa. Plummer torna e viene informato da Pucchiuneddu del suo licenziamento, non chiede una liquidazione ma l'ospitalità per qualche giorno.
Plummer è uno strano tipo, improvvisamente ha cambiato vita, ora passa la maggior parte del suo tempo a perlustrare la zona mineraria lasciando in dissesto ed abbandono il saloon che aveva in gestione e accumulando forti debiti con Mr. Star, il più ricco uomo d'affari della città, per pagare attrezzature e provviste.
In realtà le stranezze e gli sbalzi di umore si Plummer hanno delle motivazioni: un vecchio cercatore irlandese di nome Geoffrey il mese scorso ebbe molta fortuna trovando un ricco filone d'oro sulle rive di un torrente e, prima di tornare in paese si preoccupò di disegnare l'ubicazione del luogo della scoperta su una cartina. Recatosi al locale di Plummer, al tempo molto ricco e frequentato, bevve talmente tanto da parlare oltre quanto la sicurezza richiedeva e, passata la sbronza, fidandosi del suo vecchio amico Plummer che gli aveva sempre fatto credito, gli mostrò una grande pepita come prova della sua scoperta e gli consegnò metà della mappa assicurandogli che passato qualche giorno, regolarizzato l'acquisto del claim, sarebbero andati insieme sul posto e sarebbero diventati ricchi.
Sta di fatto che quella notte Geoffrey venne trovato morto e la sua metà mappa con la pepita scomparsa, Plummer si mise alla ricerca da solo ma con molte difficoltà dovendo coprire un'area troppo vasta senza tutte le informazioni.
Gli assassini di Geoffrey non furono scoperti. D'altronde rapine e furti sono all'ordine del giorno nella cittadina. La verità nascosta, tuttavia, è che Geoffrey fu ucciso dagli uomini di Bucker.
Bucher è il candidato sceriffo di Star. Arrogante presuntuoso e prepotente, ha da sempre lavorato per Star facendo carriera da scagnozzo a mediatore, fino a diventare il suo braccio destro in particolare per quanto riguarda l'azione.
Ha rispetto di Star essendo questi, per lui, come un padre ma è anche ambizioso e per questo, assieme ad altri tre scagnozzi, ha formato un suo gruppo.
Per adesso, sguinzaglia i suoi informatori per i saloon allo scopo di raccogliere notizie interessanti, ed è in una di queste occasioni che è saltata fuori la scoperta di Geoffrey. Bucker decide di tenere la notizia per se e tortura il vecchio cercatore per farlo parlare, ma Geoffrey muore e a Bucker rimane solo la metà mappa. Ora sospetta che Plummer sappia l'ubicazione del filone visto il suo cambiamento e lo fa seguire.
I compari di Bucker si chiamano: Randy, bravissimo a cavalcare, Kimb la iena, silenzioso e lestissimo a rubare, Fulmine Campbell, uno dei più veloci ad estrarre.
Plummer non da molta confidenza ai quattro stranieri e decide di fermarsi solo il tempo sufficiente per curarsi una brutta febbre, fare provviste e rivedere Sally, una delle prostitute più carine della città, ex dipendente del suo saloon e poi passata a lavorare nel bordello di Star quando le cose sono cominciate ad andare a rotoli. Plummer ha sempre avuto un debole per lei arrivando a confidarle il segreto della mappa e promettendole di sposarla appena fosse diventato ricco. Purtroppo, Sally è un'approfittatrice e cerca di sfruttare le sue doti femminili per mettere mano sulla fortuna altrui.


INAUGURAZIONE DEL BLACK DUCK SALOON
Affrettando i tempi si decide di inaugurare il locale per la sera, vengono stampati degli inviti omaggio e si organizza uno spettacolo di ballo delle ragazze. Viene aperto il solo piano inferiore, la serata ha grande successo soprattutto per la novità delle ragazze da St.Louis (a fatica si frena l'impeto dei minatori) e per i prezzi scontatissimi.
Il giorno successivo Franco sfrutta l'intercessione del Sindaco per finalmente iniziare i lavori di ristrutturazione esterna del saloon e lo stesso muratore riduce di molto le sue richieste.
Si pone poi, il problema delle forniture per il locale e sempre Franco si reca da Star per informarsi sui prezzi e le modalità di consegna.
Star possiede metà Tucson e il suo potere nella cittadina è enorme. Alle sue dipendenze lavorano circa 25 persone: 2 guardie del corpo, 1 contabile, Bucker, 8 pistoleros e 13 commercianti
I pistoleros gli sono necessari per organizzare e gestire il traffico di nitroglicerina che rifornisce i minatori, sedare le risse nei suoi saloon, andare a scovare nelle zone dei cercatori le persone a cui ha fatto credito e non hanno ancora pagato.
In prima battuta non è ostile ai nuovi arrivati in quanto ritiene che passata la novità iniziale il loro locale non causerà eccessiva concorrenza con i suoi, inoltre è certo che prima o poi si dovranno adeguare ad acquistare i suoi rifornimenti facendo così spostare gran parte dei guadagni nelle sue tasche. La visita di Pucchiuneddu già è indicativa sulla veridicità delle sue previsioni e se anche la situazione si mostrasse pericolosa per i suoi interessi non ci vorrà molto per chiarire i rapporti di forza.
Star non conosce la storia della mappa ma se lo venisse a sapere non esiterebbe a scendere in campo per impadronirsene.
Franco si accorda per un solo mese di forniture sperando di ricevere poi le merci dall'emporio di St.Louis grazie ad un telegramma affidato nelle mani del contabile di Star. Telegramma che, naturalmente, non verrà mai spedito.
La sera, Winner, si reca, in compagnia di Jesse, presso il principale saloon di Star per affrontare il più abile giocatore di Tucson, Terry Spring, un signorino dai modi gentili e raffinati. Dapprima sbanca un tavolo di tre avventurieri per accumulare il denaro necessario alla sfida, poi gioca con Spring perdendo tutto. All'uscita dal locale i tre perdenti del tavolo precedente, affrontano, armi in pugno, Jesse e Winner, cogliendoli alle spalle in un vicolo, ma la reazione dei due è improvvisa e girandosi di scatto aprono il fuoco sugli aggressori. Uno rimane ucciso sul colpo, un altro viene colpito ad una gamba, l'ultimo ad un braccio. Lo sceriffo Farrace accorre sul posto giusto in tempo per constatare l'avvenuto e far chiamare lo scavafosse ed il doc.

LA MORTE DI PLUMMER
All'alba di mercoledì, dopo tre giorni dal suo arrivo, Plummer parte di nascosto. Scoperta la cosa i protagonisti si gettano sulle sue tracce, ma a una decina di chilometri dalla città lo ritrovano morto, con chiari segni di tortura indici di una morte molto sofferta. Bucker, stanco di seguire le mosse di Plummer, ha deciso di passare alle vie di fatto e con successo perché, prima di morire, Plummer ha parlato rivelando il nascondiglio della sua metà mappa: sotto un'asse del pavimento del Black Duck Saloon.
Franco, Jesse, e Jolly riportano in città il corpo senza vita del povero Plummer. Nel frattempo, carpita una confidenza di Plummer, Sally silenziosamente ha agito entrando con una scusa nel saloon ed impadronendosi della preziosa cartina. Bucker ed i suoi aspettano il momento buono per andare a recuperare la mappa e cominciano a tenere d'occhio il comportamento dei forestieri.
Ragionando sugli ultimi avvenimenti, Franco decide di mandare un biglietto a Sally chiedendo un incontro, la sensazione di essere osservati o seguiti è molto forte. Sally, affrontata duramente si impaurisce e sedotto Jesse, si getta nelle sue braccia chiedendogli protezione, confessandogli tutto e consegnandogli la mappa. A questo punto si pone loro il problema di recuperare la restante metà mappa in possesso di ignoti avversari.

L'OFFESA A STAR
In paese, nel frattempo, si fa un gran parlare dell'arrivo di un famoso pistolero, Jerry Loome. Le voci si confondono: qualcuno dice che sia sulle tracce di un nemico, altri che sia alla ricerca di una amico, altri ancora che voglia intascare la taglia per la cattura di Sam Bass che con la sua banda imperversa nella zone mineraria rapinando i poveri cercatori. In realtà questo freddo e spietato pistolero si trova a Tucson di passaggio, in attesa che si plachino le acque per certe sparatorie avute in Texas ed è poco interessato alle vicende della cittadina.
Franco, preoccupato, cerca di assoldarlo per avere un'altra buona pistola a proprio favore se le cose dovessero precipitare, ma ottiene solo indifferenza.
Per dare uno scossone agli avvenimenti il gruppo decide di organizzare una partenza per la zona mineraria sperando di essere seguiti dagli ancora sconosciuti avversari.
L'occasione è ghiotta, Bucker ed i suoi irrompono nel saloon maltrattando il pacifico Fernand, Watanka al secondo piano segue l'azione senza intervenire ma pronto armi in pugno a doversi difendere. La mappa non viene trovata nel posto indicato, e a Bucker non resta che andarsene dubbioso sulla possibilità che Plummer abbia mentito oppure che altri siano a conoscenza del segreto e l'abbiano preceduto: il sospetto sui forestieri da poco arrivati è forte ed egli si ripromette di tenere ancora più sott'occhio le loro mosse.
Dopo due giorni di viaggio nel deserto, il gruppo, accortosi di non essere seguito, decide di tornare indietro. In particolare Jesse, ormai cotto d'amore per Sally, è seriamente preoccupato che, visti i suoi intimi rapporti con il defunto Plummer, la ragazza corra dei grandi pericoli.
All'alba di mercoledì 1 ottobre, a dieci giorni dal loro arrivo a Tucson, i quattro amici fanno ritorno in paese. Le vie sono tappezzate di manifesti pubblicitari per una gara di tiro con armi da fuoco che si terrà il 27 ottobre, della durata di tre giorni, organizzata da una famosa ditta di armi di St.Louis: la Hawken's Brothers. Si prevede che la manifestazione attirerà i migliori pistoleros della regione, visti i ricchi premi in palio.
Jesse si mette subito alla ricerca di Sally, ma nel chiedere informazioni allo Star Hotel dapprima litiga con il portiere, poi si scontra verbalmente con un uomo di Star. Basta poco per passare alle vie di fatto e i due ingaggiano un duello sulla Main Street. Jesse è il più veloce ad estrarre e fa secco l'avversario.
La faccenda viene considerata da Star un grave sgarro nei suoi confronti che necessita di una forte dimostrazione di potere soprattutto nei confronti dei suoi stessi uomini: decide pertanto di imporre a tutti i cercatori il divieto assoluto a frequentare il Black Duck Saloon a scanso di pesanti pestaggi. Difatti, il locale rimane totalmente deserto.
Watanka elabora un piano: disegnare una metà mappa in tutto e per tutto combaciante con l'altra ma riportante indicazioni completamente errate, perderla al gioco per poi seguire gli avvenimenti ed individuare in maniera precisa il possessore dell'altra metà. Quella stessa notte, Jolly, dunque va a giocare a carte con Terry Spring, ma ha fortuna, vince e non riesce a fermarsi. La notte successiva sfida di nuovo il gambler e riesce a perdere a poker la mappa facendo nel contempo molta pubblicità alla cosa.
Per risollevare le sorti del locale, si organizza la sera di venerdì, una mezz'ora di whiskey gratis, e il locale si riempie, ma all'uscita alcuni cercatori sono picchiati dagli uomini di Star e le sere successive il locale rimane sempre deserto.
Tra le altre cose, venerdì notte, Terry Spring viene rapinato e malmenato nella sua camera d'albergo da sconosciuti. Sono gli uomini di Bucker che finalmente ha la mappa al completo.
Franco, parlando col sindaco, scopre la causa della diserzione del loro locale da parte dei minatori, e domenica mattina si reca a parlare con Star portando con sé Jesse, responsabile dell'offesa. Chiarita la faccenda viene siglata una pace che agli occhi degli uomini di Star è un gesto di sottomissione dei nuovi arrivati al loro strapotere.
A pace fatta, Bucker, con la scusa di portare attrezzature ai minatori e riscuotere i debiti da loro contratti, parte con un carro ed i suoi sgherri verso la zona mineraria.


SULLE TRACCE DI BUCKER
Jesse, Jolly e Watanka senza perder tempo li seguono ad una certa distanza, depistando eventuali curiosi con lo stratagemma di uscire dalla città dalla parte opposta alla direzione presa da Bucker.
Purtroppo devono fare a meno dell'apporto di Franco, rimasto a letto per una grave forma di dissenteria.
Lungo la pista, il gruppo di Bucker si aggrega ai carri di alcuni cercatori, per cui fino a Wickenburg, agglomerato minerario sulle sponde del Colorado, non trovano modo di affrontare gli avversari.
Nei pressi dell'accampamento di cercatori perdono le tracce di Bucker e Jolly, camuffatosi per precauzione, riesce a sapere dai cercatori che i loro nemici si sono diretti verso un guado del grande fiume. Spronando al massimo i loro cavalli arrivano al guado giusto in tempo per vedere il gruppo di Bucker che lo attraversa su una zattera. Pagata la tariffa, i nostri si rigettano all'inseguimento, ma perdono di nuovo le tracce e, pertanto, decidono di dirigersi direttamente nella zona dei claims segnati sulla falsa mappa con l'intento di anticiparli.
Sono trascorsi 10 giorni dalla partenza da Tucson, è pomeriggio, e i protagonisti, giunti in zona, si arrampicano sulle alture di S. Pablos. Dall'alto riescono a scorgere il gruppo di Bucker in arrivo e poco dopo, i loro preparativi per accamparsi ai piedi delle Creek Hills.
Calata la notte i tre amici scendono, si avvicinano silenziosamente all'accampamento e Watanka avanza per tagliare le funi dei cavalli. Purtroppo, La Iena, di guardia, si accorge di qualcosa e si dirige verso i cavalli. Watanka, fulmineamente, gli tira contro il suo tomawack, ma manca il bersaglio e colpisce un cavallo. I quadrupedi si innevosiscono e cominciano a fuggire in tutte le direzioni, contemporaneamente inizia una violenta sparatoria. Gli uomini di Bucker, penalizzati dalla luce del fuoco che illumina le loro posizioni, hanno la peggio , tra morti e feriti, cadono tutti.
Jolly, scopertosi troppo, viene colpito in pieno petto e stramazza al suolo. Bucker, ormai alle corde, fugge arrampicandosi sulle rocce ma, Jesse lo insegue e ne nasce una tesissima caccia all'uomo nel buio completo della notte.
Dopo ore di furtivi movimenti, appostamenti, tentativi di cogliere di sorpresa l'avversario, spuntano le prime luci dell'alba e Jesse e Bucker si trovano l'uno di fronte all'altro. Jesse è il più lesto ad estrarre e fa fuoco ferendo gravemente Bucker.
Dopo tutto l'accumulo di tensione i protagonisti si sfogano torturando orrendamente Bucker e La Iena prima di finirli. Inoltre trovano la metà mappa mancante e quindi colgono in pieno il loro obiettivo.
Prima di lasciare la zona, i personaggi seppelliscono le attrezzature di Bucker, bruciano il carro e lasciano liberi i cavalli, sistemano Jolly sofferente su una lettiga e si dirigono verso Wickenburg.
Qui, non trovando un medico, comprano un passaggio su un carro e fanno ritorno a Tucson.

AVVENIMENTI A TUCSON
Nel frattempo, nella frenetica cittadina mineraria, parecchi avvenimenti si sono succeduti.
Su tutto ha prevalso il gran trambusto generato dalla gara di tiro, vinta da Jerry Loome. Secondo è arrivato un certo Ned Flower, poco dopo assunto da Star come pistoleros, e terzo un tal Kit Le Straight.
Poi, le notizie di nuove scorrerie della banda di Sam Bass hanno infervorato gli animi già bollenti della cittadinanza che, riunito un consiglio di cercatori, organizza una prima squadra di Vigilantes, capitanata da un certo Capt. Lee, un ex militare, reduce dalle guerre contro il Messico.
Questi si reca da Franco per chiedere la partecipazione dei personaggi alle ronde di vigilanza, e per avvertire che è stato convocato un Mass Meeting a cui faranno bene a partecipare.
Ma Franco sta affrontando ben altri problemi.
Gli affari nel Black Duck sallon sono andati particolarmente bene, grazie anche a Franco, che seguiva l'amministrazione sebbene costretto a letto, ma ora le scorte del locale stanno per terminare e, come se non bastasse, RoseMarie, dopo aver litigato con Margaret, decide di licenziarsi senza preavviso per andare a lavorare da Star.
Ristabilitosi, Franco, camuffato da suo cugino Nico Pucchiuneddu, fitta una camera allo Star Hotel. Appena scorge il momento opportuno, forza la serratura della camera di RoseMarie, le ruba la paga giornaliera e versa dell'acido muriatico nell'acqua con cui si lava il viso, poi esce e scompare.
Smesso il travestimento, sempre Franco, si reca dal contabile di Star e sollecita un quantitativo di rifornimenti per un mese, carico che viene consegnato prontamente il giorno dopo. Uscendo dall'albergo, vede i suoi amici di ritorno con Jolly in condizioni gravi. E' il 27 ottobre, lunedì.

I VIGILANTES
Si corre dal doc, che opera perfettamente Jolly, estrae il proiettile, pulisce e cura la ferita.
Jesse diventa oggetto di scherno e disprezzo nella cittadina, alle sue spalle si parla di vigliaccheria per essere andato via nel periodo del torneo.
Al Mass Meeting, Capt. Lee e Franco parlano ai cercatori. I cercatori decidono di autotassarsi per raddoppiare la taglia messa dal governo federale, si formano tre squadre di vigilantes, caratterizzati da una fascia blu sul braccio di cui la più grande, 25 uomini, viene affidata a Capt. Lee, un'altra di 12 uomini viene guidata da un certo Burroughs, l'ultima di 8 uomini, tra cui Jesse, Jolly e Watanka, viene condotta da Franco.
Messo a conoscenza del tradimento di RoseMarie, Jesse, spacciandosi per un cliente la va a trovare e la minaccia affermando che sono stati loro, i suoi precedenti datori di lavoro, a sfregiarle la faccia. RoseMarie, spaventatissima, non perde tempo e racconta tutto a Mr. Star.
Il 1° novembre Franco con la sua squadra di vigilantes formata da Le Straight, assunto dai protagonisti preoccupati di avere un'altra buona pistola al loro fianco, e 3 volontari partono in direzione Santa Fe, con Jesse, Jolly e Watanka viene deciso di incontrarsi dopo qualche giorno.
La fermata a Santa Fe è necessaria per risollevare le sorti del saloon. Franco, difatti, si accorge che nessun ordine è stato spedito a St. Louis e provvede ad inviarlo personalmente. Acquista in un emporio locale rifornimenti per due mesi e si accorda con la Well's & Fargo per trasportare a Tucson le merci provenienti da St. Louis, assume altre due prostitute e le mette in viaggio verso Tucson.
Le Straight approfitta dei divertimenti e degli svaghi di Santa Fe, grazie all'occhio di riguardo che gli offre Pucchiuneddu, preoccupato di vederlo andar via.
Il 19 novembre, tutto il gruppo, con equipaggiamento invernale, si ritrova all'appuntamento.

CACCIA A SAM BASS
Jolly e Jesse si recano presso un villaggetto della zona e, fingendo di essere ubriachi, raccontano che il loro gruppo ha scoperto un filone ricchissimo ma è bloccato al guado del Colorado a causa del mozzo di una ruota spezzato. Sperano in questo modo di attirare in un agguato Sam Bass ed i suoi.
Si organizza l'accampamento in difesa da un ventuale attacco possibile per quella notte stessa, ma invece di Bass, a notte fonda, si avvicinano a piedi all'accampamento due disperati che avevano assistito allo show di Jesse e Jolly.
Jesse, appostato strategicamente su un'altura vicina fa fuoco sui due che, pur cercando riparo, rimangono uccisi.
La spedizione riprende il cammino fra giornate fredde e vere e proprie tormente di neve. Si segue la vecchia pista spagnola fino ad un certo punto, poi si piega verso ovest. Jolly viene acclamato capo della squadra.
Tra le varie tracce che incontrano in un mese di perlustrazione ci sono anche quelle di Bass e la sua banda, ma dopo averle seguite per qualche giorno, le perdono a causa di una bufera.
Watanka, una notte, ha un sogno dove gli appare un vecchio shamano che lo invita a seguire i segni degli spiriti. Il giorno dopo, egli, abbandona il gruppo per seguire la sua visione. Un'aquila o spinge ad arrampicarsi su un'altura. Salito sulla cima, non senza difficoltà, la valorosa guida indiana comincia a concentrarsi e per favorire gli spiriti si procura una profonda ferita col suo coltello al petto, ma dopo un intero giorno di meditazione nulla accade. Il giorno seguente, il suo spirito guida gli si rivela e gli dona alcuni misteriosi poteri magici.
Watanka, tornato nel mondo reale, trova le tracce dei suoi amici e li raggiunge.
Dopo un mese di viaggio c'è malumore tra gli uomini. Nasce quasi una rissa quando Franco regala 2 bottiglie di whisky a Le Straight e per risolvere la questione viene organizzata una gara di tiro.
Vince Jesse, seguito da Watanka, Jolly e Le Straight che viene umiliato di fronte a tutti perdendo poi anche l'altra bottiglia di whisky in una partita a carte (truccate) con Jolly.
Dopo questo episodio, si decide di tornare a Tucson ed i nostri, giungono al guado del Colorado il 31 dicembre 1856, dopo 40 giorni di ricerche nella zona mineraria e due mesi di viaggio complessivi.

LA RESA DEI CONTI
Le Straight viene congedato con un compenso minimo, anche gli altri tre volontari vengono pagati.
Di ritorno a Tucson i quattro amici si fermano impietriti di fronte ai pochi resti del loro saloon distrutto dalle fiamme.
Con gli animi colmi di rabbia, grazie ad uno sforzo di volontà, si recano dallo sceriffo e poi da Fernand per capire cosa sia successo.
I fatti sono chiari: Star, a seguito dello sfregio perpetrato nei confronti di RoseMarie, ormai una delle sue ragazze, è passato alle vie di fatto, deciso a chiudere definitivamente i conti con il saloon rivale.
Intanto le loro ragazze, Lucy e Luna, sono passate a lavorare per Star, Margaret si è sposata, e la stessa Sally è convolata a nozze col Sindaco Marklin.
Cechi di rabbia, Jesse, Franco, Jolly e Watanka si recano allo Star Hotel dove vengono affrontati da Flower e tre pistoleros.
Flower da tempo fino al tramonto affinchè i quattro lascino il paese. Jesse, per tutta risposta, lo sfida ad un duello regolare, ma poi ci ripensa avendo notato le canne di due fucili spuntare dalle finestre al primo piano dell'albergo.
La tensione è alta, i due gruppi sono a qualche metro di distanza, le mani accarezzano nervosamente le armi. Poi, Flower da a Jesse del codardo e d'impeto quest'ultimo estrae.
Tutti estraggono e per qualche secondo interminabile si scatena l'inferno.
Jolly è il più veloce, Flower si impaccia con la fondina, Watanka si getta a terra. Flower viene colpito alla mano destra e gli cade la pistola, altri pistoleros sono colpiti, Watanka rimane ferito ad una gamba.
Dopo la tempesta di fuoco rimangono a terra tutti e tre i pistoleros, Flower, colpito ad ambedue le braccia, cerca scampo all'interno dell'albergo.
Pucchiuneddu è colpito ad un braccio da un colpo di fucile esploso dal primo piano e sviene, Watanka è colpito ad ambedue le gambe e si trascina sotto il porticato, Jesse viene colpito al braccio destro e perde una delle due pistole.
Dall'interno si sentono accorrere altri uomini che poi sparano verso l'ingresso. Bloccati dai nuovi arrivati, Jesse e Jolly girano sui due lati opposti dell'edificio. Appostato dietro una finestra, Jesse, prima uccide un uomo, poi ingaggia una lunga sparatoria con un altro che riesce a fuggire. Jolly si imbatte in un altro avversario e grazie alla sua prontezza di riflessi lo fa secco.
Mentre Watanka tiene sotto controllo l'ingresso, Jesse e Jolly irrompono nelle cucine e danno a fuoco a mobilio e tende. Il fuoco si sviluppa rapidamente. Dop alcuni secondi di silenzio quasi irreale, piombano giù dalle scale Star con le sue due guardie del corpo, i fratelli Mortimer, e tentano di aprirsi un varco di fuga sparando all'impazzata.
Uno dei fratelli Mortimer è abbattuto da Jesse e Jolly, l'altro da Watanka. Star esce calpestando cadaveri e lo stesso Watanka e corre verso un cavallo. Nella sua folle corsa, viene dapprima colpito da Watanka al braccio, resiste e sale in sella al cavallo, ma Watanka che lo stava mirando, spara e lo uccide.
Mentre l'albergo alle loro spalle brucia, Jesse da il colpo di grazia a Flower poi, pazzo di rabbia, si avvia per la Main Street, si strappa la fasciatura dal braccio e sfida lo sceriffo Farrace. Questi getta le armi, Jesse conta fino a cinque, poi gli spara a bruciapelo. Non soddisfatto, si reca al bordello di Star e uccide a freddo Lucy e Luna, colpevoli, secondo lui, di essere passate al nemico. Per cmpletare la sua vendetta, Jesse, infine, va a casa del Sindaco Marklin che, tremante e nascosto sotto il letto, implora pietà. Schiaffeggiata Sally, per vendicare il suo onore ferito, punta la canna della sua colt ancora fumante sul deretano del Sindaco e spara.
Intanto, imprigionata dalle fiamme nello Star Hotel, RoseMarie si lancia dal secondo piano, avvampata dalle fiamme e muore bruciata viva.
Tucson è come se fosse deserta, nessuno ormai osa uscire dalle proprie case.
I personaggi si recano dal doc che li tranquillizza: le ferite sono guaribili con delle medicazioni, tranne quella alla gamba sinistra di Watanka che abbisogna di due mesi di riposo totale.
Pucchiuneddu e Fernand sono consapevoli del fatto che, sebbene in una cittadina di frontiera, il fatto che sia rimasto ucciso uno sceriffo, un sindaco e delle prostitute, può causare loro seri problemi con la legge. E' quindi il caso di trasferirsi in Messico e rimanerci il tempo sufficiente per calmare le acque.
La giornata, 13 gennaio 1857, sarà poi ricordata dagli abitanti di Tucson come il "Giorno dei quattro demoni vendicatori" e la fama dei quattro personaggi comincia a diffondersi nel West.