VALUTAZIONI DI UN MASTER


Con il nuovo anno è partita la seconda avventura di Gurps Old West: TUCSON, Il Paradiso dei Demoni.
Il nuovo episodio registra molte differenze con il primo, sia relativamente al tipo di avventura che ho scritto che alla preparazione delle regole e del materiale.
Citando un articolo di Jeff Koke su Roleplayer n.29 è possibile individuare la diversità delle due avventure secondo un semplice concetto: per L'Ultimo Rendevouz ho scelto una trama lineare, in cui è la storia da se che trascina i PC da una scena all'altra secondo una sequenza predeterminata. Questo permette di preparare le scene con un alto livello di dettaglio e di accuratezza, lasciando che i PC si sentano protagonisti della storia ed artefici delle loro azioni.
Né Il Paradiso dei Demoni ho adottato, al contrario, una trama non lineare, per cui ho costruito un robusto background, ho definito alcuni obiettivi ed ho fatto in modo di portare i PC all'interno di una certa area ben limitata, la cittadina di Tucson e la zona mineraria circostante. Qui i PC sono stati lasciati completamente liberi di agire secondo le loro tendenze e nulla è stato fatto per alterare le loro intenzioni. Un tal tipo di avventura comporta maggiori difficoltà per il Master, in quanto i PC possono raggiungere i loro obiettivi seguendo percorsi differenti e spesso non prevedibili a priori, oppure possono vagare per molto tempo confusi sul da farsi ed insoddisfatti.
La necessità di simulare la vita di una cittadina mineraria e la sua gente in maniera coinvolgente per i PC ha, poi, portato alla generazione di un forte numero di NPC, oltre 22 e di numerose piante di locali, edifici, uffici.
Prima di cominciare la campagna, come ogni buon master dovrebbe fare, ho dato una sana rilettura alle regole. Mi sono reso conto a questo punto che, in molte situazioni, caso classico una sparatoria, diventa fondamentale il tempo di applicazione delle regole. Un nemico che estrae la sua colt richiede una decisione immediata da parte del PC sul da farsi e di conseguenza un tempo breve da parte del Master per simulare quest'azione. L'idea vincente è stata allora quella di realizzare dei flow chart riassuntivi delle regole di combattimento, di applicazione del damage, di azioni come nuotare, arrampicarsi, correre.
Altro lavoro che ho effettuato ha riguardato uno studio dei meccanismi di funzionamento e di caricamento delle armi da fuoco dell'ottocento americano, argomento che in Gurps Old West è descritto in maniera lacunosa e di difficile comprensione. Questo studio si è rivelato ancora insufficiente e sarà quindi necessario scavare ancora più a fondo.
Una simpatica novità è stata la realizzazione di diverse pedine piane con vista dall'alto (tipica di Gurps) a colori per PC e NPC realizzate con Corel Draw, in particolare le pedine dei cavalli sono riuscite perfettamente grazie ad uno scanner piano. Sono così andate in pensione le precedenti pedine disegnate a mano.
Man mano che l'avventura procedeva sono subentrate due novità di rilievo. Innanzi tutto ho avuto modo e tempo di scaricare da web un certo numero di regole aggiuntive. Alcune di queste come una descrizione completa delle armi da fuoco vittoriane, regole sessuali, regole avanzate per sleep & recovery e nuove tabelle per fire arms critical hits hanno avuto un'applicazione immediata.
Poi, ho deciso di implementare nella campagna la magia indiana. Decisione sofferta, in quanto presto molta attenzione alla ricostruzione storica del periodo, alle armi ed alle tecnologie disponibili ed al realismo in generale. Mi aborra l'idea di una campagna western che scivola sul fantasy e tantomeno la comparsa di maghi e maghetti da quattro soldi. Tuttavia, si deve tener presente che i pellirossa erano un popolo in armonia con la natura e dotato di grande spiritualità, una leggera forma di magia può essere introdotta senza scordare che il piombo è piombo, e la canna di una colt carica puntata in faccia vale quanto tutta la magia indiana.
L'avventura è stata giocata in otto puntate, tutte trascorse nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio a casa del Chierico della Pelliccia e consorte che ringrazio per l'ospitalità comprensiva di pandori, panettoni, birre ed altre cibarie.


Grand Master Allah