A CONNECTICUT YANKEE IN THE WEIRD WEST


PRIMA PUNTATA 26-03-2001 - VERSO DODGE CITY


Il gruppo di PC decide di fermarsi a villa Santos per circa un mese, il tempo necessario per dare modo ai feriti di recuperare. Watanka decide di donare la sua cassa di armi a Jolly, Franco si gode la luna di miele tentando di mettere incinta la moglie senza successo.
Quando I tempi sono maturi, Pablo invita I PC a recarsi presso il comando dei Rangers ad Abilene per fare rapporto, valutare la posizione giuridica del gruppo, valutare la candidatura di Franco nei Texas Rangers e trovare notizie del fratello di Jesse che deve essere doverosamente avvertito dell'accaduto.
Watanka, Jolly, Pablo, Franco e Maria Allende, partono così alla volta di Abilene dove giungono a fine ottobre 1857. Portati al cospetto del Maggiore dei Ranger, vengono analizzati gli avvenimenti e cercati gli incartamenti relativi ai fatti di Tucson. Franco, Watanka e Jolly risultano completamente prosciolti da ogni accusa a valle del regolare processo tenutosi nella movimentata cittadina dell'Arizona. Le testimonianze, tra cui quelle di Fernand e Sally, hanno portato alla luce le malefatte di Star e la reazione, per leggittima difesa, dei PC. Il solo Jesse viene condannato, considerate le attenuanti dello stato mentale alterato, a 15 anni di carcere per l'assassinio dello sceriffo Farrace, di Luna e Lucy. Il Maggiore a questo punto non può far altro che spedire al giudice, regolare certificato di decesso del ricercato.
Si passa alla valutazione della candidatura di Franco. Pucchiuneddu viene invitato a cimentarsi nell'uso delle armi da fuoco sia con pistola che con fucile. La sua prova non impressiona eccessivamente il Maggiore che lo invita a ripresentarsi a settembre, periodo in cui sono previsti dei corsi di addestramento e ulteriori selezioni per l'ampliamento dell'organico.
Anche Jolly avanza la sua candidatura, ma viene diplomaticamente scoraggiato.
Dopo qualche giorno ad Abilene, I Rangers ottengono le informazioni riguardo I Willcocks: James, il fratello di Jesse, lavora ad Odessa presso un ranch di bestiame. Lasciato Pablo alle sue future missioni, senza indugio, I PC partono alla volta di Odessa, ma solo per trovarvi notizia che James è partito con la scorta della mandria verso Dodge City. Ci si adegua e si raggiunge Dodge a fine febbraio 1858.
Dodge City è una dinamica cittadina del Kansaas, sulle rotte di trasferimento del bestiame dal Texas verso Est. Periodo di grosso fermento sono I mesi che vanno da giugno a settembre, allorquando arrivano centinaia di cow-boys con le loro mandrie, impazienti di divertirsi e spendere la loro paga dopo mesi di lavoro.
Appena giunti, Franco va a conoscere il famoso sceriffo Wyatt Earp e lo presenta alla moglie, Jolly e Watanka si dedicano ai divertimenti. L'arrivo di James è previsto per inizio giugno per cui ognuno organizza la sua permanenza in accordo alla propria indole.
Franco compra una casa, un terreno e stringe accordi col Sindaco per entrare nel giro della compravendita del bestiame, inoltre si apre uno studio medico, attività che gli permette di mantenere tutta la famiglia, ora in procinto di allargarsi visto lo stato interessante di Maria. Watanka parte all'esplorazione del territorio circostante. Jolly dedica tutto il suo tempo al gioco d'azzardo e al sesso.
Finalmente, I primi di giugno, lo sceriffo Earp, comunica a Franco che quella testa calda di James Willcocks è arrivato in paese sparando in aria, una tipica abitudine dei cow-boys.
I PC decidono di aspettare qualche giorno per lasciarlo divertire prima di comunicare la funesta notizia. Poi Franco, fa mandare un bigliettino a James tramite un ragazzino, invitandolo al Posse Saloon per offrirgli da bere.
James, recatosi al locale, si intrattiene a lungo con il barista restando in attesa di un segno. Solo dopo vari minuti Willcocks ed il resto del gruppo si notano e si siedono tutti al tavolo. Franco fa il discorso cercando le parole adatte e nel momento in cui palesa la triste notizia, James impazzisce dal dolore. Rovescia il tavolo, comincia a sparare in aria e a malmenare tutti coloro che gli sono intorno. Impossibile farlo ragionare, è necessario l'intervento dello sceriffo Wyatt Earp per convincerlo a bere e a farsi raccontare l'accaduto. Ripresosi, James, mostra un atteggiamento sospettoso verso I PC, rei, secondo lui, di aver lasciato crepare Jesse senza aiutarlo, poi rivendica pretese su parte del bottino. La discussione sfocia in una gara di tiro tra James e Jolly con in palio una cassa di armi. I due si mostrano eccellenti tiratori e solo quando I barattoli sono posti a una distanza notevole, James ha la meglio.
Passa qualche giorno, I PC si ritrovano come al solito al Posse Saloon, allorquando fa il suo ingresso uno strano figuro: modi raffinati, vestito bianco, cappello lussuoso, lungo sigaro, è Mark Twain. Il famoso scrittore viene subito riconosciuto da Jolly e James, suo fedele fan da tempo. Viene però notato anche un losco tipo che entra subito dopo Twain, lo fissa con insistenza e dopo poco esce. Mentre Twain si dilunga in chiacchiere col barista, Jesse e Franco si portano all'ingresso del locale per investigare ma non vedono più il tipo sospetto. Jolly va al bancone e si intrattiene con lo scrittore, offrendogli un sigaro di Bufallo Bill, poco dopo anche James si unisce a loro. Dopo parecchie chiacchiere, Twain fa per andar via, I PC si offrono di accompagnarlo ma egli declina cortesemente. Appena uscito, Jesse e Franco si mettono sulle sue tracce. Ma sono a loro volte seguiti da un paio di tipacci. Della situazione si rendono conto Watanka e Jolly che si mettono in coda allo strano gruppetto, e Franco che si nasconde e si fa superare dai sospetti. Improvvisamente spuntano altri due uomini che spingono Twain in un vicolo e cominciano a malmenarlo. I PC intervengono pistole in pugno, ma sono sfidati ad una sana scazzottata. Watanka comincia a prenderle di sana ragione ma resiste. James ingaggia una colluttazione con un nemico e riesce ad abbatterlo grazie all'intervento di Jolly, che ripetutamente colpisce col calcio dell'arma il figuro. Franco intima di gettare le armi e quando un avevrsario tenta di assalirlo gli spara in un piede. Il colpo di pistola ha un effetto a catena, tutti estraggono, ma fortunatamente fa la sua comparsa lo sceriffo Wyatt Earp che stronca la rissa e porta tutti nel suo ufficio.
Grazie alla testimonianza di Twain e alle referenze di Franco, I banditi sono sbattuti in cella ed I PC rilasciati.
Twain li invita presso il suo alloggio dove racconta che si trova a Dodge per cercare un certo Fingle nove dita che gli aveva mandato una lettera proponendogli del materiale riguardante certe sue avventure alla frontiera. Costui parlò anche di un vecchio forte spagnolo sulla pista per Santa Fe, ideale luogo per inscenare un romanzo. Twain chiede ai PC se siano disposti, dietro compenso, ad aiutarlo nelle ricerche.

SECONDA PUNTATA 23-04-2001 - SCORTA ARMATA

Watanka e Willcocks, seguendo la descrizione di Twain, riescono a focalizzare la zona dove potrebbe trovarsi questo forte spagnolo abbandonato. James ricorda anche il citato Fingle Nove Dita, trattasi di un vecchio cacciatore di bufali, alcolizzato, analfabeta che afferma di aver perso il pollice a causa del morso di un animale mostruoso.
L'offerta di Twain, 5 dollari al giorno, 10 dollari di bonus se il viaggio ha successo e la copertura delle spese di equipaggiamento, viene accettata.
Jolly trascorre la notte in un bordello impressionando per le sue eccelse doti di amatore. Franco si corica con la dolce Maria, Watanka si riposa e James passa la notte col suo cavallo.
Il giorno seguente è dedicato ad alcune necessità amministrative: Franco fa visita allo sceriffo per avvisare che Maria resterà da sola a Dodge, poi organizza I preparativi del viaggio riuscendo a trattenere una certa cresta sul budget disposto dal famoso scrittore. Jesse si preoccupa di trovare un posto sicuro per una valigetta contenente alcune bottigliette di nitroglicerina, frutto di un suo precedente acquisto che quasi lo portava in tribunale, limitandosi alla fine a pagare Franco per custodirla nella sua abitazione. Willcocks inoltre, da incarico a Pucchiuneddu di vendergli la sua cassa di armi, ma essendo le sue richieste troppo esigenti, riesce a piazzare solo 10 fucili. Il gruppo provvede anche a vendere 6 cavalli da tiro guadagnando 360 dollari.
Il giorno seguente si parte di buon mattino. Il viaggio procede a buon ritmo, Willcocks e Watanka controllano la direzione mentre Franco, In retroguardia, verifica che nessuno li segua. A sera, si forma il campo ed ognuno svolge senza affanni il suo turno di guardia. Watanka, desideroso di un certo tepore familiare, monta il suo tepee e vi trascorre la notte.
Secondo giorno di viaggio: Franco nota che Twain continua a leggere nervosamente una lettera custodita nella tasca della giacca, ma lo scrittore alle sue domande, risponde stizzito affermando che si tratta di una lettera di sua moglie Olivia. Altro motivo di preoccupazione è l'impressione di Willcocks di essere seguiti da un cavaliere in lontananza.
A sera si prepara il fuoco e dopo cena tutti vanno a dormire, tranne Franco che fa il primo turno di guardia e James che medita di rubare la lettera di Twain ed allo scopo ha drogato il caffè dello scrittore con una leggera dose di narcotico. L'impresa riesce, James e Franco leggono velocemente la lettera e poi la lasciano per terra vicino Twain per far credere che sia involontariamente scivolata.
Nell'epistola, firmata Mr. Robertson, si parla di un marinaio russo rapito, di uno scontro a fuoco innescato dal gruppo di Robertson che voleva liberarlo ed in cui, invece, il russo è morto, di un libro scritto in russo recuperato e messo al sicuro.
Twain, si sveglia subito dopo e sospettoso comincia a passeggiare nervosamente per l'accampamento. Segue un lungo dialogo con Franco, di sentinella, che porta allo sfogo di Twain che racconta I reali motivi della sua venuta a Dodge. Durante una delle sue avventure, egli aveva incontrato questo marinaio russo, Isonov, ed insieme avevano partecipato ad una spedizione in Antartico alla ricerca di un passaggio verso le Americhe. La spedizione non ebbe successo e Twain tornò in America. Qualche anno dopo, a New York, Twain ricevette un messaggio di un russo che chiedeva di incontrarlo. Recatosi all'appuntamento, lo scrittore poteva solo trovare il russo sparito improvvisamente e decideva dunque di affidare al suo amico Robertson l'incarico di seguirne le tracce e tirarlo fuori dai guai se si fosse trovato in pericolo. Dopo qualche tempo ricevette la lettera di Robertson e decise di recarsi a Dodge City, ma fin dalla sua partenza è stato sempre accompagnato dal presentimento di essere osservato e di trovarsi in pericolo.
Mentre Twain racconta queste cose, Franco avverte un rumore e nota nell'oscurità alcune ombre che si avvicinano. Manda allora Twain a svegliare Jolly e quando gli ignoti sono ad una certa distanza spara un colpo di avvertimento. Per tutta risposta si scatena un fitto fuoco di proiettili da possibili banditi riparati dietro delle rocce.
Jolly aggira I banditi sulla sinistra, James si porta presso il tepee di Watanka e poi con l'indiano, scivolando nell'oscurità dalla porta segreta del tepee, trovano un'ottima postazione coperta alla destra di due banditi. Twain si rifugia nel carro.
Jolly è bravo e fortunato: affronta, pistola in pugno, un bandito, spara e lo manca, ma anche l'avversario manca ed il giocatore d'azzardo non si fa sfuggire la seconda occasione ferendolo. Il bandito reagisce, spara, ma manca ancora. Malgrado le pallottole provenienti dagli altri banditi, Jolly tiene duro e continua a sparare abbattendo l'avversario. James e Watanka mirano gli ignari banditi che si trovano sulla loro linea di tiro, sparano e li abbattono. Franco compie un aggiramento sulla sinistra e prova a prendere d'infilata quattro banditi dietro le rocce. La manovra riesce in parte: mentre sta mirando, due di loro riescono a sottrarsi alla scarica, ma altri due sono investiti in pieno e cadono a terra feriti.
I due superstiti urlano proclamando la resa. James resiste alla tentazione di non prenderli prigionieri e si procede all'interrogatario. Uno di loro è il capo, un certo Bald Johnson. Le sue iniziali resistenze sono superate quando Jolly gli pianta un proiettile in un ginocchio. Johnson racconta di lavorare per un certo Tweed, uomo d'affari di Dodge. Egli aveva l'incarico di affittare alcuni pistoleri, rapire Twain e consegnarlo ad un altro uomo di Tweed, Curly Shaler, all'esterno del vecchio Forte Spagnolo della Pietra Rossa. All'esterno perchè nessuno osa entrare in quel luogo su cui, si dice, posi una tremenda maledizione. Johnson racconta anche che un altro bandito, li aspetta con I cavalli a distanza. Jolly, James ed uno prigioniero si recano al campo per catturare l'ultimo bandito che sorpreso, dapprima tenta la fuga, poi ci ripensa e si consegna.
Nel frattempo, Franco si dedica alla cura dei banditi feriti: per alcuni basta un bendaggio, per altri due è necessario un interventi chirurgico. Il più grave, colpo di fucile in pieno petto, muore sotto I ferri, il secondo invece, con la mano spappolata da un colpo di shotgun, subisce l'amputazione di alcune dita ma se la cava.


TERZA PUNTATA 04-06-2001 - GUERRIGLIA NOTTURNA

I banditi feriti sono lasciati senza cavalli e con mezzo litro d'acqua sul posto, mentre I PC dopo aver legato Bald Johnson come un salame, su indicazione del bandito intraprendono il viaggio verso il vecchio forte spagnolo, luogo d'appuntamento con l'altra cricca di uomini di Tweed, capitanata da un certo Curly Shaler.
Dopo tre giorni di viaggio, accellerando nella parte finale l'andatura e sotto l'efficiente guida di Watanka, il gruppo raggiunge verso metà giornata la zona del forte.
Watanka sporgendosi da una duna riesce a scorgere il forte ma null'altro. Sospettosi, I quattro amici decidono di accamparsi ed attendere la notte per andare in avanscoperta col favore delle tenebre. Quando fa buio, dunque, Watanka si camuffa da cespuglio rotolante e con grande destrezza copre gran parte della distanza verso il forte. Nel frattempo, alla luce di una semiluna, Jolly comincia a montare la gatling, James impastoia I cavalli e poi si piazza all'esterno del carro di vedetta. Franco, impegnato in incombenze varie, viene esortato da Jolly a dare una mano nel montaggio della gatling viste le difficoltà in cui si trova. Twain si è coricato.
In vicinanza del forte, Watanka scorge un gruppo di uomini che a piedi, nascosti fra le dune, si avviano verso l'accampamento dei suoi amici. Decide dunque di seguirli silenziosamente e quando questi si appostano per tendere un agguato al gruppo, si piazza sulla cresta di una duna e comincia a mirare il più vicino.
I PC all'accampamento, ignari di tutto, hanno un sobbalzo allorquando una voce urla: "Sono Curly Shaler. Gettate le armi chiunque voi siate!". James minaccia Bald Johnson di morte se non risponde in maniera convincente e lo usa come scudo umano. Il bandito risponde per farsi riconoscere, ma Shaler non si beve le sue storie perchè troppo strano che si siano fermati senza apparente motivo ad un miglio dal forte e senza avvertire che erano arrivati all'appuntamento. Jolly e Franco, dall'interno del carro, mirano verso la zona da cui si odono le voci.
Improvvisamente uno sparo squarcia l'aria: è Watanka che apre il fuoco ed uno degli assalitori viene ferito gravemente. Per tutta risposta una grappolata di proiettili si abbatte su Johnson e Willcocks: tre proiettili raggiungono Johnson, uno manca James di poco e l'ultimo, chiaramente destinato al PC, viene assorbito dalla carcassa ormai priva di vita del bandito. James, Jolly e Franco rispondono al fuoco ma senza successo. Anche Watanka spara ancora stendendo un altro avversario. Poi non si ode più nulla.
Nell'accampamento si discute su cosa fare. Watanka striscia fra le dune per raggiungere la zona dove erano appostati I banditi. Franco e Jolly completano il montaggio della mitragliatrice, poi si decide di partire all'inseguimento. Twain si mette alla guida del carro, Jolly alla gatling e si parte a tutta birra. Franco e James perdono I cavalli e si arrampicano sulle dune raggiungendo Watanka.
Quest'ultimo prima li biasima per non avergli portato un cavallo, poi taglia a piedi in direzione del forte. Sull'altro versante delle dune, Franco e James a cavallo ed il carro con la gatling si riuniscono, ma Franco avverte un pericolo e fanno appena in tempo ad allontanarsi che alcuni colpi di fucile sono sparati in direzione di Twain mancandolo. Jolly spara una raffica di mitragliatrice sulla cresta delle dune da cui erano partiti I colpi mentre il carro volge alla fuga.
Di nuovo silenzio mentre la caccia nella semioscurità riparte. Jolly si apposta sulla cresta di una duna dopo aver lasciato il carro e la gatling senza munizioni. Watanka, James e Franco per poco non si sparano a vicenda tra gli anfratti desertici, finchè Watanka non avverte il rumore di cavalli al galoppo lanciati verso il forte. Malgrado la distanza elevata, mira e spara colpendo un bandito che cade rovinosamente, ricarica, nel frattempo arriva James, ed adesso mirano in due. Watanka manca la seconda volta ma, James non si fa pregare e stende un altro avversario che resta sul terreno.
I due banditi rimasti, tra cui Shaler ferito, sono ormai fuori tiro. Watanka recupera uno dei cavalli dei banditi morti ed insieme a James e Jolly si lancia all'inseguimento. Franco presta cure mediche agli avversari abbattuti.
Dopo uno strenuo inseguimento nelle distese desertiche della zona, I due fuggitivi sono raggiunti, uno è accasciato sulla sella. Watanka e James mirano col fucile a quello sano ed il primo dei due lo colpisce, James invesce colpisce per errore il quadrupede che stordito, comincia a girare in tondo. Il bandito ferito riesce a restare in sella, ma si arrende poco dopo.
Watanka presta le cure veterinarie del caso al cavallo ferito che si salva.
Shaler, torturato col metodo delle formiche rosse, rivela di lavorare per un certo Tweed che si nasconde a Dodge City, di aver l'incarico di rapire Twain e torturarlo per farsi dire dove si nasconda il famoso libro dei russi. Poi sviene.