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| Dal 1989, attivita' ludiche, gossip, cazzi e olive.. |
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L’A.L.Gi.Do. (L’Angolo Ludico del Giorno Dopo) -
Commenti “a freddo” di serate ludiche - |
a cura di Carlo Gualdi
L'algido Versione Manovratore in prova. Clicca
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MIRACOLO!!!! (16-10-03)
Ieri sera una serie fortunata di coincidenze ha fatto si che si riunisse il
gotha (come lo ha definito Davide), tranne il Lala troppmanager emigrante, per
giocare a PUERTORICO.
Le coincidenze: Lucio non aveva ancora iniziato la campagna con Davide e quindi
aveva ancora il token da giocarsi per questa settimana o mese o anno (boh);
il Capaccio si è improvvisamente ammalato e quindi nè lui nè
il Follower sono venuti; Davide è tornato repentinamente da Roma (per
la quale era appena partito), sfidando tutte le leggi fisiche e non del matrimonio;
il sottoscritto si è temporaneamente "sricchionato"; Ettore
c'è sempre.
Il gioco: Puertorico è davvero molto bello, mai noioso in quanto si gioca
sempre, anche nel turno degli avversari. Ci sono molte strategie da seguire
per poter arrivare alla vittoria (Ettore ha vinto proprio attuando alla perfezione
una di quelle consigliate, cosa che non farò mai).
Si preannuncia essere il nuovo Catan!
Il Lala farebbe ora un'infinità di altri commenti pseudotecnici e deliranti
elucubrazioni, ma io mi fermo qui.
Doppio Miracolo!!!!!
Incredibile!!
Ebbene si!
Come accennato.........Ettore ha Vinto!!!!! (50 punti)
Cosa alquanto rara viste le sue usuali strategie suicide di gioco, che in genere
prevedono di dare "in cuollo" agli altri giocatori (specie a chi vince)
a prescindere da tutto e senza curare i propri interessi.
Carlo secondo (48 p.) senza leggere le regole come al solito, Davide terzo (46
p.), ed infine ignomignosamente ultimo l'ormai spento Lucio (solo 40p.), consumato
dai doveri familiari!
Quando Ettore ha vinto ho subito capito che qualcosa non andava e che qualcos'altro
doveva accadere. Ed infatti…
Appena usciti dal palazzo pioveva, ed io avevo lasciato l'ombrello in macchina.
Davide ridacchiando col suo solito spirito della montagna mi ha esortato ad
andare a prenderla mentre lui aspettava all'asciutto parlottando con Lucio.
Come se non bastasse mentre prendevo la macchina è arrivato il camioncino
della "monnezza" ed ho dovuto aspettare che si fermasse ogni 5 metri
per la raccolta nell'angusto parco ettoresco. Alla fine ci abbiamo messo 20
minuti solo per uscire dal suddetto parco.
Come se non bastasse ancora, e cosa più grave, si è rotta l' antenna
della macchina (sigh e doppio sigh!!). L'avevo parcheggiata sotto delle fronde
(per la perenne penuria di posti del maledetto parco), e, facendo retromarcia,
l'antenna si è impigliata e spezzata (che sfiga).
Per i suddetti motivi si prega l'egregio sig. Ettore Jannelli di astenersi dal
vincere in futuro!
Scusate lo sfogo.
Ciao.
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LI HO STRACCIATI DI BRUTTO ! (23-10-03)
Ieri sera eravamo solo in tre perché Capaccio e follower hanno dato buca
all'ultimo momento (Capaccio era stanco!).
L'inutilità del follower si è quindi rivelata totale e, a dir
poco irritante: quando c'è Mario, viene anche lui e funge da drone che
va ad esplodere contro un bersaglio stabilito dal Capaccio (vedi Lala durante
la fiammata ludica); quando Mario non può venire, neanche il follower
viene, sebbene Ettore sia disposto pure a prenderlo e riportarlo (forse si vergogna).
Risultato: non fa numero e rompe solo i coglioni.
Comunque abbiamo rigiocato a PUERTORICO, e posso garrulamente affermare che
ho stravinto con 66p. contro i 50 di Davide, ed i 47 di Ettore.
La tattica vincente è stata quella del granaiolo folle: grano a go go,
abbinato ad una (o)culata politica monetaria che mi permetteva di raccattare
soldi qua e la, soprattutto dalle carte (visto che col grano non se ne possono
fare).
Tutto sembra essere tornato alla normalità, non ci sono stati altri incidenti.
Alla prossima.
C.G.
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ANCORA PUERTORICO ! (30-10-03)
Rimiracolo!
Ieri sera, in occasione del mio compleanno, abbiamo tentato ancora l'impresa,
ma non è stato possibile.
Infatti, dopo il padulo tanto inaspettato quanto giustificatissimo di Davide,
al quale (insieme col Lala) la comunità ludica esprime tutto il suo encomio
per la totale ed incondizionata disponibilità; e dopo l'ennesimo ormai
consueto padulo "colposo" del Capaccio (al quale mi astengo di dire
cosa va), eravamo meschinamente in tre (con Lucio rinunciatario andante), e
quindi:
Ancora Puertorico!
All' ultimo momento si è aggiunta anche la sempre competitiva Angela
e, quello che ne è uscito, è stata una partita tirata ed equilibratissima.
Alla fine:
Ettore e Lucio 46p., ma vince Ettore perchè avente più soldi e
merci di Lucio (rimiracolo)
Carlo 42p., Angela 41p. (prima partita)
La mossa vincente di Ettore è stata quella di riuscire a comprare 2 palazzi
da 10 acquisendo così molti punti vittoria (v.p.) finali.
Il sottoscritto, invece, non è riuscito a comprare il palazzo da 10 indispensabile
per la vittoria (se ci fossi riuscito sarei arrivato anche io a 46p., ma avrei
perso lo stesso sempre per la regola delle merci).
Non ci sono stati incidenti di alcun tipo dopo la vittoria ettoresca, quindi
sorge la domanda:
ci dovessimo abituare?
Alla prossima.
C.G
.
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TUTTO NORMALE: ha vinto Lucio (13-11-03)
Benvenuti nell'ormai consueto appuntamento in quello che testé battezzo:
L'ANGOLO LUDICO DEL GIORNO DOPO
Ieri sera incredibilmente i Capaccios non hanno dato buca, e, quindi, eravamo
ben in cinque a giocare a " La Città " nella dimora dei Capaccio
medesimi.
Per prima cosa c'è da notare la venerazione mistica di Mario per i suoi
giochi che ama e protegge a costo della vita (del fratello Gigi).
Per cui era categoricamente vietato anche solo accostarsi al gioco con cibo
o bevande in mano, pena Ettore ("ti mando Ettore a dormire a casa!!! Brrrrrr)
Ettore, ovviamente, fottendosene allegramente delle mille raccomandazioni del
trepidante Mario, grufolava con non curanza e come un porco pop-corn, patatine
ecc. riducendo la propria postazione un vero cesso.
Altra osservazione: l'autorità di Mario sul fratello Gigi (per gli amici
Gizmo, forse anche per i nemici) tra le mura domestiche, aumenta notevolmente.
Perciò Gigi non poteva neanche muoversi, che veniva cazziato e bacchettato
orrendamente.
Le vogliamo dire 2 parole sul gioco, se no che cacchio di angolo ludico è?
LA CITTA' è sicuramente un gioco interessante ed appetibile, complesso
al punto giusto e mai cervellotico; unico difetto, come notato ieri, è
l'aleatorietà delle carte azione che rischia di mandare a puttane una
buona strategia e favorire colpi di culo! Infatti, a fronte della precisione
millimetrica con cui vanno calcolati cittadini/ fabbisogno di grano corrispondente,
c'è la suddetta incertezza che rischia di compromettere la situazione.
A mio modesto parere, visto che ho giocato una sola partita, si potrebbe provare
la variante proposta da Lucio che consta nel dare la possibilità al giocatore
di crearsi una scorta di grano in modo da pararsi le chiappe nei "periodi
bui" ed evitare di rimanere fottuti senza poter far niente (come è
capitato a me).
Mario, giustamente, replica che così è tutto un altro gioco, e
forse è vero, ma l'importante è giocare! Ai posteri (cioè
sempre a noi) l'ardua sentenza!
Veniamo alla partita.
Come da titolo ha vinto Lucio (31p.), poi Gigi (26p.), Ettore (24p.), Carlo
(23p.), Mario (19p.).
La mossa vincente di Lucio è stata quella di costruire una città
granaio l'ultimo turno di gioco per non incorrere nella penalità di -5p.vitt.
nel caso il numero di cittadini sia maggiore del grano (penalità in cui
sono incorsi Carlo ed Ettore).
Per ammissione stessa del vincitore, però, se il sottoscritto avesse
fatto un'altra mossa (la più logica), Lucio avrebbe avuto un cittadino
in più alla fine, quindi la penalità, quindi avrebbe perso. Ecco
che ritorna l'imponderabilità ed il colpo di culo finale.
Mi sono rotto (e credo anche voi), e penso sia il caso di chiudere.
Alla prossima pazziata.
C.G.
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L'ANGOLO LUDICO DEL GIORNO DOPO: PUERTORICO
FOREVER ! (04-12-03)
I soldi non fanno la felicità, ma la vittoria si !
Ieri sera, Davide ha esordito dicendo:"in questo gioco i soldi non sono
molto importanti!"
Ed infatti alla fine ha vinto il Capaccio facendo un fracco di soldi.
Questa la situazione:
I) Mario: 37p., 2$, 1indigo, 1caffè
II) Davide: 37p., 2$, 1indigo
III) Carlo: 35p. (e un fracco di soldi inutilizzati perchè Mario ha fatto
improvvisamente finire la partita
rischiando pure di perdere)
IV) Ettore: 33p.
Gizmo: assente per esame (e quindi incazziabile)
Lucio: assente perchè ricchione e pure in trasferta
Lala: assente ma presente in spirito (lo spirito della montagna)
Mario non potendo cazziare il fratello si è concentrato sul gioco ed
ha vinto!
In pratica Mario deve un caffè a Davide (per la vittoria!).
Ettore si è divertito a testare un'altra tattica (e fa bene). Questa
volta ha usato quella del "running out of colonists" cioè sindaco
a go go per far finire subito i coloni e non permettere ai giocatori di arrivare
al palazzo da dieci. Solo che lui non ci è arrivato e invece Mario ne
ha comprati due con tutti i soldi (non importanti) che ha fatto, e quindi ha
vinto.
C'è da dire, per equità, che Davide, sebbene non avesse il palazzo
da dieci, è comunque arrivato a 37p. con molti victory points (22 contro
gli 8 di Mario) dovuti alle ripetute "capitanate".
Che altro dire se non che Mario continua a ripetere che il gioco è bello,
ma la grafica fa schifo.
E su! Un po' di immaginazione perdindirindina!
Non ce ne voglia il Lala, ma al Lala day non giocheremo a "portobello road"
(cosi lo chiama lui: è straniero!) perchè ormai ci stiamo saturando!
Anch'io mi sono saturato,
arrivederci alla prossima.
C.G.
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L'ANGOLO LUDICO (di 2 giorni dopo!): 18EU
Il Lala direbbe: abbiamo fatto le 4.00 ma ce l'abbiamo fatta! (25-12-03)
Invece abbiamo fatto le 4.00, ma non ce l'abbiamo fatta lo stesso! Causa precoce
senilità del sottoscritto!
Il 23/12 eravamo in tre: Davide, Lala ed io. Lucio, ormai agonizzante (ludicamente),
era indisponibile causa riunione di "condominio" comunale di Angela;
Ettore clamorosamente indisponibile essendosi frettolosamente impegnato in una
serata ludica di serie B.
Conclusione, abbiamo giocato a
18EU: veramente notevole! Non è la solita stanca variante di 18XX.
Al posto delle private presenta delle compagnie "minori" molto divertenti
da giocare, ed il passaggio da queste alle "maggiori" é fluido
e ben gestibile (ovviamente il sottoscritto si è distratto ed ha pisciato).
Piccolo particolare: non è breve (a dire del Lala) come "1800siculo",
ed avendo iniziato alle 22.30 per: convenevoli vari col rientrante Lala emigrato
e famiglia (cani compresi); mio colpevole ritardo; cazzate varie e magnata con
vino rosso e susseguente abbiocco, alle 3.45 erano appena usciti i treni da
5. Lala e Davide proponevano di tirare avanti fino al mattino!!! (tanto ..."devo
prendere il treno per Roma alle 6.00!!"). Io, invece, abbandonavo per rincoglionimento
totale dovuto a senilità incipiente!
Posavamo (anzi posavano) mestamente il gioco senza sapere il vincitore con discorsi
del tipo: "vinceva lui", "si ma anche l'altro stava bene"
Poi si accendeva un discorso su RETE 4, RAI 3 e berlusconi (la minuscola non
è casuale), e si faceva ancora più tardi (copevole Davide che
lo faceva apposta se no non sapeva che fare fino alle sei). Poi accompagnavo
Davide a casa con altro discorsetto sotto casa sull'amicizia sul patetico andante.
E finalmente riuscivo a guadagnare il letto: erano le 5.30!
Colgo l'occasione per augurare a tutti i ludici BUON NATALE,
Ci vediamo il 27 A CASA DI ETTORE ORE 16.00 (per me 15.30). E' confermato.
Ciao.
C.G.
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L' ANGOLO LUDICO DEL GIORNO DOPO: PUERTORICO
A GO GO! (26-12-03)
Mentre Lucio "pargolava" nella sua quiete domestica tra parentame
vario, e Davide sicuramente si dedicava ad attività procreative (e dai
che ci dai!) con la giusta atmosfera creata dai "fumogeni" del Lala,
noi, scapoli incalliti (Lala), neoscapoli (Ettore), e scapoli part-time (me),
ieri sera ci gettavamo, in quel di Lala, in una gustosa serata Puertorico con
una doppia partita e liquore al kiwi:
PRIMA PARTITA
Lala: 58p. Il neofita vince sempre, è la regola. Il nano emigrante maledetto
l'ha spuntata con la
tattica del "mercante in fiera" buzzurro, ma ricchissimo (2 palazzi).
Carlo: 56p.
Ettore: 51p.
SECONDA PARTITA
Ettore: 59p. La tattica vincente è stata quella ben nota ettoresca "hacienda
+ factory", (2 palazzi)
Lala: 57p.
Carlo: 50p. Ultimo con 2 palazzi non si era mai visto!
Commento: chi parte per ultimo (soprattutto in tre) é avvantaggiato (ha
il poppy), chi parte per secondo è più svantaggiato. Infatti il
Lala ed Ettore hanno vinto quando sono partiti terzi.
Non mi resta altro da dire che:
LALA DAY !!
A domani.
C.G
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L' A.L.Gi.Do. (L' Angolo Ludico del Giorno Dopo)
- LALA DAY: Age of Renaissance (28-12-03)
Anche il Lala day è passato indenne!
Poche righe per esprimere il grande lutto per il sottoscritto che lo ha completamente
smerdiato con una ignominiosa e quacchera partita (la peggiore mai fatta), giocando
una chiavica e, dando vita al più penoso veneziano mai visto in tutti
i tempi!
E pensare che l' anno scorso avevo vinto il gioco natalizio per eccellenza proprio
col veneziano con 2 punti di vantaggio su Ettore! (fonte: grande manovratore
"statistico").
Ormai la demenza ludica mi ha avviluppato! Qualcuno direbbe non solo quella
ludica (v. Davide, a sua volta affetto da demenza senile!).
Comunque, a titolo di cronaca, vince Lucio ritornato agli antichi splendori
con circa 2000p.,poi Lala, Ettore con poco meno, Davide (circa 1800), ed infine
il mesto qui presente con punteggio ridicolo.
Per i dettagli vi rimando alla mail di Ettore (se la scriverà).
Sarà per l'anno prossimo! (forse!!!).
PS. piaciuto l'acronimo?
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - GOODBYE LALA (?) (31-12-03)
Mentre Lucio s'ingozzava in una cena con i suoi ex futuri compagni di lavoro,
noi facevamo lo stesso a casa del Lala in quella che forse sarà stata
l'ultima serata prima della partenza del nano emigrante.
Partivamo con un EXPRESS Lala Davide ed io, poi interrotto dall'arrivo in ritardo
(caso unico e irripetibile) di Ettore, di ritorno dalle nevi di Roccaraso con
"pupone" e "mon blanc".
Dopo aver raccontato le varie puponate sciistiche di Francesco, si decideva
di giocare, tanto per cambiare, a PUERTORICO e, contemporaneamente, si partiva
con l'ingozzo a base di auricchio, ottimo salame, olive (e non cazzi), friarielli,
pizzetta (portata come al solito da casa a mo' di barbone), e mitica treccia
dolce di Ettore. Il tutto condito con ottimo vinello bianco e liquorino al caffè,
con personale rincoglionimento ed abbiocco conseguente.
N.d.r. Credo che d'ora in avanti la rubrica si chiamerà "l'angolo
gastronomico" e non ludico.
Davide, incurante del gioco e del probile ictus, si fiondava sulle libagioni
trangugiando e spazzando via ogni cosa come un bidone aspiratutto, e poi, risorgeva
dalle sue stesse macerie con nuovo vigore, giocando bene e vincendo.Questa la
situazione finale:
Davide: 46p. (unico con palazzo, tattica del costruttore)
Carlo: 44p. (tattica del granaiolo e capitano, ma senza palazzo non si vince)
Lala: 42p. (tattica random)
Ettore: 41p. (con la solita tattica del running out of colonists (notoriamente
perdente))
Sebbene ammonito, Ettore decideva di adottarla lo stesso per vedere se c'era
differenza tra 3 o 4 giocatori. A quanto pare no.
E' interessante notare che Davide ha ottenuto 22p. di palazzi mentre gli altri
11-14. Mentre, come punti vittoria, Davide solo 18+4 bonus palazzo = 22, Carlo
ed Ettore 30 v.p.
Davide compra il palazzo buster di victory points, sebbene lui ne avesse pochi,
per levarlo a noi.
Dopo Puertorico, si decideva di rigiocare ad EXPRESS giusto per fare tardi.
Si fomavano le squadre che vedevano contrapposti Davide ed Ettore contro Lala
e me (purtroppo per lui).
Dopo la terza mano la vittoria di Davide ed Ettore era schiacciante e, si abrogava
quindi la quarta ed ultima, visto l'orario ed il quasi svenimento dello stanchissimo
Ettore.
Alla prossima e, BUON ANNO A TUTTI (speriamo che sia meglio di questo, che,
come dice il manovratore, è stato veramente una chiavica).
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - MINIFIAMMATA LUDICA
NATALIZIA 2003 (02-01-04)
In occasione del ritorno del Lala, l'attività ludica si è improvvisamente
intensificata, ed i risultati sono stati migliori di quanto si poteva sperare.
In attesa del "ritorno del Lala 2: la vendemmia", questo il resoconto
finale:
GIOCHI
1 partita a 18EU
3 a PUERTORICO
1 a AGE OF RENAISSANCE
1 e 1/2 ad EXPRESS
GIORNATE
23/12 /03
18EU: partita sospesa alle 4.00 di notte per "senilità".
25/12/03
1° PUERTIRICO: vince il Lala con la tattica del mercante in fiera.
2° PUERTORICO: vince Ettore con la tattica hacienda + factory.
27/12/03 Lala day
AGE OF RENAISSANCE: vince Lucio con un colpo di ....seta, sebbene gli piombino
addosso
due pesti bubboniche del Lala!
30/12/03
PUERTORICO: vince Davide con la tattica del grande costruttore (dopo ingozzo).
EXPRESS: vincono Davide ed Ettore con la tattica di fare giocare me col Lala.
Bilancio veramente da schifo per il sottoscritto, che non ha vinto un cazzobuffo
(il Lala non conta). Forse devo incontrare la Schiffer!
LIVELLO DI PARTECIPAZIONE
Lala: totale (è il Lala)
Carlo: totale (incredibile, ma per il Lala questo e ..... basta!).
Ettore: 3 su 4 (manca il 23/12 perché incastrato in una serata ludica
di serie B).
Davide: 3 su 4 (manca il 25/12 perché è Natale, e ci mancherebbe
altro!).
Lucio ricchione: 1 su 4 (perché ricchione. Comunque, una ma buona visto
che ha vinto il partitone).
Non resta altro da dire che: GOODBYE LALA, ci vediamo a Pasqua per una miniminifiammata,
praticamente un cerino con cui t'incendi lo stoppino!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. PRIMO RESOCONTO MULTIMEDIALE
DELLA FESTA ETTORESCA (11-01-04)
Ebbene si, quest'anno il panettone è volato via!
L'anno prossimo non ci sarà più la mia faccia sullo schermo del
pc (molti diranno per fortuna) a dare il benvenuto ai partecipanti (quest'anno
eravamo J-MR. ed io perché Giovanna era stata "tagliata").
Dopo tre vittorie consecutive era quasi impossibile ripetersi. L'unica consolazione
è stata che neanche Lucio ha vinto e, che i miei diretti concorrenti
(Angela ed Antonio) hanno perso con me.
Alla fine del 1° gioco (associa la parola) la mia squadra (Angela, Antonio,
Alfredo, Carlo) era in testa grazie alle brillanti prestazioni di tutti i partecipanti.
Poi, quando ho visto che il 2° gioco (yazzee) era con i dadi, ho iniziato
a disperare memore delle partite a Battletech col nano di Manchester (doppio
6 e cockpit col mech ancora incelofanato). Ed infatti il culo stratosferico
di Gizmo e, soprattutto delle ragazze in squadra con lui e Mario (Roby e Bibi)
sedute vicine, ha creato, come detto da Lucio, un punto di accumulazione del
mazzo veramente insormontabile!
Il 3° gioco (cruciverba) ci ha visto sempre più in discesa fino a
slittare all'ultimo posto.
Risultato finale: il panettone ai profitteroll se lo divideranno Roberta, Bibiana,
Mario e Gizmo; secondi sono stati Lucio, Pupone e Rossella (fidanzata con a-culeo
di Mario). La regola del neofita vincitore continua a non smentirsi!
C'è da dire, a proposito di Gizmo, che, libero da bacchettature in trasferta,
era davvero in ottima forma competitiva in tutti i giochi (culo a parte); mentre
Bibi si rivela sempre più outsider a sorpresa, visto che con questa vittoria
dovrebbe essere arrivata direttamente dietro Lucio: incredibile!
Il grande manovratore/organizzatore, invece, non era al meglio come al suo solito
in quest'occasione. La perdita di smalto (un po' di bordello coi conti) è
probabilmente dovuta al numero record di invitati (12-14 quest'anno) e, al pesante
bilancio dell' anno trascorso che gli si è abbattuto addosso lasciandolo
non del tutto incolume.
Dopo una corsa a casa (con nove testacoda della FIAT 127) per prendere Annalisa
e MR., rimaste a casa per studio, c'è stata la solita quanto gradita
abboffata "rischio ictus" con conseguente barcollo ed abiocco (anche
quest'anno niente simpatiche lalate).
Il resto è storia nota: torta - foto - brindisi con piripì chiò
chiò - consegna giochi (bottino abbondante quest'anno) - chiacchiere
finali.
Al prossimo anno (forse) per la festa, alla prossima pazziata (sicuro) per l'Algido.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. CHARIOT LORDS: semirecensione
(visto che si è giocata metà partita) (22-01-04)
Ieri sera, per la solita serie fortunata di circostanze, abbiamo rigiocato,
o almeno tentato di farlo, tra ritardi (il mio), panini, cazzi e assunzioni!
C'erano il diarroico Lucio (ha avuto un'indigestione da melanzane assassine),
il neoassunto (o quasi) Ettore, il divoratore di "gianduiottimi" e
banane Davide (anzi divoratore di ogni cosa) ed, il ritardatario Carlo (e per
questo mi è stato affibiato il colore peggiore).
Il gioco: come da titolo, in attesa della storpiatura lalica che gli darà
il suo vero nome.
Devo confessare che, prima di giocarci, pensavo fosse una specie di "whippo!
whippo!" avanzato, mentre Ettore già lo conosceva a memoria con
le sue tattiche e controtattiche dopo attente ore di "studio" e, dopo
aver compiuto la solita opera magistrale di computer grafica ed aver stampato
a tempo di record le mappe ausiliari e tutto il resto necessario. In pratica,
data la mappa principale e le regole, Ettore rifà tutto il gioco da capo!
A primo acchito, Chariot sembra essere una specie di Britannia semplificato
con colori e popoli relativi, ma con una mobilità pressochè totale
delle pedine (fanti e carri), in modo da potersi trovare in punti completamente
diversi della mappa in uno stesso turno di gioco (v. Davide).
Cio fa si da non potersi regolare prima e prepare il proprio movimento (cosa
che tra l'altro il sottscritto non fa mai), ma bisogna adattarsi alla situazione
del momento con grande elasticità e, alcune volte, anche con una certa
rassegnazione!
Infatti, rispetto a Britannia, il gioco presenta, a fronte di una maggiore "giocabilità"
(nel senso di semplicità), anche una maggiore imprevedibilità
dovuta al fatto che ogni turno i popoli vengono pescati a caso con tutte le
sfighe ed i colpi di culo susseguenti!
Visto che fino ad ora i miei pareri sono sempre stati a dir poco positivi sui
giochi trattati, e visto che un critico che si rispetti (quale io ovviamente
non sono) deve anche "criticare" ogni tanto (v. Homer culinario per
chi ha visto la puntata dei "Simpson"), si potrebbe azzardare a dire
(ma forse è troppo presto) che, essendo C.L. un giochino non proprio
breve (in pratica dura come Britannia), una così grande aleatorietà
potrebbe, dico potrebbe, rendere vana una qualche strategia di gara (ammesso
che se ne abbia una, io, in genere, no!).
Comunque staremo a vedere. E, se l'importante alla fine è il divertimento
procurato nel giocare, C.L. in questo senso promette bene! (la leccata finale
ci voleva eh?).
Alla prossima semirecensione (mercoledi prossimo?).
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. CHARIOT LORDS (part II) (30-01-04)
Altro che semirecensione, 1/3 di recensione, visto che mercoledì sera,
pur facendo le 3.00 (alle 2.00 abbiamo sospeso, e poi se ne è andata
un'ora per la meticolosa messa a posto ettoresca e per chiacchiere varie), non
abbiamo finito, ma siamo arrivati al settimo turno su dieci.Complice di questa
incresciosa occorrenza, il ritardo di qualcuno (Davide), ed il long-reasoning
di qualcun altro (sempre Davide che in lentezza ha battuto di gran lunga anche
il sottoscritto!).
Prendendoci la mano, il gioco si rivela sempre più gustoso, con eventuali
possibilità di giocare efficacemente sugli avversari anche se rimane
sempre la già menzionata randomaticità dovuta alla pesca miracolosa.
Devo aggiungere però, a parziale smentita di quanto affermato la settimana
scorsa, che con un certo grado di accortezza da parte dei giocatori, ci si può
parare le chiappe abbastanza bene da eventuali catastrofi e, ridurre gli effetti
nefandi di questa casualità.
Così, tra le bizzarre incursioni dei miei popoli che si trovavano ovunque
tranne dove dovevano effettivamente essere (come i "sea people" che
con i "gommoni" hanno fatto irruzione a Gerusalemme scorrazzando liberamente
nelle vasche davanti al muro del pianto!), e la famosa "cammelleria"
di Lucio, si è fatta l'ora xxx e me ne sono tornato a casa testacodando
sulla strada bagnata (all'andata avevo rischiato veramante la vita) a vedere
un po' di film "gia sai" di Ettore.
Viene solo da chiedersi se, dopo tutto questo ambaradamme di partite e di popoli
dai nomi curiosamente lalici, non sarebbe stato meglio fare una ricca partita
a Britannia!
La risposta alla prossima puntata....
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. CHARIOT LORDS (part III)
(05-02-04)
In questo numero: (parte la tipica musichetta da rotocalco televisivo)
- Carlo che si lamenta del ginocchio fraccato;
- Davide che fa polemiche su polemiche;
- Ettore!!!!
- Lucio che mangia la pizza;
- Un terribile uragano che si abbatte sul Nebraska (ah no, quello è Real
TV);
- Il Lala che si abbatte su Manchester e ristoranti annessi (sarebbe più
bello il Lala che si abbatte e basta).
Già pensavo ad una bella frase d'apertura per questa part III del tipo:
"VITTORIA, gongolo e mi sollazzo....."
ed invece, dopo essere stato un'intera partita in testa, ha vinto Lucio all'ultimo
turno con l'ultimo popolo di soli 10 p. (Davide però penalizzato perché
salta il suo ultimo popolo che, tra l'altro, poteva picchiare l'ultimo di Lucio!)
Questa la situazione finale:
- LUCIO: 517p.
- CARLO: 507p.
- DAVIDE: 459p.
- ETTORE. 326p.
Ma facciamo un passo indietro.
La serata si apre con il munifico Lucio che offre la pizza a tutti. Ovviamente
Davide sceglie quella che costa di più (a proposito: grazie a Lucio per
la pizza).
Con la mangiata iniziale, nonostante il tentativo di anticipo, si inizia a giocare
dopo le dieci, per finire, anche rumorosamente (scuse ad Angela), quasi alle
3.00 (almeno abbiamo finito) con una major invasion di Davide durata 55 min.;
una polemica sui vassallaggi; ed un polemicone finale (all'1.30) sulla longevità
dei reggenti.
Sebbene Lucio ed io abbiamo raggiunto, grosso modo, lo stesso numero di obiettivi,
la vittoria del Blobbo può essere attribuita al maggior numero di punti
conquistati con i territori.
Veniamo infine alla domanda in sospeso dello scorso numero (ne vale la pena?):
per qualcuno (Davide) non ne vale la pena e, tutto sommato, è meglio
una partita a Britannia (incredibilmente anche più breve). Per altri
(Lucio), l'aleatorietà può essere controllata con un po' di accortezza,
e quindi il gioco merita.
Per quanto mi riguarda, come direbbe Rino Tommasi, ho segnato sul mio personalissimo
cartellino che mi sono divertito. Anche se la pesca miracolosa del popolo è
troppo pesante e va attenuata.
La proposta di Lucio è quella di effettuare la pesca di tutti i popoli
una volta per tutte ad inizio gioco, anche se rimane comunque la casualità
iniziale!
Si può provare.
Ieri notte ho lasciato la dimora lucesca ancora in pieno dibattito col ginocchio
fraccatissimo e, sono tornato a casa con grosse difficoltà di frizione,
ma senza testa-coda!
Alla prossima, che non si sa quando e se sarà (il Lala day?).
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. : CATAN - ALESSANDRO IL
GRANDE (non il Lala (n.d.e.)) (04-03-04)
Ieri sera, per la solita serie fortunata di semicoincidenze (Lucio si, Davide
no), abbiamo provato l'altro regalino ettoresco. Trattasi dell'espansione di
CATAN:
ALESSANDRO IL GRANDE
Dopo aver giocato a tutte le espansioni possibili del fortunato gioco tedesco,
alcune delle quali lo avevano anche notevolmente allungato e appesantito, posso
affermare che questa è sicuramente una delle più riuscite e divertenti.
Infatti, fermo restando la struttura base con relative carte del successo, rittersport,
bauxoni, bucchinestrasse e così via, sono state introdotte sostanziali
novità, la più importante delle quali è il percorso fisso
compiuto da Alessandro. Senza scendere in lunghi e noiosi dettagli (ricordiamo
ai cinque lettori che questa rubrica è e rimane pur sempre una cazzata),
diciamo che lungo questo percorso sono disseminati villaggi ed eventi (?) che
ci si può accaparrare con delle "aste toste" a colpi di materiali
e monete d'oro (usate come jolly). Ciò fa si che ogni giocatore giochi
anche nei turni degli altri, e questo, a mio modesto parere, è l'ingrediente
essenziale che rende un gioco godibile.
All'inizio si gongola perché i giocatori prendono una carta materiale
ad ogni turno (proprio e non) in qualunque caso. Poi, quando finiscono le carte,
bisogna andare avanti con le proprie forze con i villaggi costruiti fino a quel
momento, e allora sono cazzi!
Diventa allora importante non buttarsi in tutte le aste-villaggio a capofitto,
ma scegliere o-culatamente solo i villaggi fondamentali ai fini della politica
materiali che si intende seguire (v. porti ecc.). Questo il nostro Blobbo lo
ha capito e lo ha fatto bene, tanto bene che, unitamente ai punti conquistati
con il "megaritterone" (altra novità: una specie di gran master
bonus) testè battezzato, ottenuti vincendo le aste-evento, gli ha consentito
di vincere la partita in maniera lampo arrivando ai 15 p. richiesti e, lasciando
Ettore e me a quota 9 ancora in fase embrionale (ci stavamo ancora ambientando).
Poiché erano le 23.00, e pareva brutto finire così la serata senza
farci del male, si decideva di aprire un'altra birra da collezione ed un altro
gioco del menga caduto da tempo nel dimenticatoio, nientepopodimenoche:
TITAN THE ARENA
Resta indimenticata ed indimenticabile nelle nostre menti bacate la serata a
casa di Davide in cui sul tavolo della cucina c'era il suddetto gioco e sotto
il culo di Lucio il giochino sonoro che ci ha fatto impazzire, scompisciare
e quasi ictussare Lucio (faccia peperone e vena gonfia pulsante in testa!)
Oggi ci sono sempre giochini sonori e non, ma a casa del Blobbo, e, sono del
suo erede Pasqualino (la stirpe dell'E.Va.Re.F.). Speriamo che erediti anche
la stazza ludica (non quella fisica) del padre e non si rimbecillisca con i
videogiochi! (la paura, anche se per ora lontana, rimane sempre l'erede del
Lala...brrrrrrr).
Resta inutile recensire un si glorioso gioco, mi perdoneranno i giovani lettori
inesperti, ma fatevi in culo e giocate a magic (o peggio...). Basti solo dire:
due puntate sul troll da parte di Carlo più puntata segreta, difeso da
solo fino alla fine e...18p. in un sol turno! Alla fine vince il sottoscritto
con 38p. segue Lucio con 30p. e poi Ettore con 20p.
Alla prossima Blobbo maledetto, ti ho apologizzato anche troppo!!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - Una serata d'altri tempi ! (12-03-04)
Mentre il Lala ieri notte era nella sua "fase creativa" a comporre
motivetti, il gotha si riuniva a casa del Blobbo per provare ben tre giochi
nuovi! (per noi, non ce ne fotte se per il Lala lo erano).
Le circostanze questa volta erano a dir poco astrali: Lucio chiamava inaspettatamente
per dire che sarebbe tornato da Roma in tempo, Davide era in città. In
più Angela si trovava a Roma, il pargolo era dai nonni...la casa quindi
era vuota!
Scongiurato pertanto lo spettro dell'amico del fratello del Capaccio (mio Dio
a cosa c'eravamo ridotti), cosa fanno i membri E.Va.Re.F.in una casa vuota tutta
la notte? Chiamano per caso quattro sacrosanti puttanoni e danno sfogo a tutti
i loro più bassi istinti? (mai bassi quanto il Lala). Nooo, si magnano
una pizza (con Davide lucizzato pateticamente in cerca di altro cibo), ruttano,
petano in abbondanza (per fortuna non si addormentano ebbri dei loro gas) e
giocano a Catan-Cheope, Condottiere, Star Force Terra: siamo evaref, oltre il
pisello c'è di più (i coglioni)!
CATAN-CHEOPE
Seconda delle quattro nuove espansioni del Manovratore, non è bella come
“Alexander der Grosse”, ma comunque interessante. Si tratta, oltre
a tutto il resto, di costruire l'omonima piramide per accaparrarsi la "benedizione"
del faraone alias il megaritterone da 3p. Per farlo, è necessario il
bauxone di difficile reperimento, più i mattoni. Chi contribuisce meno
degli altri alla costruzione dell'odiato monumento si becca la "maledizione"
del puzzone cioè -2p.
Per vincere non è necessario essere primi nella costruzione, ma bisogna
almeno evitare il malus di -2p. Così ha fatto Davide che ha vinto a sorpresa
ai danni di Lucio (fino a quel momento ad un passo dalla vittoria), affrancandosi
dalla penalità e, facendola ricadere sul Blobbo nello stesso turno, passando
quindi da 9p. a 12p. (stipava 1v.p.) e facendo regredire l'incredulo Lucio da
11p. a 9p., che diventava quindi solo terzo. Secondo Ettore che, rubandomi il
megaritterone, passava da 7p. a 10p., relegando (o resegando n.d.A.G.G.) il
sottoscritto al quarto posto (soli 7p.).
Ha vinto quindi l'Uomo (di razza caucasica, n.d.u.) dalla lentezza esasperata
ed esasperante. La sua giustificazione idiota:"ehm...ragazzi scusate,....ma
dovevo vincere!"
Ma SE.....un Uomo bianco, di razza caucasica,......deve vincere......
e SE......quest'Uomo, per vincere, deve triturarci i coglioni a questo modo....
allora......E' FINIIIITAAAA!!!
Nonostante le lungaggini "umane" e la pizza erano "solo"
le 00.30, quindi si metteva sul tavolo l'ultimo regalino ettoresco di quest'anno
(non nuovo per Davide):
CONDOTTIERE
E' un datato gioco di carte dove per vincere bisogna conquistare tre città
connesse sull'italica mappa.
Per farlo, si hanno a disposizione dieci carte per ogni turno che contengono
fanteria dalla forza variabile da 1 a 10, più alcune carte "speciali".
Si aggiudica una città chi alla fine del game (che si conclude quando
tutti i giocatori hanno passato o per altri strani eventi) ha sul tavolo l'esercito
più forte.
La fine della partita vede vittorioso il Blobbo con 4 città (3 connesse)
e poi gli altri giocatori non connessi (con i cervelli): Davide 3c.; Ettore
3c.; Carlo 2c.(completamente scollegato).
Si era fatta l'1.30 e, alla domanda: "ne facciamo un'altra di partita?"
Subito si oppone Davide strenuamente (troppo strenuamente) dicendo che ci ha
già giocato altre volte ... che non gli è mai piaciuto gran che
... e bubì bubà!
A questo punto penso "vabbè ce ne andiamo a casa", ed invece
no! Con mossa luciferina, appena posato Condottiere, Davide propone un altro
gioco (volevo ben dire), Lucio gongola ("chi se ne frega domani vado in
ufficio a mezzogiorno"), Ettore non chiede di meglio, il sottoscritto prima
si lamenta inutilmente (è quello che ne ha meno motivo visto che non
fa un cazzo, in caso contrario non starebbe scrivendo tutto questo bordello
di cazzate) e poi, fa buon viso al cattivo gioco e vince pure!
STAR FORCE TERRA: CONTACT (che cazzo di nome).
Trattasi di un giochino di carte veramente niente male (scoperto da Lucio) tipo
"Star Fleet Battles" molto, ma molto semplificato (certamente da rifare).
Ci sono le varie razze ciascuna con il suo potere speciale (se ci fosse stata
la razza "lalica" avrebbe avuto sicuramente il potere di rompere i
coglioni) e, c'è un pianeta da conquistare con le truppe da sbarco (vale
6p.). Altri punti si fanno distruggendo (cabriolando) le navi avversarie (il
warp nei capelli), mantenendo anche la propria flotta e, soprattutto, evitando
i peti overloaded di Lucio!
Poiché erano le 3.00 decido di svegliarmi e di vincere almeno questa
partita (con buona dose di mazzo resistendo intonso ad un attacco coi controcazzi
del Manovratore (alias il lyrano)) conclusa con 28p. (21 di flotta e 7 di cabrio),
poi Davide con 23p., segue Ettore a 18p., ed infine Lucio a 17p. (anche se con
i 6p. del pianeta, ma senza flotta).
Erano le 3.15 e Davide rideva ("perché ridi?"-"perché
sono le 3.00"), Lucio continuava a credere che il manga giapponese "Metropolis"
portato da me a Davide fosse un film porno e chiedeva ripetute volte "si
ma...alla fine trombano?"; tutta la serata era passata tra battute idiote
e citazioni zeligghesche alla "....senti maaaaa" come:
- ti posso chiedere una cosa?
+ non adesso!
- e adesso?
Sarà stata l'atmosfera scapolesca che aleggiava, ma sembrava di essere
tornati a dieci anni fa!
....Insomma ci mancava solo quella simpatica canaglia del Lala!
Mamma mia non ce la faccio più, basta! (mi merito il "Pulizz. ....cess.")
Alla prossima.
PS. Chiedo scusa per il giorno di ritardo, soprattutto ai lettori più
affezionati che hanno tempestivamente reclamato (senza fare nomi Jannelli E.,
anzi, per una maggiore privacy, Ettore J.).
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - Come
non vincere con tre palazzi ! (19-03-04)
Premesso che A.L.Gi.Do. può voler dire anche l'angolo ludico DEI giorni
dopo, così tagliamo la testa al toro su eventuali ritardi, era ovvio
che le coincidenze astrali dovevano terminare, e così, mercoledì
scorso il gotha era mutilato del Blobbo a causa della "riunione di condominio"
a Caianello. I rimanenti membri si vedevano quindi a casa del Manovratore il
quale, dopo avermi benevolmente feeddato con Bel Paese, prosciutto cotto e pan-carrè
piazzava allegramente sul tavolo:
CATAN - ALESSANDRO IL GRANDE
Come nella precedente partita a tre col Blobbo, si è verificato che un
giocatore è andato in fuga (Davide) e gli altri due (Ettore e Carlo)
sono rimasti staccati. La domanda nasce spontanea: sarà una brutta peculiarità
del gioco quando si gioca a tre o, semplicemente inettitudine degli altri due
giocatori?
Personalmente propendo per "la seconda che hai detto".
Effettivamente ragionando a mente fredda (algida appunto), non v'è dubbio
che la tattica da seguire all'inizio è quella di costruire molto e non
disperdersi in altre cose come hanno fatto Ettore e Carlo. Il primo, infatti,
si concentrava in un'eccessiva ridondanza di aste toste evento per conquistare
il "megaritterone" +4p., il secondo, invece, si disperdeva in una
serie di cazzatelle varie come la "bucchinalandestrasse", il "rittersport",
il "miniritterone" +2p. costruendo pochi villaggi e trovandosi nella
cacca una volta finite le carte munifiche di Alessandro.
La situazione finale vede Davide a 15p.; Ettore a 9p.; Carlo a 6p.
Si chiederanno i nostri lettori: "ma che ce ne fotte della partita di questi
tre coglioni?"
E infatti... la risposta a questa ed altre domande si può trovare solo
in: Documentari sugli animali ...
Erano le 23.45, che si fa, cosa non si fa, Ettore propone PuertoRico, ma Davide,
capriccioso come una donna in cinta, e simpatico come il GURZO si rifiuta perché
ha mal di testa e non ce la fa.
A proposito di Gurzo, trovo che l'odioso e prepotente quanto fortunato animaletto
sia praticamente identico al Lala. Quindi propongo di affibbiargli il nuovo
soprannome Lucio-carlesco di "yankeegurzo" o "gurzolala".
Tornando ai giochi, Ettore ne propone una sfilza, ma nessuno va bene al cacacazzo
che vuole giocare a l'unico che non c'è (Titan the Arena). Alla fine
dopo venti minuti si gioca a PuertoRico.
PUERTORICO
Pare che la teoria (valida per 3 giocatori) che chi parte per primo col poppy
(Davide) vince sempre, sia stata parzialmente smentita.
Queste le tattiche adottate dai giocatori:
Ettore: hacienda + factory
Davide: monopolio del caffè
Carlo: builder + large e small market
Alla fine Ettore dice "ha vinto Carlo sicuramente" (sfido con tre
palazzi!).
Ed invece, con grande sbigotto, andando a fare i conti ci si accorge con orrore
(il mio) che è patta tra me e Davide:
Carlo: 55p. (21 di palazzi, 17 v.p., 17 di bonus)
Davide: 55p. (14 di palazzi, 33 v.p., 8 di bonus)
Ettore: 46p. (18 di palazzi, 21 v.p., 7 di bonus)
Parte allora la corsa a raccattare soldi e materiali residui e risulta Carlo
con 2 soldi e 2 indigo; Davide tre materiali. Esultante esclamo:"ho vinto
io, ho vinto io!"
E invece no! Il luciferino Davide senza farsi prendere dal panico con "calma,
dignità e classe" fa notare che al precedente turno di capitano
avrei dovuto buttare un indigo. Quindi niente da fare, è patta in tutto
e per tutto!
Ettore, intanto, si affanna a trovare cavilli per far vincere qualcuno a tutti
i costi, finché Davide dice:" ma pecchè adda vincere per
forza qualcuno, no può fini patta, e che cazzo!"
Così, dopo il cap.V di 1830: "come vincere senza mai essere presidente",
ora il cap. V di PuertoRico: "come non vincere con tre palazzi"
Dopo considerazioni varie su come cambiare le regole in proposito si era fatta
l'1.25. Vabbè ce ne andiamo. Ero già con la giacca pregustando
la finale di Coppa Italia quando quel diavolo d'un Davide se ne esce col fatto
che vuole chiudere lo studio a Napoli perché non ce la fa. Allora Ettore:
"ma come ... ero io ... eri tu", e parte la discussione sul contratto!
Sotto i miei increduli occhi vedevo il Manovratore diventare socio al 20% dell'Uomo
(un Uomo che manovra).
Si erano fatte le 2.00 passate e finalmente accompagno Davide a casa in una
bruma fittissima (la stessa che mi ottenebra il cervello) che sembrava di stare
a Milano (una Napoli da cecare). Arrivo a casa e vedo la partita (la Juve perde
2 - 0, cazzo!). Si fanno le 4.00 e, quasi mi viene voglia di mandare una e-mail
a quel demente del Lala che a quell'ora si trova in frenetica attività
"creativa". Per fortuna mi astengo e mi cocco.
Maledetto Blobbo che non sei venuto!
C.G.
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SPECIALE L'A.L.Gi.Do. - STORIA DI
UN RICCHIONE (27-03-04)
Stimati lettori e membri del gotha, visto che questa settimana non si è
giocato (a causa del Blobbo) in attesa della "settimana santa", l'A.L.Gi.Do.
vi propone uno speciale dedicato all'inutile vita di uno dei più eminenti
"membri" del gotha ed E.Va.Re.F.: il blobbiforme Lucio, che negli
anni è passato da snello ed arguto giocatore di wargames (ora non se
li sogna nemmeno), nonché campione nazionale di "Star Fleet Battles"
alla Romacon, ad ingombrante panzone fumatore tentennante (non so, fate voi).
Ma andiamo per ordine: conobbi il Nostro al liceo, brillante studente matematico-portato
e, con la passione per i giochi di simulazione e strategia.Tentò invano
di coinvolgere parte della classe in questi giochi (mi ricordo una patetica
partita a Dune con il Pupone e Niccoli), ma lui era un pezzo avanti a noi. Il
suo look, che allora era frangetta alla Mr. Spok e cravatta a piombo, è
diventato con gli anni "piazza grande" e cravatta a 45 gradi. A proposito
della grossa panza che Lucio è andato sviluppando in questi anni, è
stato coniato da me un altro termine per avere una vaga idea dell'altissimo
livello di ingozzo di cui il Blobbo è capace:
l'anno Lucio: è una quantità enorme (come il Coulomb) e, per adesso,
non ancora misurabile. Rappresenta tutto il cibo che Lucio è in grado
di divorare in un anno!
Questo deterioramento estetico è andato di pari passo con un decadimento
mentale e ludico, fino ad arrivare alla gravissima forma di "dementia ludens"
che, a dire il vero, ci attanaglia un po' tutti.
Lo sfacelo è iniziato nel più classico dei modi: la RAGAZZA!!
Il Blobbo che, fino al fatidico giorno, aveva collezionato una serie impietosa
di insuccessi come è d'uopo per ogni buon trekker o simili (vedi serie
"I Simpson": il chiattone nella ludoteca-fumetteria che si attizza
con l'immagine della capitana Janeway) avrà sicuramente pensato: questa
è meglio che me la sposo! Avrà anche pensato "io, speriamo
che me la chiavo", ma questa è tutta un'altra storia su cui (proprio
io) non posso e non oso mettere lingua.
A proposito dei "fumble" del nostro eroe, non è possibile non
citare (fonte manovratore) quello in cui era in viaggio all'estero (l'unico)
con Antonio "fascino generico" ed il "Bis-cazziere" (figura
ormai mitica metà uomo e metà trapano). Bene, mentre i due latrin
lover si davano da fare con due pulzelle straniere, il povero Lucio veniva fanculato
(o meglio "piccato") da una terza dopo aver pronunciato la fatidica
frase "give me a kiss"!
Ma non divaghiamo. Dopo essersi fidanzato, il primo atto ufficiale del Blobbo
fu quello di abbandonare la stramitica campagna di G.U.R.P.S.- Conan di cui
fino a quel momento era stato insuperato master (il Lala ci ha provato ad eguagliarlo
in G.U.R.P.S.- Old West, ed in alcuni momenti ci è andato anche molto
vicino). Personaggi leggendari come Kurgan di Bobcat oggi non se ne vedono più!
Questo è stato il primo sintomo di una malattia, allora ancora sconosciuta
(il pupone non fa testo) ma oggi tristemente nota, che fu poi battezzata "ricchionite"!
Ebbene la suddetta ricchionite col passare degli anni è divenuta, lentamente
ma inesorabilmente, da strisciante a galoppante fino ad assumere la sua forma
più grave ed incurabile: dilagante!
Gli eventi precipitavano, le defezioni erano sempre più frequenti. Una
per tutte quella della Airolacon che ha un peso fondamentale nell'assegnazione
del ricchioncello alla carriera (v. dopo): il ricchione in questione, dopo aver
pianificato tutto per settimane ed a bagagli già fatti, ci chiamava la
sera prima e con voce querula e tentennante ci annunciava che non se ne faceva
più niente perché la casa serviva a dei parenti. Lo sgomento ed
il magone si abbattevano cupi su noi tutti lasciandoci basiti ed incapaci di
reagire ed insultare l'essere strisciante come meritava! Lo faccio io ora per
tutti a distanza di anni: RICCHIONEEE!!!!!!!!
In tempi più recenti, innumerevoli sono state le miniricchionate da esaurimento
nervoso del tipo:"vengo, non vengo, vabbé vengo, no sono stanco,
non ce la faccio e, bubbì e bubbà".
Fino a mercoledì sera scorso, quando il nostro "cicciobomba cannoniere"
(scandisce il tempo con peti ad intervalli regolari), ci dava l'ennesima buca
per conservarsi il gettone per la venuta in patria del Lala emigrante! Già
molti di noi gli hanno detto cosa farci col suo gettone...Io dico solo questo
(e detto da me è il massimo): "quando vuoi giocare (una volta a
settimana per carità) dici alla tua donna vado a giocare. Punto e basta".
In altre parole fai l'uomo (o, se preferisci, fai come l'Uomo, ma non essere
come l'Uomo babbione tritapalle, però sii uomo....insomma, ci siamo capiti!).
Tutto ciò ha portato all'inevitabile assegnazione del
RICCHIONCELLO D'ORO ALLA CARRIERA 2004 (vedi allegato):
Lucio, ti consegno mutimedialmente, simbolicamente ed ufficialmente , a nome
di tutti i membri del gotha, il ricchioncello d'oro alla carriera per le tue
numerose ricchioimprese nel corso di questi anni!
L'ambito premio fu conquistato dal sottoscritto per la prima volta nel 1999
per un'impresa non da poco: la defezione all'ultimo momento (rimane storica
la ricchiotelefonata col Lala) dell'annuale Modcon (non impediva anche agli
altri di andare però, come fece il Blobbo nell'Airolacon). La causa:
il più grande dei mali ludici da sempre, cioè la ragazza!
Mi preme sottolineare che l'onta per la consegna del ricchioncello in questa
sede è doppia e pesantissima in quanto il premio viene dato da me: l'ultimo
dei multimediali ed il primo dei ricchioni!
Voglio concludere questo speciale con una riflessione semiseria sulla vita "normale"
ed in particolare su quella matrimoniale. Forse è un po' in contrasto
col tono smaccatamente demenziale dell'A.L.Gi.Do., ma d'altronde...
Trattasi di una poesiola, citazione dal mitico film "Trainspotting",
che può essere tranquillamente decontestualizzata ed avere una valenza
più generale:
Scegli la vita!
Cambierò,
si io cambierò,
metto la testa a posto,
vado avanti
rigo dritto,
scelgo la vita...
già adesso non vedo l'ora:
il lavoro,
la famiglia,
il maxitelevisore del cazzo,
la lavatrice,
la macchina,
il CD e l'apriscatole elettrico.
Buona salute,
colesterolo basso,
polizza a vita,
mutuo,
prima casa,
moda casual,
valige in tinta,
salotto di tre pezzi,
fai da te,
telequiz,
schifezze nella pancia,
figli,
a spasso nel parco,
orario d'ufficio,
bravo a golf,
l'auto lavata,
tanti maglioni,
Natale in famiglia,
pensione privata,
esenzione fiscale,
tirando avanti
lontano dai guai,
in attesa del giorno
in cui morirai.
Non mi resta altro che salutarvi dicendo al caro Lucio:
AD RICCHIONORA LUCIO, a ricchionate più grandi!
C.G.
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RICCHIONCELLO D’ORO ALLA CARRIERA 2004
Motivazione del Riconoscimento
Come riconoscimento per le numerose ricchionate compiute in tutti questi anni,
ed in particolare per l’eccelsa impresa dell’Airolacon.
In occasione di una delle rarissime convention airolesi,
dopo settimane di pianificazione ed organizzazione,
dopo gli ultimi accurati preparativi,
con una subdola telefonata la sera prima,
nonostante i bagagli già pronti,
nonostante da lui dipendesse il destino di altre tre persone,
nonostante le passate esperienze di vita,
colpito da gravissima e rara forma di ricchionite,
(ormai dilagante)
visto che la casa serviva ai “parenti”,
visto il grado di ammosciamento delle sue palle,
vista la sua vita passata e futura,
decideva il bidonaggio degli amici noi tutti.
Napoli, 28 marzo 2004
Noi tutti
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L'A.L.Gi.Do. - LALA DAY 2: la vendetta del peto!
(31-03-04)
Ebbene si, il vero protagonista dell'evento non è stato il Lala, ma il
suo micidiale e appestante peto, che, unitamente a quelli dell'Uomo, ha creato
un cocktail assassino da "atmosfera zero"!
Domenica 28 marzo in quel di Lala si è tenuto il secondo Lala day e,
purtroppo, questa volta non si può dire che sia passato indenne. Ci sono
state infatti delle vittime, in particolare: il gioco (Buck Rogers nello specifico),
il sottoscritto, e Lucio (quasi ictussato).
VITTIME E CARNEFICI
1) Vittima: Buck Rogers Carnefice: il Manovratore
Un ritorno ai vecchi tempi in piena regola. Il Manovratore prima accettava di
giocare al gioco in
questione serbando astio e ammorbamento (anche se poi rinfacciava di non aver
preso parte alla
votazione), poi, quando la partita andava per le lunghe, cominciava a giocare
in modo più ettore-
-sco del solito (cioè completamente a cazzo) "schiattando"
così la partita e, costringendo di fatto
ad abortire!
2) Vittima: Carlo Carnefici: peti overloaded di Lala e Davide
Come accennato c'è stata una vera saga del peto che ha fatto da incontrastato
padrone.
Prima quelli rumorosi ed innocui del cicciobomba cannoniere che servivano solo
a scandire il
tempo. Poi, quelli tanto silenziosi quanto letali della "petomarmitta"
Davide. Ed infine le pestifere
scorregge del Gurzolala (come può tanta merda uscire da un essere così
piccolo ed insignifican-
-te non si è mai capito!).
Da parte dello yankeelala la fuoriuscita di gas letali era probabilmente dovuta
alla quantità di cibo
ingurgitata disordinatamente dopo il suo ritorno, a causa della lunga astinenza
da cibo umano in
terra anglosassone. Mentre per l'Uomo tali flatulenze sono abituali grazie alla
sua assidua e
rigida dieta a base di ciccioli, tracchiole, tonnellate di rittersport (quelli
veri) e barattoloni di
Nutella!
Alla fine della serata (anzi nottata) il sottoscritto veniva chiuso tra due
fuochi e, asfissiato dalle
loro esalazioni tossiche che gli ottenebravano il cervello, perdeva anche la
partita a Catan.
3) Vittima: Lucio Carnefici: Ettore ed il Ricchioncello d'oro
La vena frontale del Blobbo si è pericolosamente gonfiata due volte:
quando Ettore "ha ucciso"
Buck Rogers (perché il suo fanculometro segnava un miliardo), e quando
gli è stato consegnato il
ricchioncello d'oro alla carriera (crepava dal ridere mentre leggeva lo speciale
dell'A.L.Gi.Do.
come testimoniano le foto). Vedere il faccione di Lucio rosso che si gonfia
è sempre un piacere!
Comunque se proprio uno deve morire ictussato è meglio farlo ridendo
che imprecando.
Fine bollettino di guerra.
I GIOCHI
Anche se Davide si presentava stoicamente alle 16.00 a casa del Lala, lo stesso,
impegnato in trangugiamenti vari con parentame vario, non arrivava prima delle
16.15; Ettore alle 16.30, ed il ritardatario qui scrivente alle 16.50. Per cui
si iniziava a giocare alle 17.10 a:
Catan - muraglia cinese
Il gioco sembra essere carino (come tutti i Catan) più di Catan-Cheope
e meno di Catan-Alessandro il Grande, ma abbiamo giocato troppo poco per dare
un giudizio attendibile. Infatti, puntuale come aveva preannunciato, si presentava
il Blobbo alle 18.00 e, quindi, la partita veniva abortita (Ettore era in vantaggio
fino a quel momento, forse proprio per questo si è dovuto smettere!).
Come da programma lucesco, approvato dall'associazione "giocatori del menga"
(cioè noi), ma non dal Manovratore, si metteva sul tavolo:
Buck Rogers
E' un gioco del menga, ma divertente (un grande risikone spaziale), forse non
da Lala day, ma tutto sommato c'è molto di peggio (v. Supremacy). L'Uomo
accetta di giocare sebbene sostenesse la tesi che in definitiva è meglio
una partita a Risiko! Ettore, come detto, giocava e serbava rancore, il resto
è storia "tristemente" nota! La partita veniva abortita per
"cause di forza maggiore" e salute (di Lucio) minore alle ore 20.30!
Praticamente dalle 16.00, ora in cui si era presentato il primo losco individuo,
fino a quel momento si era riuscito a non giocare a niente! Il Lala day si metteva
male.
"Ma insomma vogliamo giocare a qualcosa?"
Per andare sul sicuro e non smerdare completamente l'evento si decideva di giocare
a:
Puerto Rico
La partita ha visto un unico dominatore dall'inizio alla fine: il Blobbo maledetto
che ha scritto un capitolo ovvio nella storia di questo gioco: come vincere
con tre palazzi!
Il sottoscritto ha tentato di contrastarne l'egemonia con la tattica del costruttore,
ma ha ottenuto troppo pochi punti vittoria con le capitanate per risultare competitivo
(solo 5 p.v. contro la quindicina degli altri giocatori) e, quindi, è
arrivato secondo.
Davide, dal canto suo, ha capito a sue spese che la tattica del monopolio dell'indigo
fa schifo! (anzi non è neanche una tattica).
Questa la situazione finale:
Lucio: 48p. (con 3 bonus da palazzo);
Carlo: 34p.;
Ettore e Lala: 30p.;
Davide: 22p.
L'Ingozzo
Non è un gioco, ma forse è stato uno dei momenti più divertenti,
ed è durato pochi secondi, data la bestialità e la bieca cupidigia
dei partecipanti che si guardavano in cagnesco per una fetta di salame!
Si è svolto durante la partita a Puertorico, per cui si era proposto
di finire almeno il turno prima di gettarsi a corpo morto sulle libagioni. Macché,
le buoni intenzioni sono durate trenta secondi e poi il cicciobomba traditore
ha iniziato ad ingozzarsi di formaggio svizzero e salame, seguito a ruota dalla
petomarmitta Davide che, con estrema disinvoltura, si versava nel piatto qualcosa
come dodici fette di carne, poi gli altri esseri umani. Il tutto dovrebbe essere
visto a rallentatore per apprezzarne i particolari, visto che il fatto, come
detto, si è svolto in una man(g)iata di secondi!
A panze piene si gioca più serenamente e, quindi, niente di meglio per
rilassarsi un po' di un bel:
Titan the Arena
La partita si è svolta liscia come l'olio con tutte le "divinazioni"
di Davide, sul personaggio che doveva morire in quel turno, azzeccate. Alla
fine nessuno puntava più sul personaggio iellato dall'Uomo, e chi lo
faceva peggio per lui!
Situazione finale:
Carlo: 34p. Lucio e Lala: 27p. Ettore: 19p. Davide: 17p. (ultimo di nuovo)
Si era fatta l'1.30 e Lucio a malincuore abbandonava il campo, mentre noi altri
decidevamo di prolungare la nottata o svenire nel tentativo. Si piazzava così:
Catan - Alessandro il Grande
Questa volta è proprio il caso di dire: "non il Lala", visto
che ha fatto una bella partita di cacca anche per merito mio che gli ho piazzato
il "mariuolo" nell'unico territorio cardine che aveva!
La partita a quattro giocatori è stata più equilibrata, anche
perché, forti delle passate esperienze e dibattiti, tutti i giocatori
(tranne il Lala che colpevolmente è rimasto con tre villaggi alla fine
della prima fase) hanno costruito molti villaggi e città. Quindi, non
c'è stato il solito gocatore che andava in fuga, ma solo uno che rimaneva
staccato a fare da fanalino di coda (il Gurzolala, che poi se la prendeva con
me!). La vittoria l'ha conquistata Davide riscattando la sua prestazione fino
a quel momento (due ultimi posti) e, strappandola al sottoscritto che già
gongolava ad un punto dalla vittoria. Vuoi la stanchezza, vuoi la puzza orribile
che i due petomani folli avevano creato, non mi sono reso conto che Davide avrebbe
potuto "scipparmi" con una carta apposita la bucchinalandestrasse.
E così è stato. Alla fine:
Davide: 15p. (è passato da 13 a 15 in un colpo solo con la bucchina...);
Carlo: 12p. (sono sceso da 14 a 12 per lo scippo);
Ettore: 12p.;
Lala: 7p. (cacca).
Erano le 3.30, Davide rideva come da copione, ed io "uscivo da quella stanza
dove si petava in abbondanza, e quasi svenivo ebbro dei loro gas!"
Per il sottoscritto il bilancio è stato sicuramente positivo se paragonato
alla scialba prestazione dello scorso Lala day: una vittoria e due secondi posti.
Unico rammarico è che non abbiamo visto i promo-Lala, ci proveremo la
prossima volta.
Vi lascio con le mitiche:
IDIOZIE DEL LALA DAY
- Davide alle 16.00 sotto casa del Lala, conscio della sua demenza senile mi
telefona:
"senti maaa...dov'era l'appuntamento, non a casa del Lala vero?"
- Durante la partita a Buck Rogers, Davide ad Ettore:
D."cosa sono questi?"
E."I verdi"
D."si ma chi sono?"
E."i verdi"
D."si ma di chi sono???"
E."I VERDI!"
- Lucio prima di iniziare a giocare a Puertorico (gioco senza mappa):
"C'ho la mappa al contrario!!!"
- Lala durante Puertorico:
" Ma nella fase 'builder' si costruisce solo al proprio turno?"
Ed infine la migliore di tutte non poteva non venire dal Blobbo:
- Lucio durante il furibondo ingozzo lascia cadere il prezioso piatto lalico
ma con il braccio in alto, brandendo la forchetta con su impinzata una melanzana,
esclama paonazzo:
" HO SALVATO LA MELANZANA gnum gnum!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - "VINCI" A "PUERTO
RICO" ? (02-04-04)
Si, con tre palazzi!!
Continua la "settimana santa" dedicata al ritorno del nano di Manchester.
Mercoledì 31/3 il gotha si è riunito a casa del Manovratore senza
il Blobbo ricchione però!
Non ci sono parole ed insulti sufficienti per descrivere in maniera appropriata
il grado stratosferico di ricchionaggine raggiunto da Lucio in questa occasione
che lo proietta di diritto verso l'Olimpo dei ricchioni e lo candida alla conquista
del Ricchioncello d'oro a vita!
Basti solo ricordare che il beota sodomita, con fare disinvolto e strana sicumera,
si era "conservato" il famoso gettone per giocare questo mercoledì
col Lala, schiattando di fatto la pazziata della settimana scorsa! Adesso che
il gettone gli è rimasto inutilizzato, se lo può ficcare metaforicamente
(e non) nel culo, e camminare come l'orsetto ricchione!
L' insulto più grave che mi viene in mente in questo momento è:
"sei peggio di un Capaccio!"
Ciò detto, veniamo ai giochi della serata che, come si evince dal titolo
sono Vinci e Puertorico.
VINCI
Vince il Lala, no vince Davide, ed è quasi polemica!
Il gurzo, infatti, passa subito in testa nel simpatico e veloce gioco che assomiglia
ad un "History of the World" in miniatura (ci sono varie razze per
ogni colore che possono essere scelte pagando v.p. e, che nascono, prosperano
e muoiono "declinando" l'Impero). La mossa quasi vincente del Lala
è stata quella di declinare "generosamente" il suo Impero al
momento giusto e prima degli altri giocatori, cosa che gli ha permesso di fare
punti con due popoli e staccare gli altri giocatori.
A questo punto, come da filosofia ettoresca: "tutti in cuollo al Lala".
Per cui in alcuni turni è stato raggiunto da me e da Davide, il quale,
attaccando poi il sottoscritto è riuscito a metterlo fuori gioco ed a
vincere. Come detto da Davide stesso, per vincere bisogna "giocare in sottotraccia".
L'origine della polemica è stata il fatto che il Manovratore continua
a giocare in modo ettoresco (ognuno è libero di giocare come vuole se
si impegna ed è in buona fede), cioè preoccupandosi di fermare
chi sta in testa anche a discapito della propria vittoria (tipico di Ettore),
mentre il Lala continua a non capirlo (tipico del Lala).
Risultato finale:
Davide 131p.
Lala 120p.
Carlo 116p.
Ettore 73p.
Il Lala potrebbe essere considerato il vincitore morale della partita (per l'idea
vincente), ma nella sua bocca tutto diventa garrulamente ridicolo, infatti alla
fine ha detto:"per me, virtualmente ho vinto!"
Infatti, nel suo grottesco mondo virtuale di "carro armati per strada",
avrebbe voluto una parata in suo onore. Purtroppo però ha trovato un
tank con su scritto "Ettore" che gli ha sparato un colpo dritto in
quella sua testa da gurzo!
A questo punto, per rasserenare gli animi si è deciso di giocare al sempiterno
PUERTORICO
La partita si è svolta tranquillamente con Davide che, abbandonata la
"non tattica" suicida dell'indigo, si dava a quella delle capitanate,
ma senza successo perché sempre ultimo è arrivato (non ha capito
ancora le "dinamiche dominanti" del gioco). Il gurzolala, oltre a
non capire una mazza, non ha capito l'importanza delle "quarry" fondamentali
per gli sconti sui palazzi, ed alla fine si ostinava a ribadire con voce "quarrula"
che l'edificio comprato alla fine gli valeva come v.p., quando a nessuno gliene
poteva fregare di meno!
Ettore ha adottato una tattica mista (non mi ricordo più quale, ma, per
fortuna sua, non il "running out of colonists"), ed il sottoscritto
ha voluto ribadire il concetto dei tre palazzi espresso dal Blobbo nella partita
precedente: con tre palazzi attivi si vince sempre (o quasi).
Questa la situazione finale:
Carlo 51p. (con 3 bonus dei palazzi, equivalenti a +15p.)
Ettore 45p. (+ 4 tab. che gli hanno fruttato il secondo posto)
Lala 45p. (+ 1 soldo, la bellezza di 29 v.p., ma senza quarry)
Davide 41p. (senza parole)
Al sobrio orario dell'1.30 si concludeva la seconda giornata lalica e si tornava
a casa con un quasi incidente d'auto e "signoricidio" annesso (le
stronze signore al volante sono una calamità naturale, quasi peggiore
del Lala tra due fila di bottiglie di spumante e, mi fanno venire voglia di
spiaccicare le loro teste "permanentate" sull'asfalto!)
Con il comune obiettivo finale di far tornare il Lala mestamente a Manchester
senza aver vinto nemmeno una partita (così farà meno lo sburone
!) vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima (staremo a vedere).
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - GOODBYE LALA (di nuovo!)
(05-04-04)
Missione compiuta!
Il gurzolala se ne torna mestamente a Manchester con lo stoppino tra le gambe
senza aver vinto neanche una partita!
Questo il resoconto finale della Lala-week.
MINIFIAMMATA LUDICA PRE-PASQUALE 2004
GIOCHI
1/2 partita a CATAN - MURAGLIA CINESE
1/2 partita a BUCK ROGERS
1 partita a TITAN THE ARENA
1 partita a CATAN - ALESSANDRO IL GRANDE
1 partita a VINCI
1 partita a CATAN - COLONI SPAZIALI
3 partite a PUERTORICO
GIORNATE
28/3/04 Lala day
CATAN - MURAGLIA CINESE: sospesa per sopravvenuto Blobbo
BUCK ROGERS: sospesa per sopravvenuta crisi
PUERTORICO: vince Lucio (tre palazzi), Carlo secondo, Ettore e Lala terzi
TITAN THE ARENA: vince Carlo, Lucio e Lala secondi, Ettore terzo
CATAN - ALESSANDRO IL GRANDE: vince Davide, Carlo secondo, Ettore terzo
31/3/04
VINCI: vince Davide, secondo Lala, terzo Carlo
PUERTORICO: vince Carlo (sempre tre palazzi), secondo Ettore, terzo Lala
2/4/04
CATAN - COLONI SPAZIALI: vince Carlo (senza sapere perché), secondi Ettore
e Lucio, terzo Lala
PUERTORICO: vince Carlo (solo due palazzi), secondo Lucio, terzo Lala
CLASSIFICA
I) CARLO: 4 vittorie, 2 secondi p., 1 terzo p. ("li ho stracciati di brutto",
algida citazione)
II) DAVIDE: 2 vittorie (o vince o arriva ultimo, non conosce mezze misure)
III) LUCIO: 1 vittoria, 3 secondi p.
IV) LALA: 2 secondi p., 4 terzi p. (missione compiuta: piccolo bottino come
il suo stoppino)
V) ETTORE: 2 secondi p., 3 terzi p. (la filosofia "in cuollo a chi vince"
non paga, ma l'importante è
divertirsi)
Bilancio veramente ottimo per il sottoscritto al quale, come dice il Lala,
potrebbe capitare qualcosa come finire sotto un camion appena esce di casa per
compensazione!
Tre sono le cose che posso fare per evitare questa spiacevole circostanza.
1) Non uscire di casa.
2) Fare "l'integrale" con la precedente Lala-week e sperare in una
compensazione di più ampio raggio. Infatti, il bilancio allora fu veramente
da schifo (v. A.L.Gi.Do. del 2/1/04) e mi augurai di incontrare la Schiffer
per bilanciare la sfiga. La Schiffer non l'ho incontrata, quindi ora spero di
non incontrare neanche il camion!
3) Grattarmi!
Come accennato nella sintesi della minifiammata ludica, venerdì 2/4 si
è conclusa la Lala-week con una serata a casa di Ettore, grazie al parziale
sricchionamento del Blobbo, in cui si è giocato a Catan - Coloni spaziali
e, tanto per cambiare, Puertorico.
CATAN - COLONI SPAZIALI (vincere senza saperlo)
In realtà non è un'espapansione di Catan, ma è un gioco
a se stante. E' sempre un Catan, con diverse carte materiali e bonus (scudetti)
equivalenti ai megaritteroni, che si conquistano quando si ha la prevalenza
del proprio colore in sistemi "ostili" (regola da me ignorata fino
alla vittoria). Il gioco infatti consiste nell'esplorazione dello spazio con
navi esploratrici e mercantili e, nella colonizzazione di pianeti/sistemi mediante
città e porti spaziali (equivalenti a villaggi e città del Catan
base). Il tutto condito con carte evento (pirati, mercanti o "venerabili"),
che possono darti grosse botte di culo (v. Lala o Lucio) o grosse sfighe (v.
me).
Il nano petomane passa subito in testa seguito dal Blobbo, e subito viene aggredito
dal Manovratore come da sua filosofia. Il sottoscritto rimaneva un po' staccato
(sottotraccia). La svolta si è verifucata quando sono riuscito a costruire
il porto spaziale (mai fatto dal Lala) ed il mercantile, che mi hanno permesso
di conquistare il primo scudetto sottraendolo al Blobbo.
La botta di culo che mi ha permesso di vincere, è stata la concomitanza
di due eventi: Lucio non è riuscito a rubarmi lo scudetto con i suoi
due mercantili nel turno che poi si è rivelato essere l'ultimo; il sottoscritto
ha conquistato due pianeti di un sistema ostile (condiz. necess.: 4 cannoni)
arrivando così a 14p. (si vince a 15p.) ed ignorando la regola che assegna
1p. bonus (scudetto) a chi ha la prevalenza in un sistema del genere (quando
Ettore spiegava magnavo e pensavo ad "altro"; o più brevemente
durante il "briefing" ero al cesso).
Così, come successe con Mario Barbati durante una lontanissima partita
a Kremlin, mi hanno detto che ho vinto tra lo stupore e la rabbia generale,
mentre continuavo a sostenere in modo candidamente irritante di essere solo
a 14p.!
A mio merito devo però aggiungere, che dalle carte evento ho avuto solo
sfighe (pirati di merda) e, che la scelta di non rinunciare ad un cannone ma
ad un altro gadget, quando attaccato dai pirati, si è rivelata azzeccatissima,
altrimenti non avrei potuto conquistare i pianeti da 4 cannoni.
Situazione finale:
Carlo 15p.; Ettore e Lucio 13p.; Lala 12p. (da che era in testa....eh eh eh)
Si era fatta l'1.00, e c'erano quindi tutte le condizioni (altro alterco Lala
- Ettore) per giocare a
PUERTORICO 3: l'ira del Lala!
La partita, tesa ed equilibrata, è andata come doveva andare: il gurzolala
non ha vinto facendo il tanto sospirato (da me e Davide) "fumble totale".
La vittoria è stata contesa da me e da Lucio fino alla fine, quando il
Blobbo ha commesso l'errore di non fare il builder pur avendo i soldi (mentre
io non li avevo), così, facendo il sottoscritto il trader ed Ettore il
builder ho potuto comprare il secondo palazzo già attivo e finire la
partita vincendo.
Una simulazione post-partita, voluta dall'inconsolabile Blobbo, ha poi dimostrato
che la mia vittoria era comunque inevitabile il turno seguente. L'errore blobbico
di principio però rimane (è bello sottolinearlo perché
così raro), e quel che è più importante, il Lala ha perso:
Carlo 47p. (2 palazzi attivi da 8 + 4 di bonus)
Lucio 42p. (1 palazzo attivo da ben + 10 di bonus (record di bonus per un palazzo))
Lala 35p. (41p. "virtuali" nella sua mente malata da gasteropode con
il Parkinson, per l'ipotetica mai
avvenuta attivazione del suo palazzo del cazzo nel mondo virtuale di carro armati
in para-
-ta)
Ettore 32p.
Si concludeva così la serata alle 3.00 (Davide rideva nel sonno a Roma)
e, con essa l'intensa Lala-week. Lucio ritorna col suo lavoro nuovamente a Pagani
cercando di farsi riassumere dalla Ericsson (i cicli ed i ricicli blobbici);
il nano emigrante ritorna mestamente a Manchester per poi riemigrare a settembre
oltre oceano; il qui presente vincitore torna all'A.L.Gi.Do.; Ettore torna alla
sue statistiche; i Capaccio non tornano (si spera!).
Anche questa volta non siamo riusciti a vedere i promo Lala, ma, rientrato a
casa, prima di rimettere nuovamente la cassetta nella polvere da dove l'avevo
prelevata, ho deciso di rivederli a distanza di quattordici anni. Lo spettacolo
che si è presentato davanti ai miei occhi era da far accapponare la pelle!
I cambiamenti nel corso degli anni sono stati radicali (ma anche no): il pupone
era un bel ragazzo magro, ma sempre pupone ("ma qua promo a' telecamera
è a' mia!"); il quaesit - Nicola era più magro dell'attuale
pupone che si è nicolizzato, ma sempre quaesit (pericoloso rompipalle);
il sottoscritto era un barbone zoppicante con ginocchiera e capello unto (in
pratica non è cambiato molto). Ma l'essere più allucinante di
tutti, non tanto per l'aspetto fisico, ma piuttosto per i suoi modi di fare
da Michael J. Fox dei poveri, era il "Lala-divo ' 90". L'attuale gurzolala
si presentava allora baldanzoso con pettinatura ciuffo bon-bon, maglietta gialla
scambiata, e portachiavi ricordo dagli U.S.A.: mini torcia elettrica più
mini lacrimogeno per le "situazioni di emergenza" (era sempre un pazzo
esaltato). Il nano beota ballava con buon ritmo (frutto di ore di allenamento
ed emulazione di Simon Le Bon) le canzoni dei Duran Duran, e, assumendo posizioni
da "statua greca", si avvicinava pericolosamente alla telecamera passandosi
la mano tra i capelli ed ammiccando con sguardo sensual-ridicolo dritto dentro
l'obiettivo. Però, prima di esibirsi in questo tristissimo spettacolo,
pronunciava con gran faccia da cazzo la fatidica frase che doveva servigli da
incoraggiamento per la sua pietosa "impresa" (come se ne avesse bisogno
vista la sua perenne overconfidence da Hornlaler): "però dite che
ballo bene!!". Roba da ricattarlo a vita!
Dopo quest'ultimo doveroso tributo al nano di Manchester, si conclude anche
questo numero dell'A.L.Gi.Do, alla prossima!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - Cazzi, olive,
e Puertorico (14-04-04)
Dopo la "settimana santa" (Lala week) dedicata al Lala, era naturale
proseguire in tema con la Santa Pasqua. E così, Domenica 11 aprile, il
gotha si è riunito a casa di Davide per una serata a base di cazzi, olive,
e Puertorico.
CAZZI E OLIVE
Le olive c'erano insieme al casatello, alla colomba, alla pastiera e all'appetito
atavico degli astanti (tranne Ettore) che, nonostante il classico ingozzo pasquale,
non disdegnavano di aggredire violentemente le libagioni riducendole a pochi
avanzi.
I cazzi, i nostri, ce li siamo raccontati con una serie di "vomitose"
storie passate ed indimenticabili.
Storie di vomitate (le mie) e di calci nello stomaco al Lala; storie di pigiami
Laiso (solo il pezzo di sopra) e di giornaletti letti per ore nel cesso (ora
senza più la chiave); storie di "vomit party" (otto bacinelle
di vomito), di riprese meticolose con la telecamera, di lanci di biscotti dal
balcone e spogliarelli con Bobcat a casa del Pupone e, di risvegli ebeti nel
sua dimora con il suo pigiama (solo il pezzo di sopra); storie di "cannoni"
alla festa dei diciotto anni di Angrisani e di ritorni a casa in condizioni
pietose (tutto questo sempre a causa delle femmine); storie di vomitate laliche:
dietro una colonna in quel di Ettore a Miliscola (con piede ballonzolante durante
il ritorno a casa nella sua macchina guidata incredibilmente dal sottoscritto),
oppure dentro un lavandino otturato (stravomit!) in un locale durante un veglione
con gli amici del "Vomito", pardon...del Vomero! (che è poi
la stessa cosa). E poi altre storie di vomito degli amici dell'Uomo (lui non
vomita perché non ama "perdere il controllo"): uno che si prende
a schiaffi da solo "al centro del giardino" (non del mirino) per non
vomitare (perché cosi gli aveva detto Gigi); un altro che dopo aver vomitato
svenuto viene portato in ospedale con la testa incastrata fuori la macchina
tra portellone e sedili (per non sporcarli); ed infine Jacopo che vomita fuori
la macchina a sportello aperto, ma nel vano porta oggetti dello stesso. E come
se non bastasse, altre storie di feste vomitose "corali" a casa del
Lala (alla fine si camminava nella fanghiglia), e di vomitate in solitario di
Antonello "cocìs" Lala, trovato semisvenuto nel suo vomito
con vermicello che gli usciva dalla bocca, poi trasportato in ospedale per la
lavanda gastrica e picchiato dalla madre. Ed infine, la storia dell'indimenticabile
veglione a casa di un nostro compagno di classe, dove si giocava a pallone con
i panettoni (dopo averli scartati però), si distruggeva la casa, e si
faceva il "budino umano" in mutande. E dove il presente, dopo essersi
bevuto letteralmente l'inbevibile e aver vomitato una prima volta, rivomitava
in macchina sotto lo sguardo incredulo del Pupone (la macchina era del padre)
e sopra la sciarpa nuova (regalata da me poco prima) del fratello Nicola!
E ora ..... mi viene da vomitare!
Dopo tutte queste storie si erano fatte le 22.00, i cazzi erano finiti, le vettovaglie
pure, e quindi niente di meglio che giocare a stomaco pieno a
PUERTORICO
PRIMA PARTITA - Vincere per una ricchionata
E' stata una partita atipica, poco equilibrata, in quanto c'è stato un
giocatore che è andato in fuga ed ha vinto in solitario. Il fuggitivo
in questione è il manovratore che, grazie ad un errore del Blobbo con
il trader, ha staccato tutti comprando due palazzi.
Ettore 43p. (con 2 bonus palazzo +7 e +3)
Davide 38p. (con 1 bonus palazzo +6)
Carlo 37p. (senza palazzo cioè "sfrattato")
Lucio 33p. ("sfrattato" anche lui)
Era mezzanotte, e ..... "non c'è da pensare" (tipica frase
puertoricana), un altro Puertorico era d'obbligo!
SECONDA PARTITA - Perdere senza sapere perché
Questa volta è stata una mia ricchionata ad avvantaggiare molto Davide
ed Ettore (a questo livello di gioco ormai basta il minimo errore per compromettere
una partita), mentre Lucio ed il sottoscritto sono rimasti parecchio indietro.
Il Blobbo, da parte sua, ancora non riesce a capire perché ha perso,
non avendo fatto errori marchiani ed avendo condotto la sua onesta partita.
Forse è rimasto coinvolto nella spirale di cacca da me creata. Come dice
lui stesso: "chi può dirlo!", misteri del gioco (o del Blobbo).
Questa la situazione finale.
Davide 45p. (con bonus palazzo +8, 14 v.p., e 23p.costruzione)
Ettore 44p. (con bonus palazzo +9, 10 v.p., e 25p. costruz.)
Carlo 30p. ("sfrattato")
Lucio 21p. (sfrattatissimo e fraccatissimo, uno dei punteggi più bassi
mai raggiunti!)
Il bilancio è estremamente positivo per il manovratore e per l'Uomo con
una vittoria ed un secondo posto ciascuno. Mentre per il Blobbo cacca da tutte
le parti con due ultimi posti (la demenza ludica lo attanaglia: più pensa
e più sbaglia). Forse è lui che deve incontrare la Schiffer, vista
anche la sua "situazione" cubica e catafratta!
Si erano fatte le 2.00 (e Davide non rideva!) orario giusto per tornarsene a
casa, dato anche l'incipiente attacco di cacarella che mi stava colpendo.
Rientrato, ho trovato il Pupone in pigiama (solo il pezzo di sopra) che mi ha
benedetto con l'acqua santa. L'Uomo sarebbe morto ustionato, io sono solo andato
a cacare!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do.
Quando Angela non c'è ... i "lucidi" ballano ! (anzi giocano)
(22-04-04)
Dopo la "settimana santa" dedicata al Lala, si è presentato
al gotha un raro quanto inaspettato evento: la "settimana blobbica".
Infatti, la circostanza astrale che si era verificata il mese scorso in occasione
di una serata d'altri tempi (v. A.L.Gi.Do. del 12/03/04), si è ripresentata
addirittura per una settimana intera! (Angela e pargolo dai nonni e ... casa
vuota).
Rispolverando un antico soprannome evaref per i seguaci di Lucio, i "lucidi"
appunto, era ovvio che questi ultimi non si facessero scappare una simile occasione:
già sette giorni prima il Blobbo annunciava con mal celata gioia: "la
prossima settimana posso giocare ogni giorno oink oink!"
Così i nostri garruli eroi, invece di far valere l'antico detto: "quando
il gatto non c'è le tope ballano" (nel senso di invitare i soliti
quattro bei puttanoni), organizzano un doppio appuntamento per giocare una seconda
volta a:
CHARIOT LORDS
PRIMA SERATA (19/04/04) - Tutti "in cuollo" al Mitanno !
Mentre il Gran Visir dei Dementi Mac gurzo "spagnoleggiava" con la
"strappona" irlandese Shoone facendo di tutto e di più senza
incontrare alcuna resistenza (la famosa resistenza di Shun(t)!), il sottoscritto
si presentava incredibilmente per primo a casa di Lucio trovandosi innanzi il
blobbiforme essere in una tenuta a dir poco raccapricciante (tiro sul self control
per non svenire): il cicciobomba cannoniere era "vestito" con un pigiamone
a quadri (anche il pezzo di sotto) con patta orrendamente aperta ed in più
un gilé aderente mostra panza. L'orrido individuo, come ricordato dal
Manovratore, somigliava al "Mago G" che compariva in una vecchia pubblicità,
tanto da essere immediatamente soprannominato "Lucio Galbusera" (parte
la musichetta della pubblicità in sottofondo!). Il primo impulso che
ho avuto, dopo essermi ripreso dallo shock, è stato quello di prenderlo
a calci in culo. Ed infatti così ho fatto!
Dopo le lagne davidesche perché non aveva mangiato, iniziavamo a giocare.
Si poneva subito la questione se usare le vecchie regole o, adottare la variante
proposta da Lucio di pescare tutti i popoli all'inizio del gioco (v. A.L.Gi.Do.
del 05/02/04). Visto che eravamo solo alla seconda partita, abbiamo concordato
che era prematuro apportare già delle modifiche al gioco. La cosa più
incredibile è che questa considerazione è venuta proprio dall'Uomo
e, detto da lui ... è il massimo. Bisognerà creare una nuova miniatura
ad edizione limitata: Davide refusing a new regula .
La partita è iniziata al grido di Ettore: "tutti in cuollo al Mitanno"
memori della passata esperienza.
A dire il vero, due sono state le frasi che il blatering manovratore ha ripetuto
fino alla nausea in questo primo scampolo di gioco: "il plotter ... e questa
è la cosa" (riferita alla sua esperienza di lavoro con Davide),
ed il citato "tutti in cuollo al Mitanno" (per evitare che il suddetto
popolo arrivi alla fine del gioco). Risultato: il Mitanno si è estinto,
stessa sorte, però, è toccata anche ai nostri coglioni!
La situazione, alla fine del quinto turno, vede Lucio (giallo) nettamente in
testa con circa 260p., poi Davide (rosso) con 190p., Ettore (bianco) con 180p.,
e Carlo (blu) con 160p.
Il giallo ha fatto già il grosso dei suoi popoli; il rosso, come detto,
è stato ridimensionato, ma ha fatto molti, troppi punti con il libico
(colpa del blu); il bianco ha notevolmente migliorato l'ittita rispetto alla
volta scorsa; il blu è stato fraccato parecchio dal giallo per concomitanza
di obiettivi (Blobbo maledetto), ma ha ancora molto da fare. Quindi la partita
è tutt'altro che chiusa. Staremo a vedere.
I "lucidi" lasciavano quindi la lucida dimora alle ore 2.00 (meno
male che non si doveva fare tardi) con Davide in stato quasi comatoso (si era
svegliato alle 5.20) ed il Blobbo gongolante per la nuova cassetta porno (ben
cinque films) riportata dal qui presente maiale ad Ettore e, subito requisita
da Lucio Galbusera che si sparerà una compilation di pippazze approfittando
dell'assenza del vincolo cubico e catafratto! (miniatura standard: Lucio crouching
making a compilation).
Tornavo poi a casa testacodando sotto un violento acquazzone.
SECONDA SERATA (21/04/04) - Tanta cacca, tutto da rifare !
Sembrava strano che il gotha fosse riuscito a giocare mezza partita e, che tutto
procedeva secondo i piani. Ed infatti, arrivati a casa di Lucio, apprendiamo,
chi prima (Ettore) e chi dopo (Davide e me), che è tutto da rifare. Il
Blobbo in nostra assenza si era riletto le regole, ed aveva scoperto che ne
avevamo ignorato alcune fondamentali riguardanti il movimento dopo l'attacco
(replacement), le proprietà dei popoli gialli, il vassallaggio, ed altre
meno importanti. In pratica, avevamo giocato ad un altro gioco. Conseguenza:
dovevamo iniziare da capo (bidding compreso!).
Come se non bastasse, si è guastato il pc di Lucio e non sono riuscito
a vedere l'almanacco dell'A.L.Gi.Do. (presto disponibile in rete sul sito E.Va.Re.F.),
e si è anche acceso un grosso "falò" tra Ettore e Lucio:
tanta, tantissima cacca quindi.
Tutto è iniziato dal bidding per il colore: il presente ha preso i gialli,
Lucio i rossi, Davide i bianchi (sottraendoli ad Ettore), ed Ettore i blu (a
malincuore). L'abitudinario Manovratore, innervosito da questa spiacevole (per
lui) circostanza, al momento del primo delicato attacco (per l'applicazione
delle nuove regole), ha iniziato un'escalation d'incazzamento con Davide e Lucio
fino all'esplosione di quest'ultimo contro il Manovratore stesso. Lo spettacolo
è stato pietoso: il Blobbo urlava isterico a squarciagola con vena pulsante
contro Ettore fino ad ammutolirlo completamente; Davide guardava mestamente
in basso con il capo quasi sotto il tavolo; il fanculometro del sottoscritto
(che era venuto, come tutti, per rilassarsi) segnava un miliardo. I tristemente
noti "tempi di Battletech" erano tornati! La voglia di giocare (almeno
da parte mia) se ne andava a farsi fottere!
Perché tanto odio?
Alla luce di quanto è successo ieri, e degli "episodi" durante
la Lala week tra Ettore ed il Lala e Lucio (v. A.L.Gi.Do. del 31/03/04 - Lala
day 2, e del 02-05/04/04), bisognerebbe fare un "passo indietro" per
ridare la giusta dimensione a certe cose e recuperare lo spirito del gioco (non
della montagna). Altrimenti è tutto inutile.
Per quello che può valere ai fini del gioco, che, come dice il Blobbo,
così è divenuto molto più tecnico, siamo riusciti a fare
solo i primi tre turni e, chissà quando e se riusciremo a finirlo!
Alla fine del terzo turno il giallo ed il rosso erano a 139p., mentre il blu
ed il bianco (scannatisi a vicenda) a 90p. circa.
Unica nota positiva della serata, è stata la rapida magnata a base di
pizza, birra, succo di frutta e, squisitissimo gelato ai gusti Benevento e caffè
offerto dall'Uomo.
Alle ore 2.00 circa me ne tornavo mestamente a casa lasciando la lucida dimora
con il Manovratore che ancora "polemicava" e, blaterava qualcosa sugli
orari, sul mangiare la pizza in silenzio, sul parlare e non giocare, o sul giocare
e non parlare ("zitto e mangia" e "zitto e gioca" forse
... boh!) e, su qualcos'altro che francamente (ed anche iolandamente) non ho
ben capito (e forse neanche Davide).
Alla prossima?
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - WELCOME LALA, GOODBYE LALA
(e tre !) (09-06-04)
Ovvero 18rienvapliù
Torna l'A.L.Gi.Do. dopo una lunga pausa (ed una lunga attesa), e torna anche
il Lala per una terza volta!
Bastaaa, non se ne può più!
E come se non bastasse, è tornato più cacacazzo che mai. Infatti,
si è messo in quella sua capa da gurzo di fare la "sorpresa"
alla sua famiglia (miracolo che li ha trovati a casa) e, di embargare il Manovratore
per motivi di incazzature e lucieschi (non di Lucio, ma della sua ex Lucia,
tarlata dal Manovratore-informatore).
Si è aperta quindi una fitta corrispondenza sulla questione Manovratore
dal titolo: "questioni di etica", che non sto qui a riportare. Alla
fine... fanculo al Manovratore, almeno per queste prime due giornate (e ultime
due aggiungo ora).
Con Ettore embargato, e perciò con una grande quantità di giochi
del menga indisponibili, inizia il gioco-ballottaggio "cosa si fa, cosa
non si fa". Lunedì 31/05 a casa del Lala erano stati portati: Formula
Dé (Formula Dé ???), giocazzi di Lucio, 1830, 18EU. Con un ultimo
sprazzo di lucidità (e ludicità) mentale, li convinco a giocare
in due parti (il 31/ 05 e il 3/06) a:
18EU (i nostri eroi ci riprovano)
Si, perché un tentativo era già stato fatto in occasione della
prima Lala week a Natale scorso, con risultati avvilenti dovuti all'abbiocco
del sottoscritto, dopo magnata e sbubbazzata, all'orario ecc. (v. A.L.Gi.Do.
del 25/12/03).
31/05/04 Scordatevi i pullman con le minor !
Dopo una rapida rilettura delle regole (non mia ovviamente), si iniziava subito
con un dibattito sulla novità fondamentale del gioco, cioè le
compagnie minor (v. sempre A.L.Gi.Do.del 25/12/03), che può riassumersi
nella seguente domanda fatta più volte da tutti noi al gurzolala minus
habens, mezzoricchione invertito, lobotomizzato e pure male (N. d. Jacopo: lo
dovevo dire perché troppo bello, in modo da non farlo cadere nell'oblio
dei tempi). La domanda era: " ma perché, e soprattutto quando conviene
che una minor diventi major ???"
Il lobotomizzato pasticcomane in questione ha risposto con estrema sicumera
e fare da manager navigato: "quando il cash flow previsto dalle major supera
quello attuale delle minor"....ma va a cagare!
Il demente non ha fatto presente però una cosa fondamentale: le minor
non possono upgradare le tyle gialle.
Quando il nodo è venuto al pettine, c'è stato un attimo di sgomento
generale temendo che per l'ennesima volta una partita fosse compromessa a causa
delle regole (v. Chariot Lords). Personalmente il mio fanculometro segnava 1000!
Poi, per fortuna, si è visto che la situazione non era compromessa e,
tutto sommato, si poteva giocare tranquillamente (tanto che il gurzo il giorno
dopo mandava una e-mail garrula dove annunciava festoso e cazzone che non avevamo
sbagliato niente).
Fatto sta, che ormai non riusciamo a giocare più a niente che non siano
giochi del menga (e pure con quelli...) senza incasinare le regole; e la frase
che si sente più spesso in questi tempi è: " .... abbiamo
giocato a tutto un altro gioco..."
Ormai, anche la fase della demenza ludica è terminata. Ora siamo purtroppo
allo sfacelo ludico totale!
Nel turbinio di cazzate dette e fatte, una cosa appare chiara: è inutile
e controproducente comprare la carrozza pullman con le compagnie minor perché
tanto non la si riesce ad utilizzare (con i treni da 4 scompaiono quelli da
2 e zompa pure il pullmann). E per questo tutti hanno comprato il pullman con
le minor! Il bello è che Lucio dopo si è ricordato che già
la volta precedente eravamo giunti a questa conclusione, ma si sa la demenza
ludica fa fare questo ed altro...
La serata si è conclusa presto per crollo psico-fisico del Blobbo e dell'Uomo
(boccheggiante sulla poltrona lalica). Erano appena usciti i treni da tre, e
quindi, se si voleva concludere il gioco la volta dopo e non ripetere il fallimento
precedente, si prospettava una lunga notte ferroviaria. Ed infatti ...
3/06/04 Abbiamo fatto le 4.00, ma ce l'abbiamo fatta ! (questa volta lo dico
io)
La partita nella fase finale è stata molto divertente anche se alla fine
ci siamo accorti che il Lala avrebbe stravinto (incredibile). C'è stato
solo un timido tentativo del Blobbo di chiudere prima, ma poi lo stesso si è
sacrificato ed ha tirato dritto fino all'orario balordo, dormendo appena due
ore con grande encomio da parte del Lala.
Come accennato il Lala si riscatta dalle tante "esplosioni ferroviarie"
a metà partita di questi anni (ed anche dalla scorsa Lala week) e vince
con tattica aggressiva da manager strarampante (o strampalante). Si vede che
il Master MBA ha dato i suoi frutti! E che frutti (per il Lala sarebbe meglio
prugne così caca meglio!)...spendere ottantamila sterline per vincere
a 18rinvapliù, yiuum yiuum ne è valsa la pena...
E pensare che il povero Blobbo (arrivato ultimo), convinceva il sottoscritto
a comprare le "bavaresi" affermando che avrebbero fatto un puzzo di
soldi. Ed effettivamente l'hanno fatto. Solo che il Lala ha fatto due puzzi
e, le puzze del Lala si sa, sono letali, mettendolo in quel posto a tutti.
Questa la situazione finale:
Lala 8439 $
Davide 6893 $
Carlo 6394 $
Lucio 5626 $
Per gli amanti della precisione (l'Uomo) e delle statistiche (questa volta non
il Manovratore, quindi nessuno), in allegato c'è il file .xls con la
descrizione completa della partita.
Tornando al Blobbo-demente, la sua partita è totalmente da dimenticare:
prima si è fatto sbolognare le FS da Davide (che un attimo prima guardava
con sguardo ebete sull'orlo del fallimento, ed un attimo dopo saltellava garrulo
come sul treno in transito a Mergellina con il Cretara sotto). Si è fatto
paccare nel più classico dei modi, per poi farsele scalare da me una
volta rimesse in sesto, roba da prima partita!
Questo è solo un esempio della serie:"i babbioni giocano",
se ne potrebbero citare innumerevoli altri, come quando il qui presente comprava
un certificato, e si prendeva il token...
La demenza totale è ulteriormente peggiorata a causa dell'avvinazzamento
e del susseguente abbiocco, e ciò ha portato ad una regressione mentale
a livello teen-ager (per me calzante vista la situazione), con cazziate moralistiche
dell'Uomo, vene che si gonfiavano, e deliri di ogni tipo!
Ad un certo punto Davide ride! Guardo l'orologio, ed erano le 3.00!
Che dire, ce la siamo spassata in spensieratezza, e pensare che stavamo per
giocare a Formula Dé (Formula Dé ???)
Alla prossima, goodbye Lala.
PS. Scusate il ritardo, ma quando uno sfrantummato fatica tutto può succedere!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - PUERTO RICO ESPANSO A
GOTHA RIDOTTO (19-06-04)
Poche righe algide per un'algida serata!
Ebbene si, prima o poi doveva succedere, ed è successo mercoledì
16/06: mancando il "membro" Davide, ho giocato con l'amico dell'amico
del fratello del Capaccio (moralmente è come giocare a Formula Dé).
Ci mancava solo di giocare a Formula Dé (Formula Dé ??), ed il
quadro (astratto) sarebbe stato completo.
Il tipo si chiama Luca (pare quasi umano), ha 26 anni, frequenta Ingegneria,
gli mancano ben 14 esami, ed è amico dell' inutile Raimondo (anche se
non lo conosco, ma lo è per definizione) che è a sua volta amico
dell'inutile fratello dell'inutile (e dannoso) Capaccio. Quindi potenzialmente
è un membro E.Va.Re.F.!!
La serata è iniziata alle 10.00 (orario inutile) con racconti e "comarate"
su fidanzamenti, sfidanzamenti e rifidanzamenti vari. In seguito è proseguita
irridendo l'inutile gurzolala e le sue rocambolesche avventure scozzesi, per
poi finalmente decidere di giocare a
PUERTORICO (con le carte espansione dei palazzi)
Recensione: nun me piace!
Questa si che è una recensione breve e coincisa (come il lalide stoppino),
in culo a "Stewart Granger" e Steve Thomas e, ovviamente, anche in
culo al Lala (è il demonio che ha creato il suo ano) che ci manda le
loro elucubrazioni.
A dire il vero, molte di queste carte espansione mi sono sembrate inutili e
ridondanti, altre inutilmente complicate, solo alcune si salvano (ma è
inutile!)
Sarà che sono un conservatore, sarà quello che volete voi (qualcuno,
Davide, dirà: sarà che sei un cretino!), ma a me Puertorico piace
così com'è. Come tutti i giochi ben riusciti, (v. Catan) se si
tenta di cambiarli i risultati non sempre sono all'altezza della versione base.
La partita si è conclusa con il seguente risultato:
Lucio 53p. (ha fatto le veci di Davide con pallosissimi long reasoning, ma almeno
ha vinto)
Ettore 47p. (questa volta non è andato "in cuollo" a nessuno,
nemmeno a se stesso)
Luca 45p. (il neofita non vince sempre)
Carlo 42p. (fraccato e fuori forma non gli sono piaciute le espansioni, forse
non s'era capito)
Così, tra un peto e l'altro di Lucio, che scandivano come al solito il
tempo ad intervalli regolari si è fatta quasi l'1.00 (orario inutile
perché né troppo presto né troppo tardi, ma quanto basta
per farti stare rincoglionito il giorno dopo).
Al ritorno mi toccava anche riaccompagnare a casa il neofita testacodando con
la 127, sotto lo sguardo preoccupato del ragazzo (pioveva, e al momento di girare
a sinistra, mi ha avvertito all'ultimo momento, e la macchina ha fatto solo
una piccola slittatina e si è girata solo un poco poco).
Parlando di questo e di quell'altro, è uscito fuori come conosceva Raimondo.
Ebbene lo ha descritto come un coglione (ha un raggio d'azione di 1 km, si fa
sempre venire a prendere perché non può usare l'auto, ecc.). Poi
se ne uscito dicendo che tutto questo era normale in quanto il povero Raimondo
non ha il padre ... A questo punto, incuriosito, gli ho chiesto cosa ha che
non va chi non ha un genitore e, l'ho fatto parlare per 15 minuti senza dire
niente. In sintesi il Luca ha espresso questo concetto: chi non ha il padre
ha qualcosa di strano, qualche tipo di blocco mentale, una specie di impedimento,
insomma è un coglione.
Prima di salutarlo gli ho detto: "sai com'è perché anche
io non ho il padre". Il poveraccio con la faccia di mille colori mi ha
chiesto scusa tre volte per la gaffe, poi ha imbastito un discorso senza capo
né coda sul fatto che "anche lui" aveva i genitori separati
(che c'entra?). Poi finalmente l'ho salutato e lui mi ha richiesto scusa per
la gaffe (inutile).
Me ne sono andato inutilmente a casa e mi sono "coccato" all'inutile
(alla salute) orario delle 2.00!
Chiudo esclamando:
il gotha è un'altra cosa,
lunga vita al gotha.
The gotha will never die !
(Becouse is already dead?) ... chi può dirlo!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - FARE LE 3.00 PER GIOCARE A GHOULS
! (12-07-04)
Ormai non si capisce più niente !
Mercoledì scorso 7/7 si è riunito a casa del Manovratore il mini
gotha, una cellula estremista e sbandata del gotha. Si perché il gotha
ormai si è praticamente estinto, vista l'impossibilità di fatto
nel riuscire a riunire quattro membri contemporaneamente.
Questa volta è stato il Blobbo a regalarci un'altra delle sue belle ricchionate
non potendo venire per "motivi diplomatici", rispondendo con voce
cadaverica al telefono e, dicendo a Davide di non chiamare più...Per
questo il consiglio riunito (noi tre), ha deciso di proporre anche per il 2004
la candidatura di Lucio al ricchioncello d'oro. Visto l'andazzo, il premio è
già nelle sue mani (yuum yuum). E' assurdo, colui che era stato il motore
primo del gioco, il possessore dell' "abbaglio", ora è ridotto
così, ad un cumulo di macerie blobbiche e fumanti!
Comunque non ci siamo arresi, e poiché c'è sempre tempo e luogo
per dire e fare cazzate e, soprattutto per giocare a giochi del menga, i fantastici
tre hanno offerto questo spettacolo:
Rezzonico: lamentoso per il lavoro (lavoro?!), con il solito tramezzino rancido
ed il pc fraccatissimo si aggirava mendicando che qualcuno (la Marameo) glielo
riparasse gratis.
L'Uomo: con un completino da urlo: maglietta panzuta, pantaloncino verde attillatissimo
e sudato in culo, comandava a bacchetta Ettore compiacendosi del fatto che questi
obbediva senza lamentarsi.
Il Manovratore: ha offerto lo spettacolo più orrendo ricevendoci in calzini,
mutandone e canottiera fetida che dava libero sfogo alla tanto proverbiale quanto
letale puzza ascellare ettoresca. Uno spettacolo da fare accapponare la pelle
(tiro a -2 sul self-control).
Questi tre individui senza senso decidevano ovviamente di giocare a:
PUERTORICO Vince Davide? E perché, facciamo vincere Ettore
Il garrulo e voglioso di giocare Davide proponeva con ardore di fare prima la
versione base, e poi quella con le espansioni che, ovviamente, non abbiamo fatto.
La partita si svolge come al solito, fino a che il qui presente non ha la possibilità
di chiuderla con una "mayorata", ma, credendosi ultimo (vermilinguato
da Ettore, mentre era secondo), decide di farla continuare. Facendo poi il builder
il turno seguente (era la cosa più logica da fare per non arrivare ultimo)
dava la possibilità allo stesso Ettore di fare 11p. con un nuovo palazzo
(che così vinceva) ed arrivava sempre secondo. Bello eh? Tutto ciò
è molto evaref, anzi molto gotha. Alla fine:
ETTORE 48 p.
CARLO 43 p.
DAVIDE 41 p. ed una grossa scorta in magazzino di ... incredulità.
A questo punto si sarebbe dovuto giocare alla versione espansa, ma il sottoscritto
attacca la lagna che si scoccia, che si fa troppo tardi, e ... bubbì
bubbà (e che altro se no!)
Dopo una serie di proposte alternative indecenti, si decide di giocare a quella
più indecente di tutte:
GHOULS Quando la demenza ludica diventa follia!
Sembrava proprio di essere tornati agli albori ludici quando si giocava con
"Mariannazza" ad "Hero Quest" ed amenità del genere
(con annesse mani sul pesce).
Infatti Ghouls è un giochino del menga senza senso del passato dove gli
esseri ettoreschi (perché giocati sempre da Ettore, e perché gli
assomigliano pure) sbucano dalle fogne per conquistare dei siti (porto, campo
sportivo, Università ecc.) nella città, e tentare di impadronirsi
della Cattedrale per vincere il gioco. Gli umani devono impedire tutto ciò
uccidendo il maggior numero di ettori per fare punti.
Ovviamente ci sono una serie di regole che ometto in questa sede e, che sono
state puntualmente male interpretate, (erano le 12.30 quando il Manovratore
le ha lette) per cui come ormai puntualmente accade abbiamo giocato a tutto
un altro gioco. Incredibile a dirsi (Davide ne è il fautore), all'1.30
abbiamo ricominciato da capo e, ...., abbiamo ripisciato tutto di nuovo naturalmente.
Altrettanto ovvio è il fatto che Davide non abbia recepito la semplice
logica di questo gioco del menga (quella di uccidere i ghouls) e, immaginandosi
chissà cosa, ogni volta che gli esseri stavano per assalire un suo sito,
invece di difenderlo, faceva armi e bagagli e fuggiva sulla corriera (serve
a collegare tra loro i vari siti umani). Alla fine il torpedone era pieno di
allegri idioti che cantavano incuranti delle macerie e della distruzione della
città. Cantavano questa canzoncina (era d'uopo a questo punto).
Di "popolare" - Rezzonico-Mongol:
MA CHE CE FREGA, MA CHE CE 'MPORTA
"Ma che ce frega, ma che ce 'mporta,
se il ghoul il sito me lo saccheggia
io gli rispondo co na' scoreggia, (quelle di Davide sono letali)
e noi glie dimo,
e noi glie famo,
distruggi il sito
e noi se ne annamo.."
Alla fine si erano fatte le 3.00 avevamo sbagliato tutto di nuovo, e quindi,
abbiamo deciso di smettere per non fare più del male a noi stessi ed
al gioco.
La demenza ludica, mischiandosi con lo sfacelo ludico, aveva dato forma al non
senso ludico con un pizzico di follia garrula.
Tornavo quindi a casa a vedere una puntata di Star Trek N. G. trasmessa a quell'orario
assurdo su Canale 5 (così, senza senso per fare ancora più tardi)
e, a pensare ad un finale amarcord per L'A.L.Gi.Do. tanto per far incazzare
il Lala!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. Flash - The Gotha is back
!! (20-07-04)
Il Gotha è tornato, proprio quando ogni speranza sembrava ormai vana,
e si parlava già di mini gotha o di j-omega gotha, le solite circostanze
astrali hanno dato luogo all'evento straordinario ed insperato mercoledì
14/7. In particolare Lucio non ha dormito un'ora e mezza e Davide si trovava
fortuitamente a Napoli per i sui loschi affari.
Quale pretesto migliore per fare un bel Puertorico con le carte espansione ?
Ovviamente la proposta di Davide di fare prima quello normale e poi quello espanso
è stata subito bocciata.
PUERTORICO ESPANSO Alla faccia del Lala !
Cazzo non mi ricordo più una mazza! Ho iniziato a scrivere la settimana
scorsa e ora ....
Ah si! Alla faccia del gurzolala filoamericano (tra poco va a Chicago e si comporta
esattamente come con la "Montagnaro" buonanima, anzi cattivanima ai
tempi di Analisi II). Il demente asseriva che non avrebbe più giocato
a questi giochi "idioti", ma solo a giochi "da ingegnere".
Ovviamente nessuno si è degnato di rispondere al suo neuro-delirio!
Ciò detto bisogna aggiungere che L'A.L.Gi.Do. fa ammenda: le carte espansione
non fanno schifo come blaterato frettolosamente nel numero del 19/6/04, ma molte
di esse sono potenti ed innovative, e possono dar luogo ad altre tattiche di
gioco (sempre alla faccia del Lala e dei giochi del menga) oltre a quelle classiche
(granaiolo folle, per fare il builder..., running out of colonists (ah ah),
indigo suicidio ecc.). Devo però puntualizzare che quanto detto è
vero, e le carte nuove acquistano senso, se e solo se vengono scelte dai giocatori,
e non pescate a caso. In questo modo ognuno può scegliere le carte vecchie
e nuove in funzione della tattica che intende adottare. Ed è stata proprio
questa o-culata scelta, più un suicidio combinato di Gianni e Pinotto,
che ha permesso al sottoscritto di vincere la partita (ecco il perché
del parere positivo eh eh).
Come accennato c'è stata una giannipinottata del fantastico duo Lucio
- Davide, che prima mi ha embargato le navi con sapida mossa per contrastarmi,
e poi ha fatto finire prima la partita con un involontario e letale running
out of colonists. La scenetta a posteriori alla quale i due furbacchioni hanno
dato luogo è stata da scompiscio: ".... tu hai comprato la fabbrica
di indigo da tre..." - "... si ma tu non l'hai riempita apposta e
sono finiti i coloni..." ecc. In altre parole: due quacquaraquà!
La situazione finale, che tra l'altro dava Ettore vincitore come da pronostico,
è stata a sorpresa la seguente:
CARLO 41p.
DAVIDE 37p.
ETTORE 33p.
LUCIO 32p. (bisogna pensare molto solo all'inizio per impostare la tattica,
poi, non ce ne è
bisogno, perché tutto il resto viene da se! Ed infatti ...)
Che altro dire!
Niente se no non è più L'A.L.Gi.Do. flash! A parte " fan
culo tu e Steve Thomas" (riferito al Lala).
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. Flash - L'ultima
botta del Gotha (26-07-04)
Mercoledì 21/7 (giorno gothico per antonomasia), si è riunito
di nuovo, con grande stupore, il Gotha al completo per un'ultima pazziata prima
delle vacanze estive.
Tornato di brutto il caldo opprimente, lo spettacolo che hanno offerto i "membri"
è stato, se è possibile, ancora più obbrobrioso di quello
di due settimane fa (v. L'A.L.Gi.Do. del 12/7). In particolare si è ripresentato
più puzzoso che mai "SCELLMINATOR" Ettore, a cui si è
aggiunta la protuberanza ogivale flaccida e bianchiccia (anzi giallastra) di
"Long Reasoning - Spurgo", l'Uomo delle Melisurgo ovvero la "petomarmitta"
Davide. Lucio incredibilmente era normale, se normale si può chiamare
un essere panzuto con vena pulsante e cranio autopercuotente, cicciobomba e
cannoniere.
Dopo aver intimato al Manovratore di ventilarci col ventilatore, e feeddarci
con i suoi gustosi gelatini (piccoli come lo stoppino del Lala) ed il suo tè
dai gusti improbabili ed improponibili, c'è stato il solito timido e
patetico tentativo di giocare a qualcosa che non fosse Puertorico. Ovviamente
subito bocciato. Quindi, "non c'è da pensare":
PUERTORICO ESPANSO Gianni e Pinotto 2 ovvero alla faccia del Lala 2
Come da titolo, la partita è stata caratterizzata da un'altra giannipinottata
dei nostri garruli eroi Uomo spurgo e Blobbo. In particolare Davide accanendosi
senza motivo contro l'inerme Blobbo ("era quello che stava sotto di me!")
lo ha ridotto al solito cumulo di macerie fumanti, mentre il Manovratore bel
bello (si fa per dire) vinceva con due palazzi.
E qui abbiamo assistito ad un inizio di scenata lalica-ettoresca: Lucio seccato
dell'andazzo che si era verificato anche la settimana prima (il caso ha voluto
che l'ordine di gioco fosse esattamente lo stesso) accusava Davide di dare sempre
"in cuollo" a lui, lasciando in pace gli altri giocatori (in particolare
Ettore che ha vinto indisturbato). L'Uomo, a sua volta, replicava che non poteva
fare diversamente visto che il Blobbo era sotto mano. E così via ....
(bubbì bubbà).
Io dico solo:" maledetto Spurgo delle Melisurgo che, durante la fase della
scelta dei palazzi, hai fatto in modo da non fare uscire né "constuction
hut" né "hospice", schiattandomi la partita dall'inizio.
Che la fogna sia con te (veramente per ora è con me, visto dove sto lavorando)".
Questa la situazione finale:
ETTORE 40p.
DAVIDE 36p.
CARLO 31p.
LUCIO 29p. (sempre più catastroficamente ultimo!)
Non c'è da pensare e, non c'è altro da dire se non: BUONE VACANZE
A TUTTI I "MEMBRI" (tranne al Lala ad Hammamet o chissà che),
soprattutto al distruttissimo Blobbo. Sperando di trovarlo riposato (sti cazzi)
e nuovamente competitivo, nonché ludicamente attivo (ri sti cazzi) al
ritorno dalle sue fulgide vacanze (finale amarcord incazza Lala).
Come direbbe il miglior Davide in una delle sue giornate nere: "pigliate
in culo tutti quanti perché il sottoscritto probabilmente non farà
una mazza" (finale non amarcord incazza me).
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do.
- Puertorico miliscolese (25-08-04)
Ebbene si, alla faccia del Lala (sempre fanculo a lui e a Steve Thomas) il 21/8
Puertorico è arrivato anche a Miliscola nella "Villa dell'Oblio"
residenza estiva del Manovratore, dove la potenza manovrante (altro tipo di
potenza dopo quella attiva, reattiva ed apparente) è massima.
Potenza manovrante (def.): capacità di tarlaggio, comaraggio e vermilinguaggio
del Manovratore o di chiunque faccia vermilinguate ed inciuci in genere.
Pare che l'aria miliscolese ed il dolce oblio del venticello (non tanto "ello"
a dire il vero) di mare abbiano fatto bene al Blobbo che, tornato ritemprato
dalle vacanze in Sicilia, pensa di meno e vince di più (o meglio vince
di nuovo, visto il livello di fraccatagine a cui era arrivato prima dell'estate
con le giannipinottate in compagnia della petomarmitta Davide).
Ma facciamo un passo indietro prima della partita del pomeriggio. L'allegra
comitiva, composta dalla famiglia blobbica al completo e dal sottoscritto tapino
al suo primo ed ultimo bagno, arriva in quel di Miliscola verso le 10.30 del
mattino (l'alba per me) e, mentre Angela feeddava l'erede, i tre esseri si avviavano
garrulamente a mare per una megainciuciata quacchera a bagnomaria!
Dopo la comarata, non c'è da pensare, una bella nuotata rituale allo
scoglione (come può uno scoglio diventar scoglione...) con l'unico essere
nuotante nei paraggi (il marito della cugina di Ettore), visto che il Manovratore
si fa solo il bidet (o galleggia col "mitcharello"!) ed il Blobbo
galleggia tipo boa fino alle boe e poi torna indietro (se ci fosse stato il
Lala avrebbe nuotato a retromarcia!).
Si fa ora di pranzo, e quindi, doccetta seguita dalla solita grande abboffata
(con Ettore che continua a citare a memoria pezzi algidi) conclusa con lo squisito
gelato del "Chioschetto". Altre amenità di cui non ricordo
più nulla a causa dell'abbiocco post-ingozzo e, a questo punto, di nuovo
non c'è da pensare:
PUERTORICO CLASSICO - Come far durare una partita tre ore e mezzo?
Semplicissimo, basta prendere un erede blobbico che vuol giocare a tutti i costi
(o più probabilmente inghiottirsi le pedine, come il padre d'altronde)
ed il gioco è fatto, nel senso letterale del termine. Figuriamoci se
c'era anche Long Reasoning...
Comunque ci siamo resi conto che, anche con il Pasquale più in forma,
è sempre possibile giocare anche se con qualche difficoltà. Per
cui come nel film "Frankestein Junior" dico: SI PUO' FARE!!
Come accennato all'inizio il Blobbo paciocco e riposato, risorge senza la mannaia
davidesca che lo teneva soggiogato e, finalmente, vince con la tattica (un po'
dimenticata ultimamente) delle "capitanate harboristiche".
Questa la situazione finale in dettaglio:
LUCIO 57p.
37 v.p./ 15p. di palazzi / 5p. di bonus (1 palazzo attivo)
CARLO 50p.
17 v.p./ 24p. di palazzi / 9p. di bonus (2 palazzi attivi)
ANGELA 46p.
15 v.p./ 21p. di palazzi / 10p. di bonus (2 pazzi attivi)
ETTORE 41p.
21 v.p./ 20 di palazzi / 0p. di bonus (nessun palazzo attivo)
Per completezza aggiungo: sono arrivato secondo e sono ancora in testa alla
ranking list...pigliate in culo tutti ah ah!
Con questa simpatica e sportiva considerazione si conclude anche questo numero
estivo dell'A.L.Gi.Do. La redazione tutta (cioè io) vi saluta, vi fancula
(questa volta più che al Lala ed a Steve Thomas, soprattutto a quel melisurgo
spurgo dell'Uomo che se ne sta garrulamente in crociera con quella sua panza
gialla e flaccida mentre il qui presente è chino su strani cubi e pulsantiere...e
si' sfortunat'...) e, vi da appuntamento a settembre.
Cià!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - Toccata e fuga in La - La
minore (10-09-04)
Giovedì 9 settembre si è aperta un'inaspettata finestra temporale
che ha portato il Lala a Napoli, prima che lo stesso prenda il volo per gli
U.S.A. per il prosieguo dei suoi studi M.B.A. (non N.B.A. vista la tappagine
del soggetto) che, sicuramente, lo porteranno ad essere nababbo. L'Hornlaler
ha deciso di prendere il volo proprio l'11 settembre come sfida al terrorismo
e forte del L'ALONE che lo accompagna, senza sapere però che è
lui stesso la calamità che si abbatterà sul Paese d'olltreoceano!
Come non approfittarne, quindi, per una seratilla ludica a base di cazzi, olive,
e giochi del menga?
Purtroppo, però, le circostanze astrali questa volta erano sfavorevoli,
essendo Davide schiattato sotto il sole delle Canarie (ed augurante con spirito
della montagna buon lavoro a noi qui a Napoli), ed essendo Ettore embargato
in via precauzionale (i recenti avvenimenti di crociera mancata con Giovanna
lo rendevano esplodendo imminente e, quindi, troppo instabile per rischiare).
Perciò, eravamo solo in tre: il Blobbo già fraccato-famiglia (anziché
formato famiglia), il sottoscritto bianco latticino, ed il neo "chi-cagone"
Lala. In pratica di nuovo per lui c'è solo il "chi", e neanche
quello, considerato che la zecca fastidiosa "ci" ha sempre rotto le
palle! Speriamo che ora, con un oceano in mezzo, il suo potere tritapalle si
affievolisca!
Prima di giocare a qualsivoglia cosa, si doveva compiere il rito "cazzi
e olive" (cantare le canzoni dell'hit parade, intrecciare i membri, ed
altre boiate laliche) che, ha rischiato di fallire miseramente a causa del ragazzo
"non sono stato io" (lo sverginatore folle). Il "penate",
infatti, si dimenticava di comprare le libagioni, ed il qui presente, per sfamarsi,
doveva ricorrere al paccotto "a mo' di barbone" portato da casa. Poi,
per fortuna, rimedia, anzi la madre rimedia preparando un ottimo spuntino a
base di antipasti e vino rosso e, alla fine, esce pure il chinotto (welcome
paradise).
Si piazza quindi sul tavolo, meraviglia delle meraviglie, un gioco del tutto
nuovo:
LAPLACE, NEWTON, LAGRANGE - ma...ma, non è un gioco del menga!
Agli accaniti lettori "algidi" laureati in ingegneria (cioè
tutti, se no che gotha sarebbe?), il titolo potrebbe far riaffiorare alla memoria
orribili ricordi di Analisi Matematica (v. 19 lalico con la Montagnaro). In
realtà il gioco è una battaglia tra astronavi alla Star Fleet
Battles dove la velocità delle navi spaziali viene calcolata con la composizione
vettoriale (da cui il titolo del gioco). Per il resto è simile al sopraccitato
S.F.B. semplificato con tante belle astronavi da fraccare, ma grafica completamente
lasciata all'immaginazione.
Lo scenario prevedeva un convoglio terrestre (Earth 1 e 2) attaccato da pirati
lunari (Moon), o meglio lunatici visto che sono stati giocati dal Lala. La scelta
è stata obbligata visto che le moon-astronavi si chiamavano fatalmente
"Chicago" (prossima destinazione del gurzolala) e "Singapore"
(sua destinazione finale). L'esito della battaglia era prevedibile, dato anche
lo scenario nettamente sbilanciato a favore della Terra (come direbbe qualcuno
schiattato al Sole delle Canarie): Earth (Lucio - Carlo) 1 - MoonLala 0.
Da menzionare la frase storica del capitano della flotta lunare, un certo James
T. Lala che in un momento topico ha dovuto scegliere se fraccarsi da solo le
navi per tentare un rallentamento forzato, ho farsi fraccare dalla flotta terrestre:"meglio
nove dadi in compagnia che nove dadi da solo" (in netta contrapposizione
con la massima del Bobcat:"meglio perdere da solo che vincere in compagnia").
Come da titolo, dopo poco capii che il gioco non era affatto del menga, ma bisognava
riflettere, pianificare, e persino imbastire qualche strategia......ORRORE!
Il virus della dementia ludens che è in me si è ribellato costringendomi
a non fare niente tranne che creare i disegnini delle astronavi (nguè),
magnare e sbubbazzare come uno scrofo e, seguire pedissequamente le mosse blobbiche!
Ad un certo punto della partita, quando il tasso alcolico era divenuto sufficientemente
elevato per innalzare al massimo il livello di cazzate, era inevitabile che
si partorisse la canzoncina demente destinata a scalare la classifica dell'
hit parade gotha. Così, alla frase di Lucio "scegli una nave"
è partita subito:
Di Rezzonico-Mongol, Ferradini-La-La minor(ato):
TEOREMA (di Laplace, o Newton, o Lagrange) ovvero "Prendi una nave"
Scegli una nave,
trattala male,
prendila a cannonate per ore...
...cerca di essere un bravo pilota,
ma fuori dall' hangar nessuna pietà.
E vedrai che lei esploderà,
in un tripudio di miccette
in una cabrio si trasformerà,
il warp nei capelli fa bene si sa...
Dopo questa vetta di sublime demenza e, alla fine della partita, si erano fatte
le 00.40 e pareva troppo presto per congedarsi così, senza dare neanche
un bacio in bocca al Lala. Perciò convinciamo il titubante Blobbo, che
l'indomani doveva svegliarsi alle 5.30 per: andare ad accompagnare Angela a
Positano, andare al lavoro a Pagani, riprendere dal lavoro Angela a Positano
ed una miriade di snervanti servizi e servizietti, a fare una veloce partita
a:
MILLE MIGLIA
Personalmente non ricordo se L'A.L.Gi.Do. abbia mai recensito questo gioco (ormai
gli articoli sono parecchini dopo quasi un anno). Trattasi comunque di un semplice
e veloce giochino di carte simulante una corsa automobilistica dove i punti
vittoria sono rappresentati dai chilometri fatti, più eventuali bonus
acquisiti giocando carte speciali al momento opportuno. Ovviamente le solite
carte cazzimma (incidenti stradali ecc.) non mancano mai.
Per la cronaca vince il Blobbo con 1300p., ma questo è un particolare
irrilevante. Quello che più conta, è anche nella venuta lampo
di questa mini Lala-night, il gurzofrocio non abbia vinto niente e, se ne voli
via con lo stoppino moscio. Ai posteri (cioè sempre a noi) l'arduo compito
di prolungare la lala-astinenza anche durante la sua lunga permanenza il prossimo
Natale (meglio non dirlo al Manovratore altrimenti potrebbe accanirsi ulteriormente
in questa sciocca "missione"). Chi vivrà vedrà (cioè
sempre noi).
Era l'1.00 ed il Blobbo tornava rapido a casetta (CASETTA??) sua. Cosa si fa,
cosa non si fa...bubbì bubbà (ormai non deve mancare mai in un
numero dell'A.L.Gi.Do.): racconto fiume caricaturale del sottoscritto sulle
sue imprese "di merda" al Depuratore di Cuma con considerazioni laliche
generiche sul mondo del lavoro all'estero e qui in Italia ("per conquistare
la fiducia di un cliente qui in Italia ed entrare in affari basta presentarsi
con pizza e fiasco di vino sotto al braccio...").
Torno a casa verso le 3.00, accendo la TV e ....gurgle gurgle nella pancia.....un
cagone terribile (senza il "chi"), una orribile diarrea mi coglie
fino alle cinque del mattino chissà perché, forse giusto per rimanere
in tema.
Dopo questo numerone dell'A.L.Gi.Do. tornato agli antichi splendori e denso
di cazzate, non mi resta che salutare voi e salutare il Lala con il solito amarcordesco
GOODBYE LALA ci mancherai, ma non ci dispiacerebbe non rivederti più-uuu.
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. Flash - PAZZIAMO
MERCOLEDÌ? NO, VENERDÌ.
Pazziando e non pazziando è passato un anno ! (14-10-04)
A quasi due settimane di distanza e, saltando pure la piscina per fraccatagine
totale,si sono create le algide circostanze per scrivere il 31° numero in
questa notte buia e tempestosa....
Venerdì 01/10/04 si è riunito il gotha al completo (tranne il
Lala ovviamente) per provare uno dei milioni di giochi comprati dal Blobbo alla
Modcon, in preda a raptus utopico-ludico (non ci giocherà mai). Dopo
il solito patetico tentativo di Ettore del mercoledì, fallito miseramente
a causa di ricchionite acuta blobbica e rezzonica, si sono create appunto venerdì
le circostanze astrali per la pazziata: Davide spurgo incredibilmente a Napoli
dovendo andare il giorno dopo a Portici per contratto "manovrato";
Lucio garrulamente sfraccato; Carlo libero in extremis da Cubo Borg.
Gli amichetti si presentavano al tavolo da gioco nelle seguenti condizioni:
Ettore spiegante regole dopo averle lette eoni di volte, oltre a tutte le e-mail
e lo scibile in materia, ma con tattica di gioco prudente ed ambientante, che
gli frutterà il canonico ultimo posto.
Davide rintronato e mongolo dopo aver visto "Il Padrino - parte III"
fino alle 4.00 di notte ed essersi svegliato il mattino seguente alle 7.30.
Lucio gongolo e belgioioso dopo aver acquistato il fraccobuffo di giochi alla
convention, aver speso il fraccobuffo di soldi, ed aver avuto il fraccobuffo
di culo nel poterli ammacchiare e spacciare quindi per già esistenti,
approfittando dell'assenza matronica.
Carlo lagnoso per aver dimenticato a casa il paccuozzo di toast a mo' di barbone
e, completamente assente come al solito alla spiegazione delle regole.
Il gioco: trattasi di
PRINCES OF FLORENCE
A due settimane di distanza non mi ricordo praticamente quasi più nulla
del gioco, e questo combacia perfettamente col fatto che quando ci rigiocherò
sarà tabula rasa come da copione.
Posso solo ricordare, nella fitta nebbia che appena si dirada, che si tratta
di una specie di misto tra PUERTORICO e LA CITTA' (v. Algidi dedicati) in cui
si deve costruire la città rinascimentale di Firenze con palazzi e parchi
in base ai personaggi posseduti o pescati (astronomi, medici, poeti, scultori
ecc.), mettendoli nelle migliori condizioni per "cagare" il loro capolavoro
(che diventa sempre più difficile nei turni di gioco), e fare così
soldi per comprare palazzi, conoscenze ecc. e, soprattutto punti prestigio che
portano alla vittoria. "Di più nin so"
In complesso il giudizio è positivo, anche se vi sono alcune "abilità"
che appaiono ridondanti come il terzo costruttore, ma anche il secondo volendo.
Visto che Davide ha vinto senza alcun costruttore e con un palazzo pieno di
giullari (joker direbbe il Lala).
Sicuramente è da rigiocare, ma non credo che avrà la sfolgorante
carriera puertorichegna.
Per la cronaca questa la situazione finale:
DAVIDE 56p.
LUCIO 48p.
CARLO 30p.
ETTORE 28p.
Che altro dire? Niente perché non mi ricordo più una mazza in
culo al Lala. A parte che ci dispiace di non aver giocato a GOA (neo gioco lalico)
che il Lala aspetta con trepidante attesa, e di non averglielo quindi unto,
stropicciato e sverginato. Rimedieremo al più presto (al più tardi
per come è nera la situazione ludica attuale).
Mi consenta (mio Dio) il Lala chi-cagone un finale memorial-amarcord ricordando
che dopodomani 16/10/04 l'A.L.Gi.Do. compie un anno e, anche se i numeri si
sono diradati nel tempo, la redazione (cioè io) spera di poter continuare
questa simpatica amenità ancora per un altro anno.....
....a questo punto parte la musichetta "Simpsoniana" e le clip di
tutti i momenti più divertenti di questi trenta numeri:
L'A.L.Gi.Do. - G.O.A. (Giocare Ormai Allorquando)
1 e 2 (08-12-04)
Quando ormai la davo per persa (e non solo io), ecco che arriva inutilmente
inaspettata la recensione del neo gioco lalico provato più di un mese
fa.
G.O.A. 1 (27/10/04)
Per celebrare e ricordare il mio compleanno (ricordato poi ben bene con la "sagra
della cacca"), il 27/10 il gotha si è riunito con l'esplicita intenzione
(a delinquere) di provare, ungere, e comunque sverginare il nuovissimo giochetto
lalico.
Il sottoscritto si presentava con un ora di ritardo col sorrisetto ebete credendo
di farsi perdonare (ovviamente invano, e invero, vista la tirchieria del soggetto
e la spietata esigenza di altri: Davide) portando da bere in modo da far evitare
agli astanti il tè ettoresco dai gusti improponibili.
Questi i presenti:
Carlo G.O.A. (Giullare Ormai Anziano / Giocare Onorevolmente Anche-senza-sapere-le-regole)
Lucio G.O.A. (Gorilla Ostentante Alopecia)
Davide G.O.A. (Garrulo Omo Astuto)
Ettore G.O.A.(Giovannide Oltremodo Assoggettato)
L'assente:
Lala G.O.A. (Giggioneggiante Ornlaler Arrivista / Godibile Orifizio Anale....per
matite e righelli, particolarmente goloso per il marinaio turco).
Ma veniamo al gioco. Qualcuno ha affermato che sembrava un misto tra Puertorico
e Princes of Florence (anche se non mi pare). Bisogna fare punti fondando città
e soprattutto ottenendo degli avanzamenti in vari campi mediante navi e materie
prime (forse di qui la somiglianza con PR) a loro volta acquistate insieme alle
azioni supplementari nelle aste toste ad inizio round.
Una cosa è certa: la simbologia è del cazzo: vedi "cinnamone"
e altri nomi improponibili.
Le strategie di gioco possono essere molteplici, forse troppe. A detta dello
Spurgo-Davide il gioco é poco convincente perché non porta a fare
delle scelte obbligate, ma ha troppi gradi di libertà. Tanto è
vero che in questa partita ci è sembrato che fosse fondamentale ottenere
avanzamenti per i coloni, e la partita seguente (v.GOA 2) è parso fondamentale
avanzare con le carte e le navi.
Ma queste considerazioni lasciano il tempo che trovano in quanto un'altra cosa
è certa: il gioco è divertente (almeno per me) ed ha durata media
(3 ore).
L'obiettivo principale della serata però è stato quello di far
indispettire (nevvero) il Lala torturandogli il giochetto. Ad ungerlo ci ho
pensato io con il solito paccotto a mo' di barbone, Ettore ci ha sputato sopra
(come battezza qualsiasi cosa che gli sta vicino quando parla), e Davide lo
voleva bruciacchiare davanti alla webcam per far impazzire di dolore il gurzolala
all'altro capo del collegamento.
La situazione a fine partita è stata la seguente:
- Lucio 44p. - vince con le azioni supplementari di gran lunga superiori, ed
al mazzo di gran lunga superiore nell'ottenere avanzamenti solo con le navi
(e non con le materie prime) grazie alle ripetute carte pescate di questo tipo
(e simm' sfortunat').
- Carlo 41p. - ovviamente senza sapere le regole e giocando senza capire un
cazzo (o quasi ;-)).
- Davide 32p. - lo sa lui perché!
- Ettore 27p. - come da copione (o da coglione giudicate voi).
Il resto della serata sono ormai solo pallidi ricordi come:
- un polemicone Lucio - Davide alla Chariot Lords Manovrante
- la carta che fa salire di un livello a gratis, però pagando.... (Ettore)
- il neurone wireless (Davide, forse riferito a me)
- la mousse al cioccolato di Ettore schifata e sputata da Davide (insieme al
tè alla menta).
E quest'è.
G.O.A. 2 - la vendetta (sul gioco del Lala) (24/11/04)
Ove non fossimo riusciti a smerdare il gioco la prima volta ... ci abbiamo pensato
questa.
Ricordi della serata: neanche a parlarne (il neurone wireless ha perso definitivamente
la connessione con qualsivoglia tipo di realtà).
Posso solo dire che sono arrivato anche questa volta con grave ritardo, grave
incazzatura del Blobbo a causa di una Vera s-figa (polemiconi da piscina)...
e senza niente da bere (ci siamo allegramente sorbiti gli etto-tè).
Anche stavolta è stato il Blobbo a spuntarla su tutti con un maggior
numero di azioni supplementari (pare ormai assodato che siano fondamentali).
Questa la situazione finale.
- Lucio 53p. - stacca tutti di gran lunga
- Carlo 39p. - eterno secondo (sempre al cesso durante la spiegazione delle
regole)
- Davide 37p. - lo sa sempre lui il perché
- Ettore 33p. - come....natura crea.
Arrivederci alla prossima, cioè al Lala day (il quarto mi sembra, ormai
non si contano più-uuu).
C.G
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L'A.L.Gi.Do. - GINGLE LALA: Fiammata ludica
natalizia 2004 (08-02-05)
Gingle Lala
(di Anonimo popolare - RezzoChristmas - Bacucco)
Gingle Lala, gingle Lala
Quanti treni hai?
Con le azioni che ci fai?
Tra poco esploderai!
Lo sai?
..... ed infatti...
La canzoncina ferroviar-natalizia ci dice che il Lala è esploso a metà
partita (come da copione o coglione che dir si voglia). Ma andiamo con ordine:
in questo pingue (mio Dio un nobile termine lalico) numero natalizio, che sarà
all'insegna dell'hit parade E.Va.Re.F., sono molte le cose da dire, e molte
le canzoncine da lanciare vecchie e nuove.
Mentre il sottoscritto è qui a scrivere l'A.L.Gi.Do. (chino su strani
cubi ecc. ecc.), il resto del Gotha (tranne il Manovratore comandato in ufficio
ah ah ah, tanto a Pastena sarebbe morto prima di ambientarsi), e dell'E.Va.Re.F.
al gran completo (dodici membri) si trova in quel di Pastena nella "morte
bianca" per l'annuale Erecon a mangiare cinghiale blattesco che sa di piscio,
e ciarpame alimentare spurghesco (latte, yogurt e kiwi) che Jaco non pagherà
mai, nonché a giocare all'impossibile (fino alle 3.00?) con il monomaniaco
Diego (ormai non lavora neanche più, gioca sempre in rete mentre gli
altri traslocano perché lui si è organizzato meglio). Tutto ciò
sempre che Jacopo si sia presentato a Pastena... Speriamo che al ritorno la
gualbo-blatta non abbia ucciso nessuno (tranne se stesso) con il suo fucile
e, soprattutto il Lala (ma a pensarci bene anche no), in modo da poter celebrare
il rituale Lala day.
Questa la cronaca delle serate.
Serata ferroviario (23/12/04)
Come ogni buona fiammata che si rispetti, non poteva mancare una serata dedicata
ad un 18XX, tenuta approfittando dell'assenza del Manovratore impegnato nella
settimanale partita (di serie B?) a calcetto che il Lala ha declinato, tanto
generosamente quanto sapientemente. Abbiamo provato:
1844 (è bello vederti esplodere!)
SEQUENZA ESILARANTE: Il Lala che prima della partita ammonisce più volte:"
Guardate che ad ogni turno muore un treno così il gioco si velocizza....perciò
state molto attenti!" - Passano i round ed il simpatico idiota si ritrova
con quattro treni da 2 (o giù di lì) - Muore un treno da 4 - Il
Lala con candido stupore insensato guarda noi e dice:" Ah, così
funziona!!" E noi lo guardiamo con garrulo e mal celato stupore sempre
insensato, ripensando all'ormai famoso ponte lalico di Battletech e relativi
carro armati che affondano fischiettando... - Il Blobbo paonazzo dalle risate
arriva a -3 nel countdown pre-ictus - Davide ridacchia, ma in realtà
pensa a come sgraffignare altre salsicce dal cospicuo banchetto lalico. Questo,
il nocciolo duro della serata.
IL GIOCO: è un ferroviario. Vabbè diciamo qualcos'altro: oltre
alle compagnie maggiori sono presenti anche le "minor", peraltro già
incontrate in qualche altro 18XX (1856?), e delle inutili "minor sfigate"
che non possono fare praticamente nulla (hanno treni semifraccati e non accedono
agli off-map). Quindi nessuno se le compra! Ma le vere novità consistono
nell'introduzione delle montagne e dei tunnel. Le prime si comprano come le
concessioni e, quando attivate, danno un revenue pari a 40 a prescindere dal
treno che le sfrutta (proprio o di altra compagnia). I secondi, una volta completati,
aggiungono +10 ad ogni città compresa nel tragitto che li contiene.
L'INGOZZO: abbondante quanto bestiale come al solito. Il Lala ci ha feeddati
con salsicce, friarielli, patate, vino e pandoro. Il Blobbo, che aveva già
mangiato, si è limitato a ripranzare con calma. Non oso immaginare cosa
si sarebbe ingurgitato a stomaco vuoto, ma penso a Pastena di qualche anno fa
e...rabbrividisco. Lo Spurgo ha dato il peggio di se stesso con ruberie, faide
e sotterfugi per accaparrarsi una salsiccia in più o azzuppare il pane
in una teglia bisunta. Il Lala, sempre con insensato stupore, si rallegrava
per il semplice fatto di poter mangiare il pane o bere un buon caffè,
cibi sconosciuti (così come li mangiamo noi) nel Paese d'oltreoceano
(sostituiti da improponibili surrogati). Il sottoscritto...ehm...diciamo che
ha mangiato di gusto.
LA PREMIAZIONE SPURGO COMPETITION: subito dopo l'ingozzo si è proceduto
senza indugio alla tanto attesa premiazione (per i dettagli sulla spurgo competition
consultare il sito ufficiale di 18FB www.evaref.org/18fb_pbem). Ha vinto Davide
per un solo giorno di differenza con Carlo (il giorno del dentista, maledetto).
Anche se, onestamente, bisogna ammettere che il primo premio l'Uomo se lo è
meritato pienamente per le eroiche imprese che lo hanno portato a giocare anche
quando era quasi matrimonialmente impossibile (il Blobbo lo definisce "pazzo"
sotto questo punto di vista). Il premio era il gioco "Condottiere",
non particolarmente simpatico allo Spurgo. Ma come si dice...a gioco donato
non si guarda dentro...lo scatolo. Premi di consolazione (simpatici ed artistici
calendari) sono poi stati distribuiti dal munifico Lala per gli altri giocatori.
Si attende ora la ripresa delle web-ostilità per una nuova avvincente
competizione (Davide questa volta vincerò io, ciucciati l'orrible calzino!).
QUESTO PAZZO, PAZZO LALA: ha organizzato tutto bene, è esploso a metà
partita, si è fatto picchiare allegramente ... tutto come al solito insomma!
ENCOMIO SOLENNE: a Davide, per essere arrivato apposta da Roma essendovi tornato
la mattina, dopo aver giocato la sera prima, con sommo sprezzo del pericolo
(di essere evirato dalla moglie una volta per tutte), e sfidando tutte le leggi
fisiche del matrimonio.
Serata giochi del menga (26/12/04)
Con Davide tornato all'ovile, ed il Blobbo comandato a casa (il token di Pastena
è pesantissimo), una seratilla a tre col Manovratore non guastava. Abbiamo
giocato:
GOA (per la recensione vedere l'A.L.Gi.Do. dell' 8/12/04)
La partita è stata tesa e tiratissima fino alla fine. In assenza del
Blobbo, mattatore del gioco, è stato il sottoscritto a prevalere sugli
altri giocatori per un'incollatura. Questa la situazione finale:
CARLO: 37p.
LALA: 35p.
ETTORE: 32p.
PRINCES OF FLORENCE (vedere l'A.L.Gi.Do. del 14/10/04)
Non credo di aver capito ancora le dinamiche dominanti di questo simpatico gioco
del menga (se mai ve ne sia una). Per contro deve averle studiate bene il G.M.
(che in questo caso non è il Gran Mongol o il Grand Master bonus, ma
il Grande Manovratore) che, da ultimo classificato nella precedente partita
a quattro, si è piazzato primo con gran distacco ("ci ha stracciati
di brutto" n.d.r.). Situazione finale:
ETTORE: 61p.
LALA: 52p.
CARLO: 48p.
QUESTO PAZZO, PAZZO LALA: è arrivato due volte secondo; si è poi
ammanettato con la chiave attaccata alle manette, non riuscendo più a
liberarsi (una gualbertata). A farlo ci ha pensato Ettore impietositosi dopo
il brindisi con limoncello "a mai più embarghi!", puntualmente
non rispettato, invero.
Lala day (02/01/05) se così si può chiamare...
...con molta, molta fantasia. Forse è meglio stendere un pietoso velo
d'oblio su questo "Lala day troncato" così come soprannominato
in seguito dal Manovratore stesso. Per la cronaca abbiamo fatto, o meglio, tentato
di fare:
CHARIOT LORDS (v. Algidi dedicati)
Ormai mi sono convinto della quasi impossibilità di giocare a questo
gioco senza sbagliare puntualmente una regola, fare susseguente polemicone,
ed abortire la partita di conseguenza.
Ed infatti anche questa volta il copione è stato rispettato (la regola
in questione di turno era sulla rinascita di popoli estinti che, come suggerisce
il senso comune, ovviamente non è possibile...)
Il clima generale di nervosismo si era già creato quando il Manovratore
al nostro arrivo ci aveva tranquillamente comunicato che di lì a poco
sarebbe arrivata Giovanna!!!!!! Ma come, al Lala day? Comunque avrebbe anche
potuto dircelo prima in modo da organizzarsi meglio (ad es. col Blobbo che poi
si è scoperto a casa da solo convinto del nostro partitone no-stop a
Chariot...). La rediviva fidanzata doveva partire l'indomani per Milano e quindi....Niente
da dire, per carità, tutti hanno diritto ad essere un po' ricchioni in
circostanze del genere (il sottoscritto è il primo), basta dirlo!
La partita è stata abortita alle 23.30 per il polemicone di cui sopra,
di giocare a qualcosa d'altro non se ne è parlato proprio viste le condizioni
sempre di cui sopra, e così, si è consumato il più breve
quanto inutile Lala day della storia! A dire il vero non smettiamo di giocare
così presto neanche i famosi mercoledì infrasettimanali. Gli afflitti
membri se ne tornavano quindi alle loro rispettive case tra borbottii ed imprecazioni.
QUESTO PAZZO, PAZZO LALA: "Lascerò Babilonia solo dopo libere elezioni
(invero) !! "
Serata Goodbye Lala (04/01/05)
Dopo la performance ettoresca del "Lala day troncato" l'embargo lalico
manovrante a quest'ultima serata era già scritto per poter giocare in
tranquillità....e basta!
Il gioco scelto per l'occasione è stato:
LA GUERRA DELL'ANELLO
Trattasi della ricostruzione su dettagliata mappa delle battaglie tra la "Compagnia
dell'Anello" e seguaci (Davide - Lala) contro le forze del male del regno
di Mordor (Lucio - Carlo).
L'obiettivo per le forze del bene è, come noto, riuscire a far arrivare
Frodo sul Monte Fato e ivi gettare l'Unico Anello. Quello delle forze del male
è di impedire che ciò avvenga e, contemporaneamente, conquistare
un certo numero di siti strategici. Il tutto ottenuto con carte evento di vario
genere e, soprattutto, con un numero variabile di dadi particolari suddivisi
sapientemente in varie attività (ricerca, reclutamento, azione ecc).
C'è da dire che il gioco è per due persone, ma può essere
giocato anche in quattro suddividendosi le armate. Non avendo mai giocato però
il Lala ed io abbiamo (soprattutto io) guardato il Blobbo e Davide che si picchiavano
allegramente.
La partita è stata tesa ed in bilico fino alla fine, quando Frodo è
stato fermato (con una apposita carta) proprio sul cratere del Monte Fato...e
così hanno vinto le forze di Mordor ah ah ah.
E' stato bello vedere un cretino sul cratere rimanere con un palmo di naso:
il Frodo-lala anzi Frocio-lala (stop col Lala stop!), e così riscrivere
un finale "tarantiniano" alla saga non affatto disprezzabile: "Frodo
arriva sul cratere e .... si infila l'anello, butta Samvise nel Vulcano, e se
ne va saltellando e fischiettando la musichetta de "Le Iene"...."
QUESTO PAZZO, PAZZO LALA: non vince nulla come tradizione impone e, se ne torna
a Manchester con il proverbiale stoppino tra le gambe.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. - 18fb-bbb: questa volta ce l'abbiamo
fatta! (forse) (27-06-05)
Torna l'A.L.Gi.Do. dopo mesi di letargico silenzio, ma non si poteva tacere
sulle esilaranti vicende accompagnanti il ritorno del pazzariello emigrante
e, soprattutto, bisognava aggiornare l'hit - parade!
Dopo il tentativo fallito causa sciopero del mese scorso, il Lala ci riprova
con successo questo mese e convoca l'ennesimo playtesting (il 15° mi pare),
incurante della iettatura sulla data, venerdì 17/06, continuato poi mercoledì
22/06 con i seguenti allucinanti risultati:
Venerdì il Blobbo si è autofelliato causa falò domestico,
Davide è arrivato tardi, abbiamo fatto quindi allegramente le 4.00 e
non abbiamo finito!
Mercoledì il Blobbo è stato padulato (se si padulano anche i blobbi
oltre ai manovratori, veramente non si sa dove andremo a finire), c'è
stato un pietoso tentativo di coinvolgerlo a gioco finito ("tanto faremo
presto" - "non faremo mai di nuovo le 4.00 in un giorno infrasettimanale"
- "ti facciamo un colpo di telefono quando esce il treno da 6"). Abbiamo
ovviamente fatto di nuovo le 4.00 e, udite udite, non abbiamo ancora finito!!!!!
Manca solo l'ultimo operating round, ma Davide ed il sottoscritto non vedevano
più la mappa (il pover' Uomo era sveglio da quasi 24 ore consecutive),
il Lala vaneggiava (vabbè è il Lala), e quindi....mercoledì
prossimo!
Sono tornato a casa con il fottuto uccello che già cinguettava quasi
a ricodarti che lui fa una vita sana, naturale e regolare, mentre tu, balordo
panzone, fai stravizi fino alle 4.00 per giocare ai trenini (o fino alle 3.00
per giocare a Ghouls, che è peggio! v. A.L.Gi.Do. del 12/07/04).
Ma il destino beffardo mi riservava un'altra tragicomica postilla. Mentre tornavo
a casuccia testacodando con la mitica 127, dopo aver accompagnato lo spurgo,
prendo un gigafosso e sento nell'ordine: TUMP, CRACK, DIN DIN DIN, ROTR ROTR
ROTR. Mi fermo e controllo che non sia successo niente. Pare di no, anche perché
non si vede il ceppo fracico visto che la sapida amministrazione comunale ha
appena spento i lampioni. Arrivo in garage e scopro con sommo orrore che ho
perso il copri-cerchione anteriore sinistro. Dopo attimi di indecisione: lo
vado a cercare o meno, ci vado altrimenti non me lo potrò mai perdonare.
Passo davanti allo sguardo incredulo e sbigottito del guardiano che già
mi aveva visto arrivare all'orario del panettiere ed ovviamente non lo trovo.
Torno quindi mesto e lagnoso (internamente) a casa e mi vado a coricare che
ormai è pieno giorno (le 6.00). Mi giro e rigiro nel letto sudato fino
alle 8,00 con l'uccello che cinguetta e mi sberleffa, poi, finalmente, prendo
sonno. Mi alzo alle 12.00 dopo scarse quattro ore e barcollo....
Il gioco
18FB - FERROVIE BORBONICHE
Bisogna dare atto all'Astromatita che, dai primi timidi ed impacciati playtesting
ad oggi il gioco ha fatto grandi passi in avanti ed è diventato "gioco"
a tutti gli effetti. In particolare quest'ultima versione mi ha favorevolmente
impressionato perché con le recenti modifiche si è ottenuto un
notevole snellimento, una maggiore "giocabilità" e soprattutto
con l'introduzione della fase azionaria per le compagnie ferroviarie il mercato
si è notevolmente movimentato ed il tutto è diventato assai più
divertente.
Bisogna aspettare ora il 16° playtesting con Lucio (Blobbo gratias) per
applicare la suddetta regola, così come l'ha pensata il Lala, e non come
l'ha spiegata (una ne pensa e un'altra ne dice l'imbelle astro-idiota).
La premiazione spurgo
Finalmente si è tenuta con tanto di foto ufficiale (che speriamo di vedere
al più presto sul sito).
Questa volta l'ha spuntata il sottoscritto sull'Uomo-spurgo e quindi, garrulo
ed egagro, si è accaparrato il premio che è stato al tempo stesso
orribile e bellissimo. Trattasi, infatti, di un nuovo giochino del menga dalla
grafica accattivante: CHINA, e questa è la bellezza. L'orrore, invece,
sta nel fatto che mi dovrò leggere le regole e spiegarle ai queruli "membri"
quando lo proveremo (si spera mercoledì prossimo dopo la fine del playtesting).
Faremo di nuovo le 4.00?? Penso che in tal caso Davide smetterà di ridere
visto i soldi che ci perde ogni volta!
Momenti da scompiscio
- L'ingozzo è per antonomasia uno di questi! Anche questa volta il bel
Lalo si è prodigato per riempire a dovere le nostre orrende protuberanze
ogivali, tanto che si è legittimamente chiesto se alla fine noi membri
non accorressimo alle Lala-nights "solo" per abboffarci!
Ah ah ah piccolo pederasta schifiltoso che mangia come un uccellino neonato
(il suo)! La risposta è: "solo no,.....principalmente si!"
Ier sera ha contribuito anche Davide riesumando dal frizer, e cucinando da provetto
cuoco una salsiccia avanzata dalla grigliata tenutasi a casa sua tempo fa.
Il sodomita schizzinoso ed incompetente l'ha ovviamente rifiutata perché
"già cucinata"!!!???
Come detto è un fariniello fecatiello ricchione.
- Il Lala che fa le regole e poi se le dimentica! Classica sindrome da "carroarmato
su ponte" di Battletech! Si potrebbe pensare alla demenza ludica, ma il
gurzolala è notoriamente immune da questa malattia. La demenza senile
è pure da scartare essendo il Lala ancora giovinotto e pimpante. Ma allora
cos'è?....Ah, già, dimenticavo! E' demenza e basta, è il
Lala!!
Da notare, inoltre, una pericolosa dislessia afasica del soggetto globtrotter
che gli impedisce di esprimere in italiano comprensibile concetti appena più
articolati di "voglio una mela - bere - cacca - rasoio - specchio",
come accaduto giustappunto per la spiegazione della regola sulla fase azionaria
delle compagnie. Ciò è dovuto probabilmente alla prolungata permanenza
all'estero del soggetto in questione che lo fa parlare con continue imprecazioni
inglesistiche, nonchè fastidiosa balbuzie. Consigliato il trattamento
completo con lobotomia frontale totale e susseguente riprogrammazione partendo
di nuovo dal livello di studente universitario. Si otterrebbe sempre un idiota,
simpatico però. Si verificherebbe altresì allegramente anche l'insulto
jacopesco di "platelminta lobotomizzato".
- L'ammazzamosca: è stato veramente da delirio. Dopo ore e ore di gioco,
quasi allo sfinimento, per ammazzare una mosca cacacazzo, il sottoscritto, armato
di periodico, sferra una tremenda bordata sullo stock market facendo volare
ovunque tutti i segnalini e rischiando di compromettere l'intera partita....una
vera e propria carlata (cioè una lalata, ma ancora più idiota).
Il Lala era tra l'attonito e l'incazzato, Davide si scompisciava senza motivo
(erano passate le 3.00).
Ovviamente dopo pochi minuti il Lala fa lo stesso con un elastico (col sorriso
di plastico mentre fa lo ginnastico), sulla mappa questa volta (un Lala che
fa lalate fa ovviamente anche carlate).
- La canzoncina "ci sarà un perché" (riportata in hit
parade) che ha procurato diversi minuti di lacrime, a ben guardare senza motivo.
Non ci sono parole davanti a tutto ciò e, soprattutto, davanti alla stupidità
del Lala (dietro si)!
Con questo è veramente tutto, alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. miniflash - Fare
le 3.00 per giocare a GOA ??? (22-07-05)
Abbiamo fatto le 3.00 per giocare a GHOULS??? (v. A.L.Gi.Do. del 12/07/04)
Noooooooo! Molto, molto meglio .....
Abbiamo fatto le 3.00 per giocare a GOA. La prossima volta faremo le 3.00 per
giocare a GO! (gioco automobilistico) e poi faremo le 3.00 per giocare col punto
G del Lala....tanto è il demonio che ha creato il suo ano!
Non è possibile, oggi vomito e barcollo e ieri non ho vinto una ceppa
mannara! E la cosa più orribile di tutte è che il gurzolala ha
interrotto la sua buona tradizione di emigrante perdente e poi tornante con
lo stoppino tra le gambe ed ha vinto più felice e gongolante di quando
si è graduato all'MBA.
Ovviamente il platelminta con la zeppola, giocando a CHINA, puntualmente continuava
a piazzare due pezzi su un territorio vergine anche dopo aver sbagliato tutta
una partita ed essersi cazziato da solo: rotate left, rotate left .....
1° partita a CHINA: vince lo spurgo, Lala secondo, io ultimo (vabbè
ci può anche stare)
2° partita a CHINA: vince il gurzolala, spurgo secondo, io sempre ultimo
(noooo, nguè)
Non credo di aver capito ancora bene la dinamica dominante di questo simpatico gioco in cui si fanno punti stabilendo il predominio sui territori costruendovi case, sfruttando le alleanze con i territori vicini mediante gli emissari, e costruendo le strade più lunghe come in CATAN. Lo so, come recensione è un po' poco, ma vado di fretta, scusate. Per maggiori informazioni rivolgersi al Blobbo che si è dimostrato abile ed esaustivo in tal senso.
Partita a GOA: vince di nuovo lo spurgo, secondo il sottoscritto, Lala ultimo
(e che maronna non è serata)
Tutto il resto lo hanno vinto i fantastici cani del Lala che mi hanno sbavato
addosso, si sono mangiati metà del mio orribil paccuozzo di toast, ed
hanno cacato il cazzo per tutta la sera latrando e scodinzolando con il Lala
inerme (ed imberbe) che emettava strani ed inutili suoni per tentare di quietarli,
e Davide che li soffiava in faccia e rideva (anche prima delle 3.00).
Poi, siamo rimasti chiusi fuori ed abbiamo (con molta grazia) dovuto svegliare
Antonello che ci ha aperto lanciandoci la maledizione del Cocis.
E quest'è, ci vediamo Domenica da quel cacacazzo del Lala per l'ultima
botta: io porto il gelato, il Blobbo porta qualcosa (fatti istruire dal Lala),
Davide se ci sei battiti un colpo in testa (così ti ricordi) e porta
la sangria .... falla tu però! Astenersi Cretaridi e Capaccidi.
Cià.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. superminiflash - Il grande
Blobbo... (28-07-05)
....ci ha stracciati di brutto (citazione algida).
Tornato agli antichi splendori, forse l'aria fresca del balcone sul quale abbiamo
giocato gli ha giovato, il Blobbomaster si è imposto a CHINA distaccando
lo spurgo (mea culpa) che è arrivato secondo. Il sottoscritto è
arrivato terzo solo perché presente il Manovratore. Pare che neanche
la tattica dell'emissario dia i suoi buoni frutti...mah! Comunque fiducioso
spero di scoprire la famosa dinamica dominante di questo gioco del....Lala.
Dopo CHINA il Blobbo sudatissimo ha esploso tutta la sua potenza con una partita
veramente esemplare a PUERTORICO, in cui è sapidamente riuscito a coniugare
il fracco dei punti vittoria con le capitanate con il fracchissimo dei punti
ottenuti con i palazzi (doppio bonus). Davide ed io siamo arrivati secondi a
pari merito riuscendo il primo solo con le capitanate ed il secondo solo con
i palazzi. Ettore fanalino di coda (di poco). Ma il distacco tra il primo ed
i secondi è stato enorme: ci ha stracciati di brutto, brutto brutto brutto:
Blobbo 59p.
Spurgo 43p.
Rezzy 43p.
Manovratore 40p.
Un ringraziamento speciale va allo spurgo che, in attesa dell'ingozzo festaiolo,
ci ha deliziati offrendoci il gelato: la coppa di se stesso (coppa del nonno
n.d.r.).
E quest'è. Statevi bene nei vostri uffici rinfrescati mentre me tapino
tornerò nella calura, nella puzza e nelle mosche della fantastica località
turistica, meta di tutte le blatte del mondo in quel di Cuma.
Marò, speriamo che non incontro Gualberto!
Cià.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Speciale
ludofiammata natalizia 2005 (numero raro) (28-07-06)
Torna L’A.L.Gi.Do. in occasione della sua immissione in rete completa
(all’epoca, n.d.r.). E per festeggiare quest’evento era d’obbligo
un numero speciale che coincide con l’arrivo del Santo …. Lala.
Fare le 3.00 per giocare a GOA (21/12/05)
Ovvero come cazzeggiare fino alle 00.30 con molte olive, pochi cazzi e l’impossibile
PLURIVAC 5000!
Serata strana, ma stranamente piacevole nell’attesa di giocare con lo
Spurgo che si presenta alle 00.30, previa cena ovviamente, con quattro ore di
ritardo. Nessuno lo cazzea, lo fanno (anzi lo fa) rimangiare orrido ed unto,
e perde pure tempo: al qui presente lo avrebbero crocefisso a testa in giù.
Ma veniamo a:
GOA
Abbiamo giocato a GOA …. dalle 00.30 alle 3.00. Si avvera quindi di nuovo
la profezia algida del 22/07/05.
Ha vinto il Lala ecc. ecc. chi se ne fotte! Come al solito abbiamo lasciato
troppe bandierine – action card al vincitore.
Si spezza, purtroppo, la profezia – tradizione che vuole il Lala perdente
e tapino tornante oltremanica con stoppino floscio.
Ma facciamo un passo indietro. Alle ore 21.00, unica volta in cui sono stato
puntuale, e quindi inutile, mi presento a casa Lala con faccia di cazzo, digiuno,
e pure senza paccozzo barbone. Vengo quindi automaticamente feeddato.
L’INGOZZO: più che un ingozzo si è trattato di un’amabile
cenetta chiacchiericcia con Piero Angela che faceva da sottofondo con la docu-fiction
su Genghis Khan: un simpaticone che bolliva vivi poveri cristi e spezzava schiene
piegando all’indietro le persone … una vera fonte d’ispirazione
per un garrulo giovine come me amante del cinema, Beethoven e l’ultraviolenza!
Risparmio le salsicce a Leandro con grave gesto magn-animo ed ingurgito quindi
auricchio, salami (ottimo quello di cinghiale), sott’oli, vinello che
dà alla testa e, soprattutto, tantissime olive aromatiche …. quindi
i cazzi: matrimonio si, matrimonio no, matrimonio fantasma …; acquarelli
(avrò due Lala a casa !!); nuovo Presepe ideato e costruito dal padre
di Alessandro dal tema: Fuorigrotta / Piedigrotta (te piac’ o’ presepio?
Ad Antonello no !)
A pancia piena, satollo e beato (burp !), quando mi accingevo ad un allegro
cazzeggio, il vivace cacacazzo inglese mi obbligava, nell’attesa dello
Spurgo che “sta per arrivare” (erano le 23.00), a giocare all’orrido:
PLURIVAC 5000
Un gioco dalla mappa così inutilmente piccola e brutta che si può
giocare sulla tavoletta del cesso, anche perché fa cagare.
Rispolverato dai tempi pre-universitari si presentava con mappa ingiallita azzecata
su cartone. Qui una squadra di umani (ingegnere, marine, tecnico, medico,…)
deve disattivare le memorie di un computer centrale prima che distrugga il mondo!
Insomma, qualcosa tipo: “Ho paura David – giro giroo tondooo …..
il Lala ha un culo immondoooo !!”. infatti, con il suo “alone”
alla BATTLETECH (doppio 6 e cockpit), continuava a fare 6 con il marine “frozando”
tutti i robot, ed ancora 6 col tecnico che correva come un ape impazzita ad
aprire tutte le porte e ad attivare ascensori, da cui, immediatamente scaturisce
la nuova hit:
IL TECNICO BESTIALE
Di Raff – Rezzy – Audi 80
Il tecnico bestiale,
corre come un animale,
disattiva la memoria che non c’è …
… dentro te!
Ma se la porta è sbarrata,
allora no,
no no, no no, …. non passa !
Sembrava insomma di essere tornati ai tempi universitari, mancava solo qualche
esercizio di Analisi II (con il lalico vademecum del perfetto risolutore di
serie), una partita a “Kick off – Fuck off” con gli “amici
del butino” e le merendine di “Vinci Coglione” !!
Buonanotte.
La tradizione continua: bisogna fare le 3.00 per giocare a GOA ! (23/12/05)
Dopo il ridicolo orario della volta scorsa, considerato anche i giochi fatti,
questa volta almeno l’orario balordo acquista più senso. Infatti,
a GOA è stato abbinato:
TRONO DI SPADE
Questa sera era presente Ettore (il gioco è suo), Davide non c’era
(il gioco lo fa cagare), c’era poi Lucio (il gioco lo ha scelto lui come
regalo al Manovratore), Lala (che tanto giocherebbe a qualsiasi cosa, visto
il livello di astinenza), il sottoscritto (che del gioco non sapeva nulla, come
sempre).
Non è male: per vincere bisogna conquistare sette città in territori
adiacenti sulla mappa britannica utilizzando ordini movimento – attacco
– supporto – difesa – corone (che servono ad avere scudi da
utilizzare nelle aste per i poteri speciali) – raid – (annullano
altri ordini). Oltre alle città da conquistare con i suddetti ordini,
nei territori sono presenti anche delle corone (per gli scudi) e botti (stabiliscono
il numero e la potenza degli eserciti) che possono fare più o meno gola
a seconda delle situazioni.
Il neo del gioco è che i vantaggi delle conquiste, e quindi delle tattiche
adottate, si ottengono solo se e quando escono le carte relative all’evento
attinente: un po’ troppo aleatorio.
Personalmente non amo la tipologia di gioco di conquista – espansione,
ma ne riconosco la giocabilità ed in più ha un’ottima presentazione
grafica.
Ha vinto Lucio seguito dal Lala ed Ettore. Io mi sono ambientato.
A questo punto era la mezza, orario ridicolmente inaccettabile durante una fiammata
natalizia, e quindi, dopo varie proposte più o meno oscene e lamentini
del Blobbo stanco, si è piazzato
GOA
Ha stravinto di nuovo il Blobbo (ci ha stracciato di brutto), che pare vinca
sempre a questo gioco (v. L’A.L.Gi.Do. – Il grande Blobbo del 28/07/05),
seguito a gran distanza dal Lala ed Ettore, io fanalino di coda (continuavo
ad ambientarmi).
CLASSIFICA: Lucio 46 p. – Lala 36 p. – Ettore 34 p. – Carlo
32 p.
Eppure ho fatto la mia onesta partita con molti avanzamenti e contrastando
puntualmente la bandiera lalica!
Mah! Pare che abbia preso il posto del Lala nella ricchiotradizione del perdente
sfigato fiammato con stoppino tra le gambe ecc. Forse si vede che devo dire
saprese (sa … sa … sapr … Napoli via Caravaggio 143 Parco
Persichetti !). Tanto la Schiffer non la incontro più-uuu.
Vabbé, sticazzi, non abituatevi a questa frequenza d’uscita, L’A.L.Gi.Do.
sta per andare di nuovo in letargo … tra poco.
Saprane a tutti, ormai incombe il Lala day!
IL LALA DAY
Di Rezzy – Sorrenti – Sorrento – Sapri
Non so che farei,
senza il Lala day,
se non giocassi ogni tanto
tutta la notte!
Minchia, me n’è uscita un’altra sul Lala day, così,
senza rendermene conto!!
Buonanotte.
E Lucio disse: “Si, però giochiamo ad un gioco che scelgo io !
(dall’abbaglio) (26/12/05)
Ed allora fu:
HARD VACUUM
Simpatico gioco alla S.F.B. molto, molto semplice (gioco “lucide”
tutto fotocopiato, tristissimo), meno cervellotico dell’ingiocabile LAPLACE,
NEWTON, LAGRANGE (v. recensione del 10/09/04). Trattasi di combattimenti spaziali
tra navi terrestri dopo la II Guerra Mondiale. Le astronavi hanno punti energia
da allocare tra motori, armi ed equipaggiamenti speciali (tipo radar). Il movimento
si effettua con la composizione vettoriale. Semplice, veloce, ed abbastanza
divertente: quasi un BLUE MAX spaziale! Una valida alternativa ai vari giochi
politico – economici per un divertente “Tuffo nel Passato”
(n.d. Star Trek).
La serata è finita “presto” all’1.00 con falò
personale con M.R. e ritorno mesto …
Non ci resta ora che affrontare il LALA DAY = TANTI GUAI (n.d.r.: serata tenuta
il 04/01/06 e non riportata per motivi di … pianto!)
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – FESTA DI COMPLEANNO ETTORESCA
Ovvero, come vincere senza fare una mazza! (5-08-06)
E sono cinque!!
Tante le vittorie conquistate (in 13 feste), con altrettanti panettoni, alla
“classica” annuale a casa del Manovratore. Così ho raggiunto
il Blobbo, e mi avvicino pericolosamente come punteggio alla coppia storica
Lucio – Angela (17 feste).
È’ andata così: la serata del 10/01/06
Arrivo in ritardo insieme al Pupone, entrambi senza “cubi” al seguito.
Sono quindi inserito al volo in squadra con alcuni capaccidi sconosciuti. Altrettanto
al volo faccio una colossale figura di merda davanti al pc con un gioco mnemonico
– associativo di cui non sapevo le regole, pur avendole lette poco prima!
Non faccio alcunché durante tutta la festa, pur essendo il caposquadra,
ed i capaccidi vincono al mio posto mentre mi ingozzo, annuisco ed ammicco da
carismatico caposquadra modello … ed alla fine mi regalano pure lo splendido
panettone “St. Honoré” !
CLASSIFICA
- Io primo con capaccidi (ah ah ah).
- Blobbo e Matrona secondi con Pupone.
- Davide, Alfredo e Capaccio ultimi (uh uh uh). D’altronde, giocavano
col Capaccio! Il quale è arrivato ultimo
poiché non giocava a LA CITTA’ a casa sua col fratello da cazziare,
perciò spaesato!
Commento blobbico alla mia garrula vittoria e seguente egagro sfottò: “BASTARDO!”
L’ingozzo
Abbondantissimo, come sempre del resto. Quest’anno il 10 e lode va al
sartù di riso ed al polpettone. Ottima anche la classica insalata di
mare con annessa consueta vaschetta da portare a casa con paccozzo barbone.
L’incipit al “piripì chiò chiò” quest’anno
è toccato a me. Poi torta a forma di numero (puerile secondo l’ex
Giovanna, ma non ce ne può fregà di meno).
Amenità
Cazzi e olive finali con Pupone e Spurgo; carrellata fotografico – statistica
sulle feste precedenti. Tutto in fretta e tutto veloce perché giorno
infrasettimanale (il Manovratore non sposta la festa neanche in caso di lutto
o calamità naturale: e’ fierr !).
Da non perdere: Davide che chiama Mario Capaccio “capaccio” per
tutta la durata della festa, e poi, alla fine giusto per far vedere, con fare
disinvolto gli chiede: “Luigi, ma tuo fratello Mario come mai non è
venuto?” E poi, se ne vanta pure!!
Anche questa è andata … le vacanze sono finite (per il gotha l’ultima
festa non è l’Epifania, ma questa), e gli algidi pure.
Ci rivedremo a Pasqua esimi lettori, statevi bene.
C.G
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L'A.L.Gi.Do. - Fiammata ludica delle idi di
marzo (2006):
TRADIMENTO E SCISSIONE (8/08/06)
Il fattaccio (marzo 2006)
Primo A.L.Gi.Do. da espulso!
Ce l’ hanno fatta: i merdi E.Va.Re.F. sono riusciti a trovare il pretesto
per far fuori il Lala ed il sottoscritto a causa di una quisquilia (il nome
E.Va.Re.F. sul sito del Lala). Il “censore” (fascista) Gigi, avvertito
dal “pandoro” vermilinguo Carmine, ha comandato allo scagnozzo Mario
di espellere dalla lista e dal gruppo E.Va.Re.F. tutti quelli che comparivano
nel sito del Lala: Carlo, Lucio, Davide, Ettore, ed il Lala stesso. Invece,
alla fine, hanno espulso solo il Lala e me.
La pantomima di Ettore però merita un cenno. Un mese prima, lo ammettono
in lista dopo anni perché Mario si era scocciato di avvisarlo tramite
sms i venerdì delle serate a D & D. In questo periodo il Manovratore
non risponde mai ad alcuna e-mail anche se ripetutamente sfottuto ed insultato
(v. Davide). Poi viene espulso, ovviamente i guappi di cartone si guardano bene
dall’espellere i “pezzi grossi” e membri anziani Spurgo e
Blobbo. Mario rassicura il Manovratore dicendogli che lo avrebbe avvertito con
un sms in occasione delle serate a D & D. Dopo poco si rompe di nuovo le
palle di mandare l’sms e lo riammette in lista ammonendolo: “Guai
a te se rispondi ad alcuna mail o entri in qualche discussione”. La cosa
esilarante è che il Manovratore, invece di mandarlo a cagare facendogli
notare che lui non ha risposto mai a nessuna e-mail, gli risponde: “VA
BENE!”.
Ormai il Gotha fa storia a se, e si pone come ideologia (democratica e non autarchica)
in netto contrasto con l’E.Va.Re.F. Ovviamente Davide e Lucio appartengono
ad entrambi i gruppi. Come tutto questo sia possibile? Indubbiamente tutto ciò
è molto E.Va.Re.F. anzi, molto Gotha … boh! Ma si sa!
BREVE PANORAMICA DELLE SERATE
Playtesting n. 19 di 18fb (12/03/06)
Divertente serata con pizza annessa. Partecipanti: Alessandro, Davide, Carlo.
- IL GIOCO: le modifiche funzionano, ma, ovviamente, il Lala ha intenzione di
operare una nuova rivoluzione del regolamento (e così fu… n.d.r.),
se no finisce la pazziella ….
- NOTE DISTINTIVE: il Lala sta male, fa puzze orrende ed ha gravi problemi intestinali
dovuti al superingozzo da rientro. Offre la pizza, però, essendo al momento
morto di fame (ora non più n.d.r.) si compra la margherita per risparmiare.
Poi mendica le pizze altrui più elaborate (tipo “salsicce e friarielli”).
Infine, come un inglese quacchero asserisce di aver vinto … ah ah ah!
Serata cazzi e olive con Blobbo rotto in … culo (16/03/06)
Si gioca a casa di Lucio per le sue evidenti difficoltà post operatorie
(gli hanno rotto il mazzo). Troviamo, infatti, il Blobbo “triclinato”
a mo’ di romano nella neo cameretta di Pasquale (che potrebbe tranquillamente
essere anche la cameretta del Blobbo). Si parte con un torneo a
CALCIO PLAYSTATION: spettacolare, stellare, un po’ difficile all’inizio,
infatti, Lucio era avvantaggiato. A confronto KICK OFF – fuck off va direttamente
nel cesso. Si prova poi il nuovo
GALAXY: una sorta di TITAN THE ARENA modificato ed arricchito: non male.
- NOTA ESILARANTE: alla fine della serata il belgioioso Blobbo si produce in
una scena grottesca con una busta piena di briciole di biscotti nel tentativo
di gargamellarsela nel gargarozzo con disinvoltura. Risultato un macello: ne
versa parte a terra, parte sul vestaglione di flanella, e parte in gola provocando
una mega tosse da ictus con faccione rosso e vena pulsante…
Serata finale: facciamo presto, facciamo presto … e si fanno le 2.30!! (19/03/06)
Arrivo tardi e faccio una partita a CALCIO PLAYSTATION (gol di Trezeguet) mentre
gli altri fanno di nuovo GALAXY. Poi si prova il gioco della centrale nucleare
al secolo:
POWER GRID (“Power grill” per il Lala): bellino, ma forse un po’
rigido. Il gioco, che consta nell’illuminare il proprio paese con centrali
elettriche via via più potenti ed avanzate tecnologicamente (dal carbone
al nucleare fino alle biomasse), e nel procurarsi i relativi combustibili, porta
infatti a seguire delle scelte quasi obbligate lasciando poco spazio all’inventiva
nel cercare nuove strategie. Questo almeno secondo il parere dello Spurgo che
odia il gioco in questione. Chiedo venia per le microrecensioni, ma gli appunti
erano esigui ed io non ricordo una beneamata mazza!
Si fa quindi l’orario di cui al titolo, ed il giorno dopo c’è
chi si deve svegliare presto per andare a lavorare (io); c’è chi
invece non si deve svegliare presto perché malato, ospedalizzato, in-culato,
praticamente in vacanza (Blobbo); c’è poi chi si deve svegliare
prestissimo per … andare a sciare a Roccaraso (tse tse), e chi si sveglia
presto per farsi una pippa dall’andrologo!
È’ pieno Gotha, signori! È’ pieno Gotha!!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Lala week pasquale 2006:
IL LALA E’ RISORTO ! (26/08/06)
Benvenuti nel 40° numero dell’A.L.Gi.Do., mica poco!
Il Lala è risorto! Infatti, da squattrinato mesto indebitato fino al
collo che era, ora invece è neo assunto da gran multinazionale in qualità
di tropp-manager squalo sempre indebitato fino al collo con Ford Focus (poteva
prendere di meglio, ma il pitocco si è intascato il resto dei soldi;
lo Spurgo avrebbe girato in monopattino, n.d.r.).
A questo punto si aprono differenti opzioni per il gurzolala in carriera –
IL TOTOLALA:
a) Sarà spremuto come un limone per un quinquennio e poi gettato via?
(opzione standard).
b) Sarà spedito in qualche remota parte del globo? (opzione spurghesca).
c) Esploderà a metà partita, o meglio farà esplodere la
società con una delle sue trovate hornlaliche? (opzione carlesca).
Per il momento il Lala è garrulo e contentone, tanto da comporre egli
stesso l’ormai classica canzoncina per l’occasione:
Di: Lalo, anonimo cantante napoletano, Azione Cattolica, Fraccobuffo
SANTA LUCIA
Sul Lala luccica,
l'astro d'argento (l’alone)
passata è l'onta, prospero è il ventooo
Venite a Manchester, da Ingegneria…
Santa Lucia
Saaaantaaaaaaaaa
Luciiiiiiaaaaaaaaa.
Veniamo ora alla:
LALA WEEK: voto, pazzeo e torno.
Ultima fiammata ludica prima di trasferirsi a Londra e guadagnare il fraccobuffo!
BREVE RESOCONTO SERATE (purtroppo gli appunti erano pochi)
Serata Puertorico (Sab. 09/04/06)
Presenti: Davide, Ettore e Lala.
Il sottoscritto era assente per ricchionaggine preannunciata, dovuta, ed inevitabile.
Qualcuno dirà che la ricchionaggine non è mai dovuta, ma lo dirà
in un’altra rubrica (ah ah ah).
Il Lala, d’altro canto, c’era solo perché Roberta (sotto
la coperta), sua nuova fidanzata chissà per quanto (si accettano scommesse,
ma lo Spurgo è pessimista), era di turno in ospedale.
Per quanto riguarda la partita, mi è stato riferito che il Lala stava
per vincere e poi è esploso stranamente alla fine invece che a metà
partita. Mah, sarà una variante. E basta, non c’ero, che volete?
Puertorico con cazziatone
Ovvero vincere senza fare un cazzo 2 (Mar. 11/04/06)
Presenti a casa di Ettore: Carlo, Davide, Ettore e Lala.
Davide, che sicuramente non ci doveva essere (“ma io l’avevo detto
che non c’ero … sto partendo … vabbé cià”),
se chiamato con un certo margine, converge da qualunque punto del globo terraqueo.
Quindi, ovviamente, alle 19.30 richiama e annuncia che ci sarà (“mi
sono liberato … ho detto a Paola cazzabubbole … mi sono dimenticato
qualcosa da qualche parte … devo tornare”).
Il Blobbo che invece doveva esserci, all’ultimo momento ha dato forfait
per motivi qui non noti, ma sicuramente inerenti ad un qualche tipo di ricchionaggine.
Come alla festa del Manovratore arrivo tardi ed inizio a mangiare a mo’
di … sapete voi cosa. Mi disinteresso completamente del gioco e faccio
cazzate favorendo Ettore. Davide allora mi cazzea (esiste un documento filmato
di tutto ciò) e si ettorizza (“è inutile continuare a giocare
…”). Allora mi riprendo, risorgo dalle mie stesse ceneri e vinco
(copione ormai noto), complice il Lala che mi favorisce con qualche esplosione
andante. Irrido tutti e lo Spurgo fa un’altra figura di cacca come quella
con il Lala ad Airola diversi anni fa al mini ferroviario (“sei un cretino,
non sai giocare, hai perso” ed invece era arrivato primo).
Questa la classifica: Carlo 1°, Davide 2°, Lala 3°, Ettore 4°.
La puerto-classifica dettagliata la lascio al Manovratore statistico.
18fb – playtesting n. 20 … e mo’ basta ! (Sab. 15/04/06)
Forse il Lala non è così cretino.
Presenti a casa di Davide: Carlo, Davide e Lala.
Il Lala non è stato poi così cretino ad introdurre le modifiche
tanto contestate dal Blobbo perché tacciate di spersonalizzazione del
gioco. In effetti, non è cambiato troppo mantenendo le peculiarità
delle concessioni ecc., e pare si sia sveltito parecchio (non più le
improponibili 15 ore). Infatti, dopo sole cinque ore e mezza (abbiamo iniziato
alle 22.00 quindi l’uccellino era d’obbligo), siamo arrivati alla
fase cinque. Si presuppone, quindi, che in circa otto ore (non in sei come utopisticamente
auspica il Lala) il gioco possa vedere la fine. Ovviamente l’inizio previsto
per le 18.00 è slittato alle 22.00 (quattro ore, madre!) per ritardi,
cazzi e olive, pizze e “spurgoni”. In complesso il ferroviario con
le nuove modifiche è stato divertente ed ha dato meno grattacapi al capo-stoppino
Lala per calcoli, spiegazioni, polemiche varie e la solita valanga di obiezioni
che l’astromatita affronta con faccia di cazzo sorridente fuori, ma col
tourbillon all’interno.
L’INGOZZO è stato rapido e vorace a base di pizza e frittura. Da
brivido l’improponibile pizza coi fusilli ordinata dallo Spurgo che poi
inglobava anche metà pizza del sottoscritto che non aveva fame!
Tartufone spurgone all’1.00 perché era congelato, più spumante
per festeggiare il neo-lalo. Peccato che non ce ne siamo visti bene perché
eravamo strapieni e l’abbiamo mangiato per golosità (parole del
Lala e dello Spurgo). Poi il cretino spurghettino ha gettato il prosecco rimanente
nel lavandino (roba da capata in bocca, n.d. Lala).
Da urlo la scena finale in cui il gurzolala sputa tutto a terra in una delle
sue ben note performance (ovviamente per una sciocchezzuola che nemmeno ricordo),
con il sottoscritto che fugge per tutta la stanza urlando: “ Sono un coglione,
sono un coglioneeeeeee !!!”. Il tutto documentato dalla fotocamera di
Davide e presente sul lala-sito.
Si può quindi affermare che il playtesting n. 20 si chiude con un netto
successo (tipiche parole hornlaliche), tanto che lo Spurgo azzarda: “abbiamo
finito i playtesting!” (come sbagliava, n.d.r.). Le malelingue affermano
che la dichiarazione sia per non essere più sottoposti allo stillicidio
lalico, ma il Lala tosto risponde: “non ci curiam dei de-trattori!”
Alla prossima volta che veramente non si sa quando sarà, sperando che
stavolta risorga il Blobbo, e partecipi ad almeno una serata!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Una Domenica d’agosto
(29/08/06)
Non tutti afferreranno la citazione dalla pellicola di Luciano Emmer, regista
neorealistico, (d’altronde questo non è L’A.Ci.D.O.) per
descrivere l’intreccio di storie dei vari personaggi che ha portato alla
tranquilla serata a casa di Lucio il 06/08/06.
Il Blobbo di ritorno, con famiglia, da vacanze sul Gargano “alleggerito”
di fotocamera digitale e cellulare. Il Lala da Londra ormai saturo di fidanzata
e saturo di bacilli in quanto malatissimo, vestitissimo e semifraccato. Davide,
allegro escursionista con Panda-Paola sulle Alpi, quindi assente. Ettore neo
accoppiato, irraggiungibile, irreperibile (tutto spento come al solito), ed
arroccato nella fortezza di Miliscola (assente anche lui). Il qui presente,
invece, avverte semplicemente una strana vibrazione (nello sforzo mattutino)
in attesa di dire “saprese” (per rendere conto, n.d. Lala).
Appena arrivati dal Blobbo, ci siamo subito buttati nel cesso, nel senso che
la Matrona ci ha accompagnato nel nuovissimo, lussuosissimo, e costosissimo
bagno nababbo appena terminato, con vasca angolare (senza cesso-bidet), idromassaggio,
poggiatesta e cabina teletrasporto per passare da bagno a bagno (ne ha due!)
senza abbandonare la tazza.
Poi ci siamo buttati nella comarata di rito con le notizie bomba del nuovo fidanzamento
del Manovratore (infatti è scomparso), e del matrimonio a settembre del
Pupone (commento del Lala: “Noooooooooo”). Notizie fatte apposta
per il sito Gotha 3000 del Lalo.
Alla fine, per far vedere di aver giocato anche a qualcosa, si è scelto
tra due giochi nuovi (per il Lala) e se n’è piazzato uno che credevo
fosse nuovo anche per me:
CAYLUS
Infatti, non avevo solo dimenticato le regole come al solito, ma avevo dimenticato
proprio di aver giocato! Alla via così! La senilità avanza a grandi
passi!
I famosi punti vittoria necessari si ottengono: costruendo il castello (al miglior
costruttore vanno di volta in volta gli indispensabili favori del re) e gli
edifici (legno, pietra, verdi, blu di valore crescente) mediante materiali che
si raccolgono piazzando le proprie pedine (sei) sulle apposite tiles. Pedine
che vengono piazzate anche per costruire il suddetto castello e per avere particolari
benefici durante il turno. Più facile a giocarsi che a spiegarsi! E’
ad ogni modo un gioco della serie “PUERTORICO”.
Ha vinto il Blobbo che ci ha stracciato e ristracciato di brutto sempre di più!
Questo gioco, poi, deve essergli particolarmente congeniale così come
GOA, solo PUERTORICO gli dà qualche difficoltà. La prima partita
che giocammo con Davide e Manovratore (che aveva già giocato e vinto
con inutili capaccidi) vinse infatti di misura. Poi, stracciò sempre
Davide e Manovratore nella seconda, ed in questa ha distrutto Lala e me tanto
da dover interrompere per manifesta incapacità … lalica!
In effetti, il Lala oltre a doversi “un attimino” ambientare per
capire le famose dinamiche dominanti del gioco (e non le ha capite!) si è
presentato in forma niente affatto smagliante e particolarmente sotto tono:
in parte morbizzato, in parte litigato, in parte ettorizzato (giocava a cazzo),
ed in parte berlusconizzato (accusava gravi ingiustizie ai suoi danni del tutto
inventate, e faceva la vittima querula). Insomma, faceva veramente cagare. In
partenza per Ascea, potrebbe lì ricevere il definitivo colpo di grazia
per i noti motivi magistrali, o risorgere (come qualcuno) dalle proprie ceneri.
Vedremo se bisognerà raccattarlo col cucchiaino o meno da come si presenterà
al Lala day estivo previsto per il 19/08/06 in occasione dell’ennesimo
playtesting di 18fb (purtroppo non sono finiti) in cui dovrà verificarsi
una funambolica convergenza di Davide da Palinuro, Lala da Ascea, il sottoscritto
da Sapri, e Lucio dai doveri familiari. A questi potrebbe aggiungersi come outsider
anche Ettore da Miliscola, nel qual caso la convergenza sarebbe addirittura
uniforme ! (e così fu, n.d.r.).
Sarà un catastrofico fumble alla Gualberto? Il Blobbo pensa di si!
L’A.L.Gi.Do. sarà qui per raccontarlo!
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – 18fb: playtesting n. 21
La convergenza uniforme (30/08/06)
La convergenza
Dopo moltissimo tempo si sono verificate di nuovo le circostanze astrali che
hanno portato a riunire il Gotha al completo il 19/08/06 per il 21° playtesting
(non se ne può più-uuu) nella ex casa di Davide in Via Tasso,
ancora vuota, apposta per quelli della “grande vita” (n.d. Giulio).
Il Blobbo da Napoli, post derubato in Puglia; Davide da Palinuro in Panda-Paola
con la quale sta girando mezza Italia dalle Alpi alla Sicilia; il Manovratore
da Miliscola? No, clamoroso a Cibali, ma da un paesino impronunciabile vicino
Crotone neo fidanzato e de-Giovannizzato (finalmente!); il sottoscritto da Sapri
(ho detto saprese! Ma rimango saprane nell’animo); il Lala da Londra –
Roma – Ascea – Napoli, partente per Seattle, ormai non lo sa neanche
più lui. Completamente internazionalizzato (cioè idiota) –
berlusconizzato – ettorizzato, in una parola: lalizzato!
Lalizzarsi (def.): tipico comportamento camaleontico che porta ad adattarsi
oltremodo alla situazione che vivi per fartela piacere ad ogni costo. Es. “La
Montagnaro è bona!” durante l’esame di Analisi II; oppure
i “punti fede” durante il corso di Cresima.
Insomma, eravamo miracolosamente tutti lì!
Il gioco
Dopo un avventuroso viaggio, durato cinque ore, in treno / Panda-Paola con
ape e Davide padronissimo del percorso (imbroccava a caso l’autostrada
a Centole), iniziavamo a giocare alle 21.00. Dall’ultimo playtesting abbiamo
migliorato di un’ora: l’appuntamento era, infatti, anche stavolta
alle 18.00!
Il Lala ci aveva avvertito di partire la mattina per iniziare a giocare prima,
e tentare di finire una buona volta. Ma Davide ed io ovviamente lo abbiamo irriso,
e ci siamo fatti garrulamente il bagno. Lo Spurgo ha anche aggiunto: “Non
ci rompesse il cazzo, è già un miracolo che siamo riusciti a convergere
tutti lo stesso giorno”. Parole sante!
Le previsioni del Blobbo (fumble totale), si sono quindi solo in parte avverate
(v. A.L.Gi.Do. del 29/08/06).
Ovviamente, non siamo riusciti a finire (non siamo arrivati nemmeno alla fase
cinque), e così continuiamo a ripetere ottusamente sempre la prima parte
del gioco senza mai testare la seconda.
In ogni caso le partite ora scorrono fluide ed il gioco è diventato un
“classico” 18xx da otto ore. A scapito, purtroppo, di qualche sua
peculiarità che lo distingueva dagli altri, ma che lo rallentava troppo
(v. fattori di traffico e copertura).
L’ingozzo
Non c’è stata una vera e propria pausa cibarie, complice il fatto
che il 19 agosto una pizzeria aperta a Napoli non la trovi. Inoltre, avevamo
iniziato tardi e, quindi, ci siamo rifocillati “in corsa” (sempre
in maniera ingozzistica – animalesca) con ottime provole e mozzarelle
di Battipaglia, meloni e fichi, di cui si era provvidenzialmente rifornito il
saggio “casalinguo” Davide durante il viaggio.
LA BLOBBATA: durante l’ingozzo si è verificata quella che ormai
possiamo definire una blobbata, cioè una scenetta comica a base di cibo
che il Blobbo compie di quando in quando. Dopo la performance della “melanzana
salva e del piatto rotto” a casa del Lala, questa è stata la volta
delle “acrobazie del melone ballonzolante”: il Blobbo, a dieta rigida,
e quindi con fortissima vibrazione, nel tentativo di succhiare il frutto in
questione il più avidamente possibile, a mo’ di barbone –
poeta dialettale amico di Bob Dylan (cit. dal film “Ricky & Barabba”),
ne spezzava in due la fetta che puntualmente gli sgusciava viscidamente tra
le mani, e roteava “nell’aere” anche due o tre volte, per
poi cadere addosso all’impacciato Blobbo che smanettava invano per afferrarla,
ed infine, a terra sul pavimento sempre più lercio di una casa sfitta
da mesi! Chiaramente, il Blobbo incurante di ciò, la ingurgitava avidamente
e ricominciava lo show con un’altra fetta. Tutto questo sotto lo sguardo
attonito di Giulio che, dopo aver dovuto vedere anni fa il Lala mangiare una
banana con tutta la buccia durante il suo periodo autolesionista, adesso ha
assistito a questa laida scena mentre noi tutti, i ragazzi della “grande
vita”, ci “squattavamo” dalle risate, con lo stesso Blobbo
che, paonazzo e ictussato come al solito, non riusciva a smettere di ridere.
Epico!
La scena vale da sola l’intera serata e giustifica anche questo numero
dell’A.L.Gi.Do. (del gioco naturalmente non ci importa una mazza!).
La “saggezzza” dello Spurgo
Ha gestito perfettamente, o quasi, il rientro; ha comprato provvidenzialmente
le cibarie per l’ingozzo, e le ha offerte (munifico!); ha organizzato
il viaggio Napoli – Roma con il Lala, inglobando il riaccompagnamento
a casa dello stesso e del sottoscritto con la genialata di prestare la Panda-Paola
al gurzolala. Peccato, però, che non ha considerato l’idiozia del
Lala che, nel tentativo sicumero – hornlaler di passare in mezzo ad una
buca e/o sasso (non si è capito bene), ha fraccato orrendamente il veicolo
con orribile rumore di ferraglia (clank, clank!), esclamando poi, con timida
e colpevole faccia di cazzo: ” Ma, ma io c’ero passato in mezzo!
Veramente, c’ero passato in mezzo!!”
Bisogna avere pazienza (n.d. Lala) esimio Spurgo, non si può prevedere
tutto!
E sì sfortunat’ !!!
Alla prossima.
C. G.
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L'A.L.Gi.Do. – Ludofiammata natalizia
2006 – prima parte
Serata Giochi del Menga (28/12/06)
ABBIAMO GIOCATO! (oppure no, v. Lala inetto),
e già questo è un miracolo, visto che l’ultima volta che
ci siamo riuniti è stata ad agosto per il playtesting di 18FB (v. A.L.Gi.Do.
dedicato del 30/08/06). In compenso, date le ormai rare occasioni, anche questa
volta c’era il gotha al completo a casa di Ettore il 26/12/06 per un’allegra
serata di giochi del menga all’insegna della rilassatezza e dei “Grisbì
all’arancia”.
I Personaggi (improponibili?)
LUCIO: dimagritissimo (15 kg) si presentava in forma smagliante sia fisica che
mentale come non lo si vedeva da anni; tonico, belgioioso al punto giusto, e
pronto a dare battaglia. Piccolissimo difettuccio: completamente discromatico!
(“il verde che è il viola”, il rosso, il giallo, il blu…di
Paul Newman!)
DAVIDE: anche lui notevolmente dimagrito, asciutto, un po’ teso; grand
statista trotzkista in cerca di fondi per “scendere in campo”, sciupava
poi questa fulgida immagine mendicando continuamente cibo e facendosi infine
“feeddare” dal Manovratore. Ovviamente, poi, ne abbiamo approfittato
tutti.
ETTORE: orribilmente ingrassato (ha sforato i 90 kg) e tremendamente puzzolente.
Oltre alla solita puzza di “scella” marcia che gli è valsa
il soprannome di “Scellminator”, ha aggiunto anche quella di piede
stantio e muffoso che esalava da sotto il tavolo: un vero cesso-man! Sicuramente
tutto ciò è dovuto alla sua nuova condizione di single, infatti,
dallo scorso A.L.Gi.Do. qualcosa è cambiato: il Manovratore si è
lasciato con la sua neo ragazza dopo un fidanzamento brevissimo per manifeste
incomprensioni sui cardini principali della vita manovrante (la Ferrari, e la
partita di pallone del giovedì). E quando il Manovra è singolo
si “trasanda” e si impuzzolentisce fino a raggiungere condizioni
catastrofiche (per chi gli sta intorno).
LALA: semplicemente mentecatto! Per sua stessa ammissione si presentava rilassatissimo,
post trombata “sotto coperta”, perennemente indeciso sul da farsi,
tornava sempre indietro e poi sbagliava puntualmente. Questo, secondo lui, per
il fuso orario (solo un’ora da Londra lo ha ridotto così, se fosse
stato Chi-cagone probabilmente si sarebbe dato fuoco con l’accendino tamarr-sbriluccicant
del sottoscritto).
CARLO: si presentavqa con quasi un’ora di ritardo lindo e pinto con faccia
di cazzo; chiatto come al solito, anche lui rilassato post pippa e ciuccia-pipa
di nuovo dopo anni. Recava seco tramezzino barbone scaduto al botulino, come
al suo solito in queste riunioni in cui si rischia di non mangiare, e dove comunque
arriva digiuno dato i suoi orari balordi di pranzo e cena (15.30 – 23.30).
La Premiazione
Non si faceva a tempo ad entrare in quel di Ettore che gli astanti, a brutto
muso, tiravano appresso al Lala la targa commemorativa del ricchioncello d’oro
2006, che, per l’occasione è divenuto LA CHECCA DI LA-LATTA 2006
… ma molti pensano anche 2007! (così recitava la didascalia sotto
una vecchia caffettiera di latta napoletana arrecante l’allegra faccia
da checca dello sfortunat’ Lala in questione).
Il premio, ideato e creato dallo Spurgo, è stato assegnato al Lala medesimo
in virtù della sua sempre più pressante e dilagante checcagine
(non ludica s’intenda) dovuta al suo acclimatarsi oltre Manica ai modi
inglesi falsi e cortesi, e dimenticando i modi nostrani rozzi e campani quali
“lo spirito della montagna” gotha e via dicendo. Il poverello, quindi,
traumatizzato dagli incessanti sfottò e vilipendi tipici gotha, si offende
di continuo, lamenta manie di persecuzione e starnazza!
Per il prossimo anno sono in lizza Davide con il “Babbioncello d’oro”
(unico premio assegnabile al super ludo-spurgo), oppure il sottoscritto con
il “Cenerentolo d’argento” o il “Calimero di bronzo”
a scelta, secondo il grado di sfiga percepita dal fanculometro.
I Giochi
Abbiamo piazzato nell’ordine:
AGE OF STEAM
Un simil ferroviario semplice, veloce, divertente ed intelligente, dalla grafica
accattivante ed anche contenutisticamente valido. In altre parole un bel gioco
del menga.
I punti vittoria si ottengono costruendo ferrovie e trasportando su queste le
merci dello stesso colore della città di arrivo. Per far ciò si
devono necessariamente chiedere prestiti e si possono fare, oppure no, diverse
azioni come: essere primi ed usare il “first move” o il “first
buy” (v. Lala mentecatto n.d. tutti)
Il gioco ha visto prevalere a sorpresa nel finale Davide su Lucio con la seguente
classifica:
Davide: 62 p.
Lucio: 58 p.
Carlo: 54 p. - Lala: 52 p. - Ettore: 35 p.
LA CITTA’
Il gioco è già stato recensito dall’A.L.Gi.Do. in occasione
della partita con capaccidi eoni fa (v. A.L.Gi.Do. del 13/11/03). Due le differenze
fondamentali rispetto alla scorsa partita. La prima: la recensione di allora
fu troppo lusinghiera. Vuoi perché la mappa standard usata dal Capaccio
garantiva un maggior equilibrio di gioco, al contrario di quella random usata
da Ettore; vuoi perché il Capaccio allora ci rintronò con le sue
urla, ma il gioco mi è parso non così piacevole come descritto
al tempo, principalmente a causa di una grafica carina nei colori ma estremamente
confusionaria che costringe costantemente ad applicarsi per distinguere i segnalini
con conseguente mal di testa gratuito. Inoltre, sebbene interessante, il gioco
mi è sembrato un tantino cervellotico (e qui mi contraddico), in altre
parole “nun me piace, nun me piace, NUN ME PIACE” …. oppure
no!
La seconda differenza: il Manovratore invece di ridurre la postazione di gioco
un vero cesso, ha ridotto così se stesso (vedi camicia laida e maglione
bianco con patacche grosse come medaglie a mo’ di amici sassoni del Lala
chiusi a giocare ai ferroviari nel castello, non errante, e non di Howl –
citazione acida).
Questa la classifica finale che ha visto lo Spurgo nuovamente vittorioso
Davide: 36 p.
Lucio: 35 p.
Ettore: 22 p.
Carlo: 15 p.
Lala: 12 p.
Il Blobbo e lo Spurgo la fanno da padroni, gli altri da coglioni!
Notizie dell’ultima ora (telefonata lalica sotto copert-ura) danno la
partita invalidata a causa di un macroscopico errore di gioco. La fonte sarebbe
una fantomatica e-mail di Ettore inesistente. Conclusione: il Lala rimane in
fase mentecatta acuta! (non saranno pubblicate eventuali smentite).
Ovviamente si erano fatte le 3.00 e si rideva senza motivo. Dopo aver accompagnato
a casa Davide che ne approfittava per sbolognarmi il fraccobuffo di videocassette
tra cui la raccolta completa del “Teatro di Eduardo” (è bellissimo!),
ci si lasciava con promesse ludiche poi smentite. Infatti, mi giunge ora la
notizia A.N.S.A. (Ancora Nun Sapimm’ A che fa) che il 28 c.m. non si gioca,
perciò non mi resta che rimandare l’appuntamento con L’ A.L.Gi.Do.
dopo il 30, data in cui si terrà il Lala day ed il miliardesimo playtesting
di 18FB …. Oppure NO!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Ludofiammata natalizia 2006
– seconda parte
LALA DAY: playtesting 18FB (30/12/06)
Il miliardesimo playtesting di 18FB (n. 22 o 28 boh!) è stato per il
sottoscritto una tragedia, un’ecatombe, una catastrofe! La peggior FP
mai giocata negli annali di questo gioco. E tutto questo, per seguire il consiglio
sciagurato di un ludo-babbeo inglese di cui si è fatto foriero lo Spurgo.
Dio stramaledica gli inglesi!
Questa vicenda mi riporta alla mente un altro Lala day finito in débacle
qualche anno fa (v. L’A.L.Gi.Do. del 28/12/03) in cui si giocò
ad AGE OF RENAISSANCE, e che mi vide dar vita al peggior veneziano nella storia.
Si vede che a cadenze regolari, come in un “pon far” di idiozia
deve accadere una tal sciagurata mongo-partita.
Ma andiamo con ordine nella descrizione di questa giornata nonostante tutto
piacevole.
L’appuntamento è all’ex casa di Davide sfitta e vuota da
quasi un anno: ambiente ideale per le ludo-zingarate! Orario: 16.00 …
ah ah ah, rido e mi scompiscio. Alle 15.50 mi chiama il Lala, e mi chiede di
passare a prendere lui e Davide (invitato a pranzo ma feeddato con becera pizza)
a casa sua alle 16.30 poiché devono fare ancora alcuni servizi, come
comprare pochissima carbonella per la brace. Mi presento (non come orsetto ricchione),
entro, saluti, auguri, convenevoli con genitori, “te piace o’ presepe”
(si, n.d.r.), e … la storia dell’impagliasedie: potenza Guglielmo-lalica
del “so fare tutto, qualsiasi cosa, ma proprio tutto, uomini come me non
esistono più!”. Arriviamo in quel di Davide alle 17.00 rassettiamo,
puliamo da brave “casalingue”, spiegazioni nuove regole ed inizio
partita alle 17.30 ca. Dopo la prima fase dell’asta ci accorgiamo che
il Lala, in una delle sue lalate da “creatore”, come nel “Ploff”
dei carroarmati a BATTLETECH, ha orrendamente sbagliato il piazzamento delle
politiche, e quindi … Brigitte Bardot, Bardot … bisogna ripartire
da capo! Si è fatta l’ora tarda consona, e quindi si comincia felicissimi.
Tutto procede bene tranne che per l’infelice scelta di aprire le FP a
60, che porterà alle nefande conseguenze di cui sopra. Il Lala si trasforma
da astro-matita in astro-computer: “perché fai questo?” –
“perché è una regola scritta sul PC” … “posso
fare quest’altro?” – “No, non sta scritto sul PC!”.
Fino a che non avvertiamo un leggero languorino ed arriva quindi il momento
per:
L’INGOZZO
Una cosa oscena (nel senso buono del termine) come non se ne vedevano dai tempi
mitici degli agnelli sulle braci di Airola: la magnata in cagnesco, le barbe
unte, l’odore di carne e di bestialità nell’aria, bellissimo!
Dopo accesa discussione se usare la piastra o il braciere (e sono pure domande
da porsi? n.d.r.), si opta per quest’ultimo e si accende il “fuochino
d’infernino” (la carbonella era poca) sul quale il gran “mastro
di braci” Davide riesce a cuocere di tutto fino alle bruschette finali!
Ci si ciba a sazietà con undici salsicce, enne costolette e scamorze
comprate dal munifico Lala in un paesino del beneventano San qualcosa dei Cavoti;
il tutto accompagnato da birre di Carlo, pane cafone e vino rosso di Lucio,
e per finire pandoro di Ettore. Il rutto era libero, e l’abbiocco susseguente
garantito (almeno per il sottoscritto)! L’atmosfera era propizia per una
classica scenetta esilarante da cibo tipica in queste garrule adunate. Ed infatti….
LA FESTA DEL PANDORO
Dopo che Ettore aveva preparato con perizia il pandoro con lo zucchero a velo,
divisolo in giga-fette uguali, e piazzatolo su guantiera che giaceva lì
da mesi, con conseguente cazziata spurghesca il quale bel bello ci si faceva
poi la zappetta finale, gli astanti si avventavano barbaramente sull’ambita
portata in un turbinio nevoso di polvere bianca che pareva di stare in una tormenta
in Scandinavia in bicicletta! Scenario: abiti innevati, facce bianche ma contente,
pavimento … una latrina. Lo Spurgo casalingo, distrattosi un attimo per
fare la mossa, si gira e innanzi a tale scena esclama inviperito: “Per
una volta che non l’ho fatto io!” (deve fare tutto lui, decidere
tutto lui), “siete una banda di idioti!” L’essere incazzoso
è giustamente tacciato di “pinochettismo” dittatoriale dal
Lala, e viene anche paventata una progenie ricchiona succube della sua dittatura.
La vena del Blobbo si gonfia, e l’esplosione ilare non tarda ad arrivare;
il tutto sotto lo sguardo basito e le lacrime agli occhi di Giulio, fratello
del novello Pinochet, che, ormai sempre presente a queste mongo scenette, non
se ne perde una dalla “banana pazza” del Lala, alle “acrobazie
del melone ballonzolante” del Blobbo.
A questo punto del numero dovrebbe essere chiaro ai lettori che, se non fosse
per l’ingozzo, L’A.L.Gi.Do. non sarebbe nemmeno uscito. Diciamo
anche, a proposito di 18FB, che il gioco con le ultime modifiche apportate si
è notevolmente sveltito, forse pure troppo: dopo cinque ore si era già
arrivati alla fase garibaldina, alla conseguente bancarotta del sottoscritto
e, s’intravedeva l’obiettivo, fino ad oggi solo un lontano miraggio,
di terminare la partita. E cosi fu! Lasciavo gli astanti accomiatandomi con
mestizia alla 1.30 e tornavo a casa per fare le ore piccole senza senso con
la maratona “Alien”. Gli altri proseguivano per le risate delle
3.00, speranzosi di non acchiappare l’uccellino delle 5.00.
Fonti autorevoli (le “News” pubblicate sul sito lalico) danno per
vera la seguente situazione finale:
DAVIDE: 6950 $ - primo con grand abbaglio, gran splendor, e gran percorso netto
fino ad ora (ha vinto tutto)
LUCIO: 6608 $ - si conferma in gran forma, discromatia a parte.
ETTORE: 4246 $ - fa quello che può, dimostrandosi maggiormente a suo
agio con giochi poco interattivi.
LALA: 2321 $ - creatore del gioco con gran vergogna (n.d. Lala).
CARLO: bancarotta – flautolenta (causa iper ingozzo) con gran onta (n.d.
Lala).
Davide e Lucio la fanno sempre più da padroni, considerato il divario
tra i primi due e gli altri (sempre più coglioni).
Altre autorevoli fonti (sempre quella brutta checca del Lala) vociferano su
possibili brogli finali che hanno visto lo Spurgo trovarsi in mano, oltre l’uccello,
500 $ di dubbia provenienza (li avrà presi dalla banca? n.d. Lala), ma
questi sani battibecchi li lasciamo volentieri a chi sta più in alto
di noi…
Non mi resta che lasciarvi, esimi lettori, rimandandovi all’ultimo appuramento
con L’A.L.Gi.Do. per la serata finale di questa splendida (per ora) fiammata
ludica natalizia 2006 che si terrà il 4 gennaio 2007.
Alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Ludofiammata natalizia 2006
– terza parte
Serata finale: acredini, polemiche e tanta, tanta checcagine (04/01/07)
Serata all’insegna della checcagine lalica (il premio se l’è
meritato), ma proprio per questo assai divertente. La checca Lala mi chiama
agitata nel primo pomeriggio e mi fa una scenata isterica come non ne ho viste
nemmeno da M.R.: “Che cosa hai fatto finora? Perché non sei mai
raggiungibile? Sono ore che ti chiamo! E’ troppo tardi l’orario
in cui vuoi venire … ecc.” Risposta ovvia a tutte queste checco-domande,
in pieno spirito della montagna davidesca: “ Ma che buò …
chi se ne fotte!”
Arrivo tardi, come da programma, e mi accoglie il caloroso benvenuto spurghesco:
“Non ci rompere il cazzo!”
In effetti, i simpatici e garruli amichetti gotha avevano già iniziato
a giocare complicatissimi giochi di carte dalla durata eonica … infatti,
in poco più di un’ora, ne avevano finiti due con i seguenti punteggi:
DICELAND A SQUADRE
Ettore – Lala (urruquai): 52 p.
Davide – Lucio (terrestri): 46 p.
STARMUNCHKIN
Lala: 10 p.
Davide: 9 p.
Lucio: 7 p.
Ettore: 6 p.
Il Lala così infrange la tradizione natalizia dello stoppino moscio
e perdente vincendo ben due giochi di seguito e …. , clamoroso al Cibali,
anche Ettore riesce a vincere! Si, ma … erano giochi troppo del menga!
(n.d. Davide). Ma vincere giochi troppo del menga in una serata di giochi del
menga non sarà troppo, troppo del menga? Oppure no!
Il piatto forte della serata (ingozzo a parte) è stato:
CAYLUS
Il gioco di cui dimentico sempre le regole (solo di questo?) è stato
recensito dall’A.L.Gi.Do. nel numero del 29/08/06.
Sarà la stanchezza per gli stravizi delle feste, o la mestizia per l’appropinquarsi
della fine delle stesse, ma le mongo caratteristiche dei personaggi partecipanti
alla serata erano esaltate!
- La babbionaggine dello Spurgo: alla fine della partita, quando anche i tarli
dell’antico mobilio della ex casa di Davide di via Tasso sapevano che
il bianco era usato per il “balivo” (Je suis balivo … na na
na na – micro hit per sito Lala), l’essere canuto chiede disinvolto:
“Ma chi è il bianco, scusate?”
- La cenerentolagine del Rezzonico: il Manovratore prima mi frega sotto gli
occhi lo spiedino durante l’ingozzo, e poi non mi accorgo che il piatto
delle salsicce si trova proprio davanti al mio naso: “Sono un povero cieco!”
(n.d. Lucio)
- I sensi del Blobbo: oltre alla ormai nota discromia, ed alla quasi completa
cecità nel leggere regole e carte da gioco (“sono un povero cieco”,
appunto), si è anche aggiunta una preoccupante sordità. A tal
proposito Davide ha effettuato il “test del pandoro”: agitando fragorosamente
la busta del pandoro all’orecchio degli astanti, tutti, eccetto il Blobbo,
si sono allontanati infastiditi. Come se non bastasse gli ho urlato nell’orecchio
mentre parlava col Lala, e lui niente. Senti maaaaaa … un check-upino
completo, prima che sia troppo tardi??
- La checcagine del Lala: a livelli imbarazzanti. Dopo una logorroica filippica
di come si gioca a CAYLUS andando “in cuollo” all’avversario,
ed una checco-ramanzina a noi che non giocavamo in quella maniera, alla domanda
del perché piazzasse una sua pedina da una parte anziché da un’altra
che mi avrebbe ostacolato, la Lala rispondeva: “Non volevo fare una scortesia”.
Non ci sono parole! Completamente ettorizzato (“E’ diventato me”,
n.d. Ettore), ormai mestamente dico che l’abbiamo perso. I pochi giorni
trascorsi con noi durante le vacanze natalizie, pasquali ed estive non bastano
più a colmare lo svantaggio di checcagine accumulato oltre Manica, ragion
per cui le sue personalità (italiana tosta ed inglese frocia) si accavallano
e si ostacolano mandando in sovraccarico il sistema neurale dello sfortunato
gurzolala creando anche pericolosi loop: alla fine della serata cambiava personalità
dopo ogni starnuto come una pazza penna quattro colori!
Per tornare al gioco, ed alle possibili tattiche vincenti, pare che l’ideale
sia crearsi circoli “viziosi” per accumulare punti vittoria, unitamente
al fatto di dare qualche zampata cazzimosa all’avversario che si trova
in testa per non fargli prendere il volo. Lucio ha fatto entrambe le cose (il
Lala no, v. filippica di cui sopra), ed ha stravinto, o meglio … ci stracciati
e ristracciati di brutto brutto brutto, di nuovo, così come era accaduto
in “una Domenica d’agosto” (v. L’A.L.Gi.Do. del 29/08/06).
Questa la situazione finale:
Lucio: 84 p.
Davide: 55 p.
Lala: 45 p.
Carlo: 44 p.
Ettore: 42 p.
All’interno della partita si è consumato l’immancabile INGOZZO
con il gran chef David lo Cucin-io alle braci ed ai fornelli, aiutato dal suo
tanto fedele quanto inutile inserviente O’ Lallà Chestoaffà.
Il munifico Lala ci ha viziato con altre salsicce, anzi cervellatine, e quantità
industriali di spiedini, preceduti da un sano piatto di spaghetti aglio e olio.
Vino rosso, aranciata, pandoro e panettone hanno poi creato le condizioni esplosive
che hanno portato all’inevitabile slaccio della cintura con pericolose
fuoriuscite di protuberanze ogivali! Anche in quest’occasione il Lala,
del tutto imbelle nelle faccende domestiche, è stato cazziato orribilmente
dall’esperto casalingo Davide: prima unge la cucina spurghesca nel tentativo
di fare le porzioni di pasta; poi poggia la padella bollente su un piatto di
plastica. Si solleva subito un grido, inizialmente allarmato “BRUCIA,
BRUCIA!”, poi compiaciuto ed istigatorio: “BRUCIA, BRUCIA!!”
(nel senso di appiccare il fuoco al Lala). Infine, nel tentativo di rassettare,
viene per l’ennesima volta stoppato dallo Spurgo, e crolla quindi in un
nuovo attacco checco-isterico starnazzando che non farà più niente
e non muoverà più un dito se non per ravanarsi nell’ano.
Terminato CAYLUS, dato che non erano ancora le 3.00, e bisognava fare almeno
le 4.00, essendo la serata finale, ci sparava l’ultima botta con un iper
gioco del menga di carte:
MAG BLAST
Trattasi di un giochino di combattimento tra flotte di navi spaziali totalmente
a culo! Con la propria flotta si può attaccare un avversario adiacente
con le carte pescate dal mazzo al proprio turno. Si pescano anche carte riparazione
ed eventuali rinforzi. Obiettivo: “Ne rimarrà uno solo”.
Morti nell’ordine il Blobbo, Ettore (che abbandona la compagnia borbottando
che l’indomani è lavorativo), e Davide, si ingaggia un’interminabile
faccia a faccia tra gli ultimi due giocatori che alla fine vede spuntarla il
Lala su Carlo. E’ proprio il caso di dire: “la fortuna del femminiello!”.
Tre giochi di carte troppo del menga vinti è davvero troppo!
L’orario quacchero era stato raggiunto, e gli astanti si salutavano pingui
e soddisfatti con baci, abbracci e strette di pesce (n.d. Lala) dandosi appuntamento
alla prossima fiammata.
Per quanto mi riguarda devo costatare con orrore che è stata una ludofiammata
alquanto putrida nei risultati. Non ho vinto una ceppa mannara ed ho perciò
fatto una fine lalica. Mi sono lalizzato, il Lala si è ettorizzato, non
si capisce più niente. Non mi resta che salutarvi al grido di “
Viva l’allegra banda di idioti (Davide compreso)!”.
Alla prossima fiammata ludica pasquale.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Lala Day Pasquetta 2007: CROCIFIGGETELO ! (09/04/07)
Come cambiano le cose in un anno!
Dalla Pasqua 2006 in cui il Lala era “risorto” (v. L'A.L.Gi.Do n.
40 del 26/08/06), tempo un anno di vita nella City, e il nostro si è
imborghesito, inchecchito (primi gravi sintomi già da Natale 2006 con
relativo premio), impermalosito, impazzito del tutto, dati i deliri socio politici
con cui periodicamente ci flagella i coglioni. Se poi a questo aggiungiamo le
telefonate minatorie e ripetute a Davide e al sottoscritto, le frasi del tipo:
” Quando torno mi dovrete rendere tutti conto” oppure “Tra
cinque anni sarò in pensione in una villa di campagna con cani e pargoli”,
ecco che l’estrema punizione di cui al titolo del presente numero, diviene
non solo cosa buona e giusta e fonte di salvezza (la nostra), ma anche appena
adeguata, rispetto alle indicibili torture cui dovrebbe essere sottoposto.
Dopo queste meritate parole di stima ed affetto verso il gurzolala, passiamo,
in questo numero che voleva essere breve causa rottura di coglioni, ma che purtroppo
mi rendo conto scrivendo che non lo sarà, alla descrizione di quello
che è stato uno dei migliori Lala day da qualche anno a questa parte
(Davide rosica, n.d.r.).
La congiuntura astrale questa volta è degna di nome, ed è stata
perciò definita “La Cometa del Blobbo” (n.d.r.) giacché
passeranno anni prima che si ripresenti nuovamente (40° compleanno blobbico
escluso), così come fu per la mitica convention aiorolese. Il Blobbo,
infatti, avendo acquistato con nonchalance una casa in quell’amena località
di Castelvolturno da pochi giorni, ci ha invitato tutti a passare ivi il lunedì
di Pasqua per l’inaugurazione della casa con superipermegaingozzo annesso.
Tutto ciò, ovviamente, non era stato assolutamente pre-organizzato, siccome,
prima ci si doveva incontrare lunedì a casa del Lala, ma Lucio non poteva
causa lucizzazione; poi martedì a casa del Blobbo, ma il Lala non poteva
causa ricchionizzazione; avevamo quindi ripiegato per mercoledì a casa
di non si sa chi, in cui teoricamente nessuno poteva, ma ci saremmo stati tutti.
Il giorno prima, invece, l’invito blobbico a sorpresa e Davide rimane
padulato.
C’è da dire, difatti, che sembrano ormai passati i bei tempi andati
in cui l’Uomo, con poche ore di preavviso, riusciva eroicamente a raggiungere
la ludo-destinazione da qualsiasi punto del globo terracqueo con scuse che sfidavano
ogni legge fisica del matrimonio. Purtroppo, con due gemelli in arrivo la morsa
si stinge e … “la vita fernesc’ (la vita è una brioche!)
” … e sì sfortunat’ (o fortunato, dipende dai punti
di vista).
Quindi, dopo il Lala ettorizzato, ora abbiamo anche un Davide in via di lucizzazione.
Per fortuna non c’è ancora nessuno che si sia carlizzato, perché
la cosa sarebbe troppo orribile. Quando ciò accadrà, gli eventi
si compiranno e sarà la fine del … gotha!
L’organizzazione prevedeva che il Manovratore ed io andassimo a prelevare
il Lala tornante (l’ala tornante) da Ascea, alla stazione “Leopardi”
alle 10.30 per poi convolare insieme a Castelvolturno. La checca di lalatta
mi chiama la mattina alle nove per annunciarmi con voce calma, ma già
del tutto iperteso, che il treno è in perfetto orario (ma che cazzo mi
chiami a fare? n.d.r.). Il treno, infatti, arriva con mezz’ora di ritardo
e, causa traffico pasquettale, giungiamo al Blobbo alle 12.15. Il viaggio procede
sereno, se non fosse per l’articolo che il Lala ci legge circa le fulgide
gesta dell’Arma dei Carabinieri (letto dall’omonimo giornale ovviamente),
con cui ci flagella i marroni per un buon quarto d’ora.
All’arrivo saluti, cazzi e olive, reportage fotografico della neo casa
blobbica. Il Blobbo ci accoglie con tenuta baby-doll formata da gilet aderente
su camicia “pettolata” (con pettola fuori il pantalone) accuratamente
documentata dal Manovratore nel suddetto reportage di prossima pubblicazione
sul sito gotha.
Il Lala subito battezza la casa massacrando la tendina del bagno e sputazzando
ovunque gocce e gocce di filamentoso muco bianco: manco una lumaca bavosa produrrebbe
tanta monnezza!
All’uopo la canzoncina è d’obbligo:
Di Rezzy – Vianello - Sputnik
GUARDA COME GOCCIOLO
Guarda come gocciolo, guarda come gocciolo,
con il muc’.
Piegato in due ad angolo, guarda come smoccolo
dappertutt’
Sarà perché barcollo,
saranno gli occhi miei che brillano (di lacrime),
ma vedo mille e mille gocciole
uscire fuori da dentro me!
Guarda come gocciolo, guarda come gocciolo
con il muc’
Piegato in due ad angolo, guarda come smoccolo,
dappertutt’.
Le ginocchia scendono (sput, sput)
Le tue gambe tremano (sput, sput)
Forse sono brividi, brividi d'orror …
E poi, il fatidico annuncio del sottoscritto (ancora mi ricordo quello del
Blobbo con voce querula “Angela ho trovato la…. parte musichetta
di marcia nuziale): l’ otto settembre prossimo mi sposo! Baci, abbracci
e strette di pesce!
Dopo tutte queste tonnellate d’olive (di cazzi se ne potevano contare
solo pochi grammi ed il Lala abbassa di molto la media) abbiamo deciso di piazzare,
contro ogni previsione, CHARIOT LORDS, al secolo Cavalli Impazziti, nome lalico
azzeccato, visto le scene di follia che fino ad oggi lo hanno accompagnato.
Manco il tempo di preparare e spiegare le regole al Lala, che già era
ora di strafogo, e si sa, davanti ad abbondanti libagioni non c’è
gioco che tenga (nemmeno un gioco del menga).
IL SUPER-IPER-MEGA-INGOZZO
Una cosa principesca e letale, visto l’orribile diarrea cui il sottoscritto
è soggetto tuttora, era dai tempi dell’Airolacon, con i famosi
agnelli alla brace e maiali al miele di 3D, che non ci si abbandonava a così
abbondanti gozzoviglie con altrettante flatulenze degne del film “La grande
abbuffata”: tonnellate di bruschette, coppa, capocollo, salama, formaggi,
pasta al forno e pappardelle ai porcini, salsicce e costolette alla brace, ogni
tipo di frutta, pastiera e poi la visione: una squisitissima cassata siciliana
portata dal Manovratore, che in queste occasioni non sgarra mai, non siamo riusciti
ad aggredire la colomba “Tre Marie” al cioccolato portata dal sottoscritto
(il Lala ha portato solo la sua fastidiosa presenza) causa ictus incombente
(Davide ri-rosica).
Alla fine il Lala in preda ai fumi dell’alcol e all’allergia che
lo attanagliava in una morsa acquosa esclama catatonico: “ Vedo il Va-lalla!!!”
che sarebbe il paradiso dei lali dove tutti sputazzano, parlano con la zeppola
e distruggono ogni cosa con rocambolesche lalate. Vena blobbica ictussante,
lacrime agli occhi, e sputi ilari del Lala a questo punto erano inevitabili.
Dopo l’ingozzo i nostri eroi, rinominati all’uopo da un Pasquale
alimentato a Duracell (n.d. Lala) in codesto modo: testa piccola / testa di
crema (Lala), sapone (Carlo), albero di pere (Ettore), barcollavano finalmente
verso il gioco. Indubbiamente il pargolo instancabile ha subito capito tutto,
tant’è che ha immediatamente sottomesso il Lala minacciandolo di
aprirgli quella piccola testa di crema!
CHARIOT LORDS
Incredibile ma vero, siamo riusciti a finirlo in meno di nove ore (15.30 –
23.45). Questo per la presenza di un solo collo di bottiglia (il sottoscritto),
mancando il long reasoning spurghesco…
Ancora più incredibile, ha vinto Ettore! Questa è la classifica:
1° Ettore 591 p. (giallo)
2° Lucio 476 p. (blu)
3° Carlo 459 p. (bianco)
4° Lala 455 p. (rosso)
Il Manovratore ci ha stracciati di brutto, complice le vomitate di Lucio (vedi
dopo) e la “pesca miracolosa” di Pasquale che ha fatto uscire quattro
volte di seguito il giallo (Ettore, il che rende l’impresa ancora più
incredibile) per due turni. Sicuramente anche il fattore ambientale ha avuto
il suo peso, infatti, è noto che il Manovratore si ambienta subito e
dà il meglio di se in luoghi simil miliscolesi. Che era in forma si è
visto anche quando non ha vibrato più di tanto, avendo pescato un colore
diverso dal bianco (come successe invece, quando fu lo Spurgo a soffiarglielo),
nonostante un timido tentativo di scambiarlo con me.
IL VOMIT BLOBBO
C’è solo la strofa di una canzone che può descrivere la
scena alla perfezione.
Di Ingozzo – Pasquetto – Cafone – Tammaro - Rezzy
CHE TAMARR
Uappa-pabaluba o’ pat’ e’ Pascale (il Blobbo),
s' ha vippt’ o’ vino, e mo’ se sient’ male,
s’è magnat’ a’ pastiera, s’ abboffat’ e’
caprett’,
e mo’ sta arrevutann’ tutto o’ cortilett’
In pieno stile pasquettisco il Blobbo, a tardo meriggio, sbianca, si stravacca,
e poi corre in bagno a vomitare per ben due volte. Poi risorge dalle sue ceneri
e recupera da ultimo a secondo, ma non basta a fermare il Manovratore.
Durante la pausa forzata s’improvvisa un’improbabile partitella
a pallone alla Fantozzi (in realtà solo quattro passaggi con lo “scemo”
in mezzo) bastante a farmi rimanere paralizzato il giorno seguente (paralizzato
con diarrea è brutto, brutto brutto). Dopo il giro di corsa della casa
palla al piede, inseguito da un frenzy – Pasquale (che poi si mette a
triciclare alla “Shining”), vedo la Madonna e prego che il Blobbo
recuperi prima che l’infarto stronchi le nostre non più giovani
vite. La sequenza attorno alla casa ricordava molto quella airolese in cui il
Lala si sfrantummava a tutta velocità con la bicicletta. Evidentemente
le case circumnavigabili sono una costante delle abitazioni blobbiche!
Per fortuna il Blobbo rimette e si rimette così possiamo ritornare ad
attività più consone.
Risultato finale della partita fantozzistica: Vomitati 1 – Infartati 0.
Alla fine anche il Lala si è ri-lalizzato, nel senso che è tornato,
almeno temporaneamente, il simpatico cretino di sempre. Abbiamo mangiato come
caini, giocato come abeli, cosa volere di più dalla vita? Un lu-cano?
Quello ce lo potrà offrire solo il contadino verace / vorace a cui il
Lala ha affibbiato le sue simpatiche bestiole!
Un bacio ai bimbi e alla prossima.
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Lala Day 2: EPOPEA MANOVRANTE ! (11/04/07)
Appena due giorni dopo i fasti di Pasquetta, il Gotha al completo, diarroico
e vomitoso, si è riunito a casa del Lala per un mini Lala Day. Per definizione
il Lala Day, infatti, si ha quando l’evento ludico ha inizio almeno dal
pomeriggio, e l’appuntamento, in questo caso, era fissato alle 19.00 per
tentare un’impresa mai tentata fino ad ora: giocare e completare due “gioconi”
nell’ambito di una stessa fiammata ludica.
Signori, clamoroso a Cibali, ma l’impresa gothica è brillantemente
riuscita, scongiurando finanche il tanto temuto pericolo uccellino; dirò
di più: Davide non ha nemmeno riso!
Quello che ha ancora più dell’incredibile è che il Manovratore
ha vinto entrambi i gioconi entrando, a buon diritto, nella storia dei ludo
eventi gothici.
Questa volta non ci sono scuse che tengano: il Blobbo non ha vomitato; non ci
sono state pesche miracolose né grossi colpi di mazzo invalidanti; né
tanto meno si trovava in territorio propizio simil miliscolese anzi, in territorio
lalico che è per antonomasia anti-manovrante! Non c’è che
dire Ettore è in gran forma!
Stante una teoria manovrante, ciò sarebbe da attribuirsi a non specificati
ed esoterici cicli copulatori e decopulatori (rumba, macumba … tromba
o non tromba) che avrebbero come data di inversione l’anno 2008! Staremo
a vedere (non in senso letterale spero, n.d.r.).
Il gioco piazzato è nuovo (almeno per il sottoscritto) e mai recensito
dall’A.L.Gi.Do., quindi, purtroppo, mi tocca fare, e vi tocca subire una
parzialissima recensione.
WARRIOR KNIGHTS
Subito ribattezzato WARRIOR NIGHTS – I Guerrieri della Notte (n.d. Davide)
In due parole: il gioco è bello, ma non mi piace.
Trattasi di un board-game di conquista ad ambientazione medioevale in cui i
punti influenza, necessari per la vittoria, sono ottenuti conquistando le città
sulla mappa con eserciti comandati da quattro nobili cavalieri, ognuno dei quali
ha dei poteri speciali che lo contraddistinguono. Gli ordini per gli eserciti,
ed eventuali altre azioni, quali guadagnare punti fede (per sopperire ad eventi
speciali) o chiedere rinforzi, sono stabiliti mediante delle apposite carte
all’inizio di ogni turno. Completano il quadro le assemblee in cui si
usano i voti a disposizione per investire di cariche onorifiche o ignominiose
i giocatori, e le spedizioni verso terre lontane, cui si può partecipare
accettandone i pericoli e ricavandone eventuali benefici.
Come fatto notare giustamente dal Lala, questo è un gioco di tipo opportunistico
e non costruttivo / accumulativo (non mi sovviene altro termine esplicativo).
Nel senso che non è molto remunerativo perseguire una strategia a lungo
termine “step by step” (scusate il volgare inglesismo lalico, ma,
a volte gli stramaledetti inglesi hanno terminologie sintetiche e ben rappresentative),
ma bisogna cogliere l’attimo ed adeguarsi al meglio al divenire cangiante
delle situazioni ludiche che si presentano. Il Lala ed io preferiamo i giochi
del primo tipo, il Blobbo preferisce tutto, il Manovratore è del tutto
random, Davide è un cretino (non c’entra, ma ci stava bene, n.d.r.).
Comunque sia, di sicuro non ho capito le dinamiche dominanti!
Questa la classifica finale:
1° ETTORE 15 p.
2° LUCIO 13 p.
3° DAVIDE 11 p.
4° LALA 9 p.
5° CARLO 8 p.
Se si confrontano le classifiche dei due giochi pasquali si nota subito, epopea
manovrante a parte, che Lucio e Davide comunque riescono a difendersi, mentre
la “figura di merda” (lost of face) la fanno il Lala ed il sottoscritto
cenerentoli e fanalini di coda in maniera quacchera.
Sembra di essere regrediti ai tempi pre BATTLETECH (i tempi di HERO QUEST con
Mariannazza) in cui Ettore era maestro di livello superiore e noi pischelli
ludici implumi ed inermi. Che fosse iniziata la ludo-demenza? O era già
iniziata da tempo! Boh!
L’INGOZZO
Di medie dimensioni, ma di ottima qualità. Dato il livello commendatoriale
raggiunto, è divenuto un elemento non trascurabile nel giudizio complessivo
di una serata ludica. Questa volta il Lala ci ha feeddato con: succulente giga-salsicce
alla brace (a Davide la bistecca perché era malatino ed aveva fatto tanta
cacca), verdure pure alla brace, squisiti frigiarelli, volgare Cocacola e Montepulciano
d’Abruzzo davanti al quale ci si può solo togliere il cappello.
Per finire abbiamo estorto anche la classica colomba pasquale.
Non ci sono state performance blobbiche, né episodi esilaranti degni
di nota, eccetto per la chitarra “leandrica” che esprimeva il suo
urlo di dolore per non aver ricevuto ancora la salsiccia …
MEMORABILIA
Una raccolta di parole (?) o suoni in libertà che hanno condito l’allegra
serata ludica, a cura dello Spurgo.
DAVIDE – Allora, il verde dice al rosso di far passare il blu che deve
picchiare il giallo (oscure manovre).
LALA – Quanti siete? + 250 più il Leader! – Dove andate?
+ A picchiare il giallo! – 2 corone! (Non ci resta che … pagare!).
DAVIDE – Si, ma se voi … BOINK! (vecchi babbioni perdono l’equilibrio.)
CARLO – BUUUUURP!! Madre santa, non ho Alien nello stomaco, ma tutta l’astronave
Nostromo! (senza parole).
CARLO – Rollysupport? Rollysupport! (domanda e risposta non c’è
che dire).
CARLO – Ma questo si “esausta” solo quando finisce l’assedio,
o anche quando lo comincia? (non ha ancora capito le dinamiche dominanti).
DAVIDE (in piedi) a LALA (seduto) – Padre, mi benedica la cappella! (con
mano sulla nuca a mo’ di “welcome Paradise” … MITICO!)
LA NEW HIT
Questa fiammata ludica pasquale è stata fruttifera per l’HIT PARADE:
ben tre nuove entrate, questa è l’ultima.
Di Vespa – Rezzy – Rossella O’Hara
DA PORTO A PORTO
Dlin dlon ….
na na, na na,
na na, na na … (parte musichetta di “Via col vento” e compare
l’orribile faccia di Bruno Vespa)
Allegre serate a WARRIOR KNIGHTS quando una nave si sposta da un porto all’altro.
Con questo non mi resta che salutarvi, esimi, e rimandarvi a Ferragosto, ed
anche un po’ a fan culo!
Un bacio ai bimbi e alla prossima fiammata (sempre che ci sia).
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Una Domenica di maggio: 18FB playtesting n. 29 (del cazzo) (06/05/07)
Ultimo playtesting … ASSAFAMARONNA?
E invece no! Ce ne saranno degli altri, molti altri per testare la fase finale
del gioco Lala, la pazienza dei playtester, o, se si preferisce, prendere a
testate il Lala!
Ma facciamo un passo indietro e cominciamo dall’inizio.
L’APPROCCIO
In occasione del “May Day Bank Holliday” festività inglese
del cazzo, una specie di vacanza di metà primavera assimilabile al nostro
1° maggio, il Lala allunga il week end e convoca a sorpresa un playtesting
cui il gotha tutto risponde compatto. Appuntamento alle ore 17.00 nell’ex
casa di Davide che ormai assomiglia ad una casa fantasma con cessi e bidet nel
salone, panni stesi da un anno, piatti nel lavello da sei mesi e polvere, polvere
e polvere.
Per una serie di incredibili quanto inevitabili contrattempi del cazzo (conoscendo
i membri gotha), l’appuntamento è spostato alle 18.00 (a mia insaputa)
e s’inizia alle 19.00: prima Davide chiama annunciando che non ce la fa
ad arrivare a Napoli per le 15.00 (business briefing lalico annullato) e poi
nemmeno per le 17.00; poi, durante una serie di accompagnamenti / prelevamenti
- prendi Lala, vai da M.R., cazzi e olive, accompagna M.R. alla stazione, prendi
Davide ad altra stazione – succede di tutto di più. Prima vengo
tamponato a macchina ferma da un creaturo del cazzo in micro-car. Il Lala, sentita
la botta, si scoraggia e crede che sta per zompare tutto. Invece, la 127 tank
non si scalfisce minimamente, tranne che per un fanalino della freccia posteriore,
e alla micro-car si cracca il paraurti (di cartone). Il creaturo impaurito gongola
quando gli dico di lasciar perdere tutto, mentre due supercafoni in motorino,
passando davanti alla scena, urlano qualcosa di incomprensibile dal sapore tipo:
“Cagnat’ sta machina!!” Poi, per finire, una volta parcheggiato
in Via Tasso, mi casca il cellulare dalla tasca del giubbino e sta per essere
sfracellato dal C27 di passaggio quando Ettore, in perfetto rendez – vous,
lo sottrae abilmente al volo dalle ruote assassine.
Nell’androne cazzi e olive con Giulio, Elena di Piazza Mercato, Lala ischerzato,
noi tutti beffati da Davide che saliva in ascensore dopo averci fatto credere
che era rotto (comportamento infantile tipico dello Spurgo).
IL GIOCO
Il gioco ormai fila liscio nella prima fase e c’è poco o niente
da modificare, tranne che per alcuni piccoli peggioramenti estetici (vedi certificati
azionari del cazzo, n.d.r.). Il problema, come dichiarato dal Blobbo prima di
applicare Spencer, è che abbiamo testato pochissime volte la fase finale,
non tanto per accertarsi della giustezza delle regole nel passaggio garibaldino,
ma soprattutto per farne proprie le dinamiche dominanti ed evitare strafalcioni
come quello capitato allo Spurgo a fine partita.
Inserisco in questo numero il racconto tecnico – romanzato della partita
redatto dal Lala, perché merita di essere salvato dall’oblio dei
tempi.
CRONISTORIA ED EPILOGO by Ale Lala
Ecco cosa è successo.
Carlo passa e gioca in accordo al paragrafo B (no presidenze). Lucio apre la
LDA a 100, Davide apre la pugliese a 100, Ettore apre la Beneventana a 100,
e Lala apre la Napoli Nocera a 90.
Mentre l'abruzzese tergiversa traendo vantaggio dall'interesse garantito aumentato
alla massima banda grazie all'accordo politico, la pugliese, la beneventana
e la NN girano con alterne fortune.
Dopo qualche vicissitudine, la beneventana prende il largo grazie a 2 treni
fase 3 e un treno fase 4 e zilioni di cubetti (arriva a girare a 480 di revenue..).
Nella parte intermedia del gioco si aprono LTF (Carlo), SFTF (Ettore), FSC (Lala)
e FST (Lucio) e cominciano le manovre per l'accaparramento del treno permanente.
Varie azioni vanno nel blu e tornano sul mercato azionario. Il bank pool registra
un pienone di azioni, e gli stock round appaiono dinamici.
I treni da 2 scompaiono senza grossi traumi, ma allo scattare della fase 5,
Rezzonico perde tutto il deposito (80 mi pare), non essendo mai diventato operativo.
Nessun grosso trauma per gli altri.
La LTF ha anche bisogno del treno e Rezzonico ci mette tutto il suo cash, restando
con pochi spiccioli. Questo lo taglia fuori dall'asta per le regionali. Davide
se ne aggiudica tre (di cui una napoletana), Lucio una, Ettore una (una napoletana)
e Lala due.
Viene comprato il treno da 6 e la beneventana è quella che perde maggiormente
(aveva due treni fase 3). Nel successivo stock round Davide fa partire la FS
a 100, e Lucio la calabra a 120.
A questo punto Lucio ed Ettore applicano il teorema di Spencer.
- Epilogo -
Il Blobbo Cinderella, più smart del Blobbo nostrano (Blobbo nostromo,
100 grammi di bontà, in olio d'oliva..), compra con i 1200 in cassa alla
calabra il treno fase 4 dalla FST per tutto. La FST ha ora in cassa circa 1600
con cui compra l'ultimo treno fase 6 (costo 650) e il primo treno fase 7 (costo
800).
Scatta la fase nazionale e Davide, pallido e basito, si ciuccia il calzino.
Rete Mediterranea
NN - treno 5, non merge
LDA - treno 5, non merge
FC - no treno, merge
FSC, no treno, merge
Blobbo diventa presidente della RM, con treno in leasing e pochi spiccioli in
cassa.
Rete Adriatica
LTF - treno 6, non merge
SFTF - treno 5, non merge
FS - no treno, merge obbligatoriamente con 1000 in cassa
SFM - unfloated, merge obbligatoriamente
Davide diventa presidente della RA con 1000 in cassa
Le altre ferrovie che non mergono
Pugliese - resta senza treno e ha pochi soldi
FST - resta con treno da 6 e treno da 7
Beneventana - resta senza treno ma con 800 in cassa per comprare il treno da
7
A questo punto lo Spurgo gettava la spugna e si “igettava” in profonde
analisi del cosa era successo, mentre Carlo ed io mettevamo a posto il gioco.
Difficile dire a posteriori chi avrebbe vinto. Esaminiamo i personaggi:
Blobbo
Upside: FST forte con due treni permanenti e soldi per continuare a mettere
tokens; abruzzese costante con treno 5.
Downside: rete mediterranea che deve incamerare ad oltranza per ripagare il
treno in leasing.
Spurgo
Upside: rete adriatica con 1000 in cassa; ben tre regionali con buon flusso
di cassa.
Downside: deve comprare un treno con i suoi soldi alla pugliese e l’adriatica
è senza cubetti.
Manovratore
Upside: beneventana con treno da 8; SFTF con treno da 5; due compagnie intonse;
regionale su Napoli.
Downside: nessuno.
Lala
Upside: NN con treno 5; due regionali.
Downside: NN senza soldi, posizione ormai incartata.
Rezzonico
Upside: LTF con treno 6; ottimo portfolio di azioni in altre compagnie.
Downside: no regionali, no cash.
Alla fine era tra Lucio, Ettore e Carlo con il primo probabilmente avvantaggiato
perché con tre compagnie.
E questo è il fatto (come direbbe qualcuno...) – Fine racconto
lalico –
In seguito Blobbo si è auto proclamato vincitore a posteriori, e lo Spurgo lo ha mandato a cagare a priori per procurato Cinderella: non si può vincere una partita per procura!
L’INGOZZO TRUFFA
Ebbene si, anche il Lala alla fine è incappato nel tanto vituperato strafalcione
puponico dei tempi universitari.
Offesosi per una frase contenuta all’interno dell’A.L.Gi.Do. n.
47 “Ingozzo di medie dimensioni” (ma era in confronto con il superipermegaingozzo
blobbico di Pasquetta, n.d.r. vedi n. 46), vuole strafare ed esagera con la
spesa sborsando circa 50 €…. Però poi chiede i soldi agli
astanti … errore del cazzo gravissimo!
Premesso che chiedere i soldi ad un membro Gotha o peggio E.Va.Re.F. è
inutile come scavare pozzi nel deserto, pericoloso come insultare Maradona davanti
ad un tifoso napoletano, e disgustoso come fare un pompino ad un toro, il povero
Lala viene prima insultato a ripetizione, e poi gli vengono elargiti pochi spiccioli
(tranne che dal Blobbo) perché, benché creso di portafoglio (si,
ha i debiti da pagare, la Google italiana da fondare e … bubbì
bubbà), poveraccio nell’animo.
L’approvvigionamento era giga: patatine, olive (cazzi no, per fortuna),
cervellatine, costolette, cosce di pollo, scamorze, vino, pepsicola, dolce e
cioccolata (portati da Davide); ma tutto ciò non conta perché
il Lala ha rischiato di essere buttato sulla brace insieme alla carne: BRUCIA,
BRUCIA, BRUCIA!
L’OSCAR ALLA CARRIERA
Dopo tanto vilipendere il Lala, al 58° coglionazzo … Papa Lucioni
interviene con un plauso alla carriera sospirato ed atteso per diversi lustri
dal nostro frinquello lalico, pronunciando quello che la storia ricorderà
come il “Magnificat Lala”: “Ci ha fatto sempre divertire con
giochi e campagne di ogni tipo (anche con esilaranti idiozie come il “Grand
Master Bonus”, n.d.r.) da BLUE MAX a BATTLETECH, da GURPS OLD WEST a 18FB.
Il Lala a questo punto si commuove, gongola, e garrulo ed egagro improvvisa
uno spogliarello mostrando agli astanti le chiappe chiare e sniffando zucchero
a velo a mo’ di coca. Alla vista del bianco culetto lalico avverto una
leggera vibrazione al pesce (una cazzo di vibrazione, n.d.r.).
CORSI, RICORSI E COSE CHE NON CI AZZECCANO NIENTE
Da qualche playtesting a questa parte ci siamo accorti del ricorrere di certe
frasi e situazioni di seguito riportate, più altre che, come da titolo,
sono frutto della mera idiozia del momento provocata per lo più dai fumi
(in senso letterale del termine) dell’ingozzo.
LALA e LUCIO – durante il bidding – Si, maaaaaa la LdA ha fatto
passi da gigante! Poi il Lala passa e….
LUCIO – Nooooooo! Me l’ha sbolognata!
LUCIO LONG REASONING – Apro o non apro la LdA? – LALA – Perdi
in valore azionario! – LUCIO – E’ una scelta …
LALA CHECCA GELOSA – Cerco di far girare le cose Davide! (con aria stizzita)
DAVIDE – Pure io cerco di far girare … le tue palle!
ETTORE – Cos’è il “double jump”?
CARLO – E’ il nuovo gelato al gusto Lala … peccato che però
finisce subito e ha la mazzarella corta! (spiegazioni plausibili)
INT’ O’ MARCONE – Nel vecchio cinema napoletano un creaturo
piange. Si ode una voce dall’alto del loggione: “Iettale na’
zizza n’ mocca !” – Risposta: ”Ué rutt’
e’ mazz’, i’ song’ o’ pate che l’ammocc’
o’ cazz’!”
(citazione da “L’Inferno della poesia napoletana” di Giuffrè)
GIULIO – con le lacrime e faccione rosso alla Blobbo (i fumi dell’ingozzo,
appunto tanto per restare in tema)
LA NEW HIT
Immancabile ed improbabile, come sempre, in chiusura di numero la nuova mongo
canzoncina
Di S-Cocciante – Pausino – Rezzy
IO PASSO
Io passo!
Non compro niente e passo.
Mi faccio in culo e passo.
Voglio passaaareeee!!!
Allegri stock round del cazzo in altrettanti playtesting del cazzo
Si conclude così anche questo numero del cazzo, un bacio ai bimbi e … sti cazzi!
C.G.
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L'A.L.Gi.Do. – Cazzi, olive e Cittadelle Una
serata di convalescenza (09/07/07)
In un periodo di catastrofi incombenti (L’A.L.Gi.Do. non è la sede
appropriata per ulteriori approfondimenti; così come il sito Gotha non
lo dovrebbe essere per la politica, n.d.r.), in occasione del ritorno del Lala
“gastroscopico” (si è auto diagnosticato un’ulcera
allo specchio, n.d. Uomo), si decideva di andare a trovare il Blobbo “rettoscopico”
per una cordiale visita di condoglianza/convalescenza (n.d. Lala), e per approvare
ufficialmente una nuova miniatura: “Blobbo triclined broken ass”,
dato che, ormai, la sua condizione “a posteriori” sembra essere
diventata uno status quo!
Era presente il Gotha tutto, tranne Davide sfasato di un giorno, e s’impostava
la serata all’insegna dei cazzi (sempre tanti), delle olive (mai abbastanza),
dei paccuozzo barboni, delle insalate di peperoni, dei formaggi piccanti (in
pratica un vero ingozzo personale offertomi munificamente dalla Patrona Angela),
e della distribuzione degli inviti al matrimonio del sottoscritto previsto per
l’otto settembre p.v., coincidente simbolicamente con il giorno dell’armistizio
e, con maggior sberleffo, con la giornata di protesta politica “grilliana”
il “vaffanculo day”.
Per dare un tono ufficiale alla serata, si decideva di provare un nuovo gioco
di carte (ormai si riesce a fare solo quelli e i fottutissimi playtesting).
CITADELS
Trattasi, come detto, di un simpatico gioco di carte semplice, veloce (senza
Davide n.d.r.) e divertente, ma non privo di cogitazione. L’obiettivo
finale è quello di costruire una cittadella composta di almeno otto edifici
caratterizzati da colori diversi (si ha un bonus se si costruiscono 5 edifici
di diverso colore) per mezzo di denaro (ovviamente), e di carte personaggio
(architetto, mercante, ladro, assassino ecc.) atte o alla costruzione di un
particolare edificio o alla distruzione, o a cazzimate varie.
Di più non mi ricordo perché è passato del tempo dalla
serata alla redazione del presente numero. E, come ben noto a tutti i membri
Gotha, la prossima volta che giocheremo avrò rimosso del tutto qualsiasi
traccia di regola … il bello di giocare sempre come fosse la prima volta!
Abbiamo disputato due partite: una a quattro giocatori, ed un’altra a
tre, poiché il Manovratore ci lasciava anzi tempo per tornare in quel
di Miliscola essendosi già trasferito a causa dei lavori di divisione
della storica casa di Parco Lamaro (n.d. Uomo). La prossima festa si terrà
in mezza casa, speriamo che non sia una mezza festa.
C’è da dire che, sebbene il Blobbo avesse il culo rotto, il cervello
gli funziona ancora bene: ormai ci straccia sempre più di brutto …
alla fine ci irrideva garrulamente facendoci pescare a caso le sue carte personaggio!
Anche il Manovratore sembra essersi stabilizzato su posizioni migliori rispetto
a quelle di questi ultimi anni. Mentre continua il periodo quacchero del Lala
e del sottoscritto. In pratica sembrano essersi ristabiliti gli equilibri dei
tempi dell’educazione ludica, i tempi di “Mariannazza” per
intenderci.
Queste le classifiche commentate.
PARTITA N.1
- Lucio 36 p.
- Ettore 24 p. (“ So’ secondo lo stesso … tò!”
– In barba alla cazzimata lalica finale)
- Lala 23 p.
- Carlo 21 p.
PARTITA N.2
- Lucio 30 p.
- Lala bestio 28 p. (chiude e perde!)
- Carlo 17 p. (una vera caccola – mi devo sposare!)
Come in ogni numero che si rispetti non poteva mancare la:
NEW HIT
Di Manovratore – Porticciolo – Napoletano
MUNASTERO E’ SANTA LALA
Munastero e Santa Lala,
tengo o’ culo scuro scuro (il Blobbo) ….
Allegre serate a “Citadels” durante la costruzione del Monastero
Chiudiamo questo numero con il dettagliatissimo (pure troppo) reportage lalico
sulla partita a “Plurivac 5000” (recensito nell’ A.L.Gi.Do.
n. 37 del 28/07/06), tenutasi il giorno seguente con lo Spurgo sfasato di cui
sopra.
LA VISITA DELLO SPURGO by Ale Lala (ormai sta diventando un’abitudine, n.d.r.)
Il sub-conscio dello Spurgo, allarmatissimo che il Gotha si organizzi senza
di lui, prende il sopravvento sulla parte conscia del Davide robottino, e lo
spinge a prendere il treno per Napoli il giorno sbagliato.
Il noto babbione si presenta dal cliente dunque il giorno prima dell'appuntamento
di lavoro e viene rigettato allegramente, che tradotto significa: giornata libera
e cazzeggio totale. A questo punto lo spurgo iperteso manda e-mail a destra
e a manca tentando di organizzare la pazziata. Troppo tardi, in pieno spirito
'e si' sfortunat', il Gotha si era già riunito la sera prima a casa del
Blobbo triclinante per costruire simpatiche cittadelle. Mosso dunque da immensa
pietà invitavo lo Spurgo medesimo a casa Lala per:
PLURIVAC 5000 - "Ho paura David..."
L'ever green gioco del computer contro gli umani che devono disattivare le memorie
entro 24 ore. Chiaramente sbilanciato a favore del computer (difatti Rezzonico-computer
aveva precedentemente perso allo scoccare della 24° ora dal Lala, il che
conferma in pieno la regola che nulla si può contro l'alone e che Rezzonico
è sfigato dentro...), e quindi Davide decideva di fare il computer.
Gli umani (ingegnere, tecnico, medico e marine) entravano in blocco dall'ingresso
est ma erano subito bersaglio dei robot laser dello Spurgo. Fuga rocambolesca
attraverso gli ascensori con robot all'inseguimento, ma sfortunatamente l'ingegnere
inciampava nei suoi stessi cavi e restava indietro al gruppo. Lo Spurgo computer
provvedeva immediatamente a chiudere gli ascensori con il pivello ingegnere
intrappolato a battere i pugni contro la porta "Apritemi Stronzi!".
Il tecnico ci pensava un attimo se partire al salvataggio ma subito concludeva
"ma chi m'o' fa fa'!". Trascinandosi l'ingegnere raggiungeva la consolle
control per compiere l'ultimo gesto eroico prima di perire, ma solo a quel punto
si ricordava di essere un edile e moriva così, con la manopola in mano.
Nel frattempo nei tunnel del secondo livello si combatteva strenuamente col
marine che chiavava mazzate e riduceva i robot ad inutile ferraglia, e il medico
pronto ad intervenire in caso di ferita. Uno psico-proiettore sapientemente
piazzato dallo Spurgo nel passaggio tra secondo e terzo livello falliva più
volte nel tentativo di prendere controllo degli umani.
I tre umani rimasti riescono a passare un nuovo proiettore psichico (questa
volta disattivato), ed arrivano al terzo livello, ma i robot gli sono ancora
addosso.
Il tecnico bestiale (che corre come un animale) si sgancia e si precipita la
quarto livello dove disattiva la prima memoria. Si ode "giro-giro tondo..
com'e' bell... ho freddo David.. perché lo fai David?"
Ma medico e marine sono circondati. A questo punto grande gesto eroico del medico
Mc Coin (McCoy, n.d.r.) che attira su di se i robot e permette anche al marine
di arrivare al quarto livello. I robot circondano il medico e gli dicono "Salve
signor medico.." il resto lo si può immaginare...
Sfortunatamente il tecnico rimane impigliato nei cavi e non riesce a raggiungere
le altre memorie, mentre il marine resta ferito nei combattimenti. E finisce
così, con il marine che urla "escono dalle fottute pareti!!"
e poi solo silenzio...
Bene, alla prossima per lo storico 50-esimo numero dell’A.L.Gi.Do. …. preparate la targa celebrativa!
C.G.
L'A.L.Gi.Do. – Il Rinascimento ludico è
iniziato … forse! (Gennaio 2008)
________________________________________
Nel mese di Gennaio u.s. è accaduta una cosa stranissima: pur essendo
appena terminata la fiammata ludica natalizia, e quindi a Lala assente, Davide
sempre più “ pate e’ creature “ (ormai allatta al seno,
n.d.r.), e quindi anche lui assente, ciò nonostante si è giocato!
Come? In tre, con simpatici giochi apposta fatti. Subito qualcuno (io, n.d.r.)
ha gridato al Rinascimento ludico … poi il Blobbo è andato sotto
concorsi, sotto esami, sotto stress, …, sotto un tram? Non ancora. E tutto
si è congelato … si attendono ulteriori sviluppi, ma la fiammatina
ludica pasquale è ormai imminente e tutto volge al … LALA.
SERATA “SHOGUN” (18/01/08)
Se il Barbato è ammalato, il gioco è assicurato!
Approfittando di un forfait a D & D (“Mago magò per il Lala”)
abbiamo trascorso una piacevole serata con lungo cazzi e olive finale (abbiamo
fatto le 3.00).
Il gioco, subito ribattezzato “Samurai & Budokan” dallo psico-nano
Lala, si presenta con grafica, mappa e segnalini di ottima qualità. La
mappa è divisa in aree (shogunati?), si conquista 1 p.v. per ogni regione
occupata e per ogni costruzione (castelli, templi e teatri), e da 1 a 3 p.v.
per chi ha costruito di più in ciascuna area.
Per costruire necessitano le “pagnotte” ($), così come per
assoldare gli eserciti e “biddare” carte speciali e priorità.
Il tutto nel lasso di tempo di due anni divisi in otto turni (otto stagioni)
nelle quali gli inverni rappresentano le stagioni di resoconto in cui si raccolgono
i punti, ed in cui possono accadere possibili rivolte: le popolazioni s’incazzano
se non c’è abbastanza riso, e se gli prelevi i soldi o il raccolto
troppo spesso. Ogni turno è composto di azioni che vengono estratte random
mediante carte (alcune coperte altre scoperte).
Giudizio: molto bello, un’interessante e molto promettente novità.
Questo il punteggio finale:
Lucio: 74 p. (… di brutto, come al solito)
Carlo: 56 p. e 5 $ (pagnotte)
Ettore: 56 p. e 4 $ (ah ah ah gli ho sottratto la pagnotta dal piatto)
SERATA “WYATT EARP” (23/01/08)
A distanza di pochi giorni abbiamo bissato con questo simpatico e veloce gioco
di carte del quale non ho alcun appunto e, quindi, posso dire ben poco
Sul tavolo sono piazzate le effigi di famosi fuori legge e si fanno punti abbassando
carte relative alle loro bande un po’ alla stregua di “Express”.
La cosa divertente è leggere le garrule vite dei “wanted”
che hanno iniziato ad uccidere e squartare sin da teenager…
Questa la situazione finale:
Carlo: 35 p. (quando il gioco si fa beota … i beoti cominciano a vincere?)
Ettore: 33 p.
Lucio: 22 p. (il pover Blobbo aveva iniziato a studiare per gli esami)
Vi lascio con le ultime novità della HIT PARADE che contiene gli ultimi due successi “vendi-cattivi” lanciati sull’ormai saturo mercato delle mongo canzoncine: “Grazie Lala” e “Blobbo capoccia”, più le due ultime genialate del Lala: “Lettera al Finocchio” ed “Il Rock del Capitano Lalo” che troverete anche nell’apposita sezione del sito (e che quindi indubbiamente il Lala taglierà).
Di Dorello, Lalo, Mastro Geppetto, Rezzonico ambulante festaiolo
LETTERA AL FINOCCHIO
Carissimo Finocchio
amico dei giorni più lieti
di tutti i miei secreti (welcome to the room, Sara)
che spifferavo a te
Carissimo Finocchio
ricordi quando venivo al mattino
nel bianco tuo lettino
Ti svegliai (sbegliaaa!)
Ti insultai (idiotaaaa!)
Ti cazziai (muoviti e' tardi, bestia!)
Carissimo Finocchio
amico dei giorni più lieti
con tutti i miei secreti
resti ancor
un coglion
come allor
come allor …
* * * * * *
Di Drocato Bennato, Lalo a 150 all'ora,
IL ROCK DEL CAPITANO LALO
THUNG!
Sono o non sono il Capitano Lalo, ah?
e allora quando ritorno
lasciate tutto e correte
e fate presto perché
chi arriva tardi lo sbrano!
Avanti chi mi dà
consigli su 18FB
Lo voglio pubblicare però
alla prossima versione non so
che cosa gli farò.
Slash: "Tiger, Tiger, ferma, ferma tutto, siamo fuori tempo!"
Tiger: "Uajo' c'hai rutt' o' cazz; fernescell o t'anfil o violin int'o'
mazz'"
Avanti chi mi dà
notizie di De Martin
Lo voglio vivo però
quando lo acchiappo non so
che cosa gli farò.
Si prende gioco di me
e fa il gradasso perché
quei branchi di ricchioni
lo stanno ad ascoltare
lo credono un eroe!
Ma è solo un qualunquista
un esibizionista
di tutti i miei amici
è il più pericoloso
è il primo della lista.
Eccolo, in vista!... E' lui con tutta la banda! (Evaref...)
Meglio!... che questa volta si arrenda!...
Non voglio prigionieri!...
mi basta solo un ostaggio! (il pandoro)
... la ragione è dalla vostra parte
ricordatevelo!...
Avanti all'arrembaggio,
... avanti all'arrembaggio!
Sono o non sono il Capitano Lalo, ah?
e allora avanti col coro!
Cantate tutti con me
e ripetete con me
gli slogan che vi ho insegnato!
(il Gotha tutto)
Veri ricchioni noi siam!
Contro le matrone lottiam!
Ci esercitiam nel bagno
a far la faccia dura
per fare più paura!
Ma cosa c'è di male?
Ma cosa c'è di strano?
Facciamo un gran casino
ma in fondo poi giochiamo
col Capitano Lalo!...
(Lalo)
Io sono il professore
della rivoluzione!
della ricchioneria
io sono l'anti-teoria
il faro illuminante!
Ma lo capite o no?
Ve lo rispiegherò!
Per scuotere il gotha
non bastano i tokens
ci vogliono le botte!
Io ero un benestante,
non mi mancava niente,
ma i soldi di papà
li ho spesi tutti qua
a fare l'MBA!
Chi si arruolerà
un bella Canadian avrà!
Ma da quel trampolino
io chi non vuol giocare
lo sbatto giù nel mare!...
...Si batte la fiacca, eh?
Io mi sacrifico per voi
e questo è il vostro ringraziamento?
(il Gotha tutto)
Veri ricchioni noi siam!
Contro le matrone lottiam!
Ci esercitiam nel bagno
a far la faccia dura
per fare più paura!
Ma cosa c'è di male?
Ma cosa c'è di strano?
Facciamo un gran casino
ma in fondo poi giochiamo
col Capitano Lalo!...
(a sfasare...)
Veri ricchioni noi siam!
Contro le matrone lottiam! ….
* * * * * *
Di Carlo - Venditti - Vendetta (della classe operaia contro gli sporchi capitalisti
che vanno al centro benessere Hilton in canottiera grigia sfilacciata puzzolente
da classe operaia, praticamente il danno e la beffa)
GRAZIE LALA (-G-: Gotha ; -L-: Lala)
Dimmi cos'è,
che ci fa sentire amici
anche se un poco ci schifiamo: IL LALA
Dimmi cos'è,
che mi fa restare a Napoli
e non mi fa partir per Sapri (a Pasqua): IL LALA
-G- Grazie Lala
che ci fai ridere
e pazziare ancora
-L- Prego cari,
vi farò testare
un ferroviario ANCORA! (Noooooooo)
Dimmi chi è,
che s'inventa tanti giochi
anche se poi non li facciamo: IL LALA?
-G- Grazie Lala
che ci fai ridere
e pazziare ancora
-L- Prego cari,
quando ripartirò
giocheremo insieme in pbem! (Noooooooo)
Dimmi cos'è cos'è,
che fa gonfiare forte
la vena in fronte al Blobbo: ETTORE?
(Lala comeing soon)
* * * * * *
Di Carlo - Venditti - Vendetta (sempre contro i capitalisti spurghi che vanno all'Hilton ecc. ecc.- e pure contro quelli che vanno all'ARPAC, e i manager rampanti....praticamente contro tutti tranne il Manovratore)
BLOBBO CAPOCCIA
Quanto sei bello Blobbo
quando è sera (all'ora x),
quando piazzi la mappa e giochi a S.F.B.
e le navette,
che fanno BOOOOOM (quelle Lyrane),
quanto sei bello Blobbo
quando allochi...
Quanto sei bello Blobbo
quando te incazzi,
quando la vena si gonfia
sul capoccioneeee
e vedi il Manovra
che caga una mina,
quanto sei bello Blobbo
quando scandisci il tempo....
Vedo la maestà del santo abbaglio.
Mi inchino alla santità di Papa Lucio-niiii
E so più garrulo,
e so più egagro,
no nun te lasso più Blobbo Capoccia...
...del Gotha infame,
del Gotha infame.......
(Blobbo facce fa la Castelcon!)
La convention de li castelli...
Alla prossima
C.G.
L'A.L.Gi.Do. – AGRICOLA
Voglio una vita tranquilla! (11 ottobre 2008)
________________________________________
Iniziamo con una hit che ci mancava.
Di Tricarico – Rezzy muratore
VOGLIO UNA VITA TRANQUILLA
Ho sempre pensato
Quando avrò magnato sarò saziato
Ma poi non magnavo … e un po’ m’incazzavo
Ho sempre pensato
che il Blobbo era affamato
ma ho visto Pasquale e mi sono spaventato!
Che cos’è… l’anno Lucio?…
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando sono nato
Che sono sfrantummato
Io volevo vivere al mare (a Miliscola?)
Ma sono un fautore del nucleare
Io… volevo far l’agricoltore
ma ora …. faccio il muratore!
Disperato… nella “non casa”…
Però libero… perché scombinato
Io dovrei… non dovrei (ma se vuoi?)
IL GIOCO
Boardgame simil CAYLUS per la filosofia dei progressi, solo più omnidirezionale
(ci sono maggiori strategie possibili). Invece di seguire un percorso sulla
mappa, si pescano delle carte azione che si possono utilizzare occupandole con
i membri della famiglia contadina (inizialmente due). Scopo del gioco è
sfamare e crescere una famiglia di agricoltori costruendo ed ampliando una fattoria.
Una possibile strategia vincente, a mio avviso, può essere quella di
non comprare il cibo (anche approfittando di bonus), così come fatto
da Ettore e Carlo, ma quella di produrlo, in modo tale da fare anche punti e
bonus con i raccolti , il bestiame, le stalle, i recinti ecc. evitando così
anche i malus finali (v. tabella score points in basso). Questa scelta (adottata
dal Blobbo, N.d.R.) è sicuramente più difficile nel breve periodo
perché si rischia di non riuscire a sfamare la famiglia ogni due turni,
ma alla lunga premia.
Come prima partita la tattica del sottoscritto è stata appunto quella del “tira a campà” lavorando per procurarsi il necessario da vivere (una cosa che oggi non si porta più, N.d.R.). Non molto dissimile anche quella del Manovratore miliscolese. Il Blobbo, invece, ha adottato un atteggiamento più aggressivo e lungimirante, quasi imprenditoriale (a chi glielo chiedeva, rispondeva: “Ho una tattica” ridacchiando) trasformando la fattoria in una “hacienda” di successo. Il divario alla fine è stato netto (ci ha stracciato di brutto…di nuovo) come dimostra la dettagliata tabella a lato.
IDIOZIE NON DEL LALA DAY
- Carlo: “Sto giocando a tira a campà”….- Ettore: “E
magnamoci il provolone”
- Carlo con atteggiamento bucolico: “Voglio una vita tranquilla”
(da cui il titolo della hit)
- I membri della famiglia sono rappresentati da cerchietti, mentre il bestiame
da cubetti colorati (n.d.r.). Carlo: “Ma nella mia famiglia non ci vogliono
due cerchietti, ma un cerchietto ed un cubetto!” – Lucio: “E
perché” – Carlo: “ Perché uno è M.R.!”
– Ettore: “Ma quel cubetto che avevi in casa come animale domestico
era una pecora…” – Carlo: “Cacchio nooooooo….mi
sono mangiato mia moglie!”
All’una di notte finiva la partita ed il Manovratore si rifiutava di giocare a qualcos’altro causa levataccia per GP di formula uno….ovviamente si sono fatte le 3.00 perdendo tempo in chiacchiere filosofiche onnicomprensive. Tutto come al solito quindi.
Alla prossima.
C.G.
L'A.L.Gi.Do. – WESTCON 2009 - Una Convention
molto british! N. 67 (20-22 novembre 2009)
+ C.O.L.T.I. (Convention e Occasioni Ludiche in Terra Inglese) - Westcon 2009:
the crippled Convention
________________________________________
Per un’occasione speciale un NUMERO SPECIALE a quattro mani, anzi a
sei, se contiamo le ormai classiche schede tecniche del Blobbo: all'A.L.Gi.Do.
questa volta si affianca C.O.L.T.I. by Lala … e tutto questo a zeromila
lire! Come avrebbe detto il tanto improponibile quanto geniale prof. Verolino
alias zio Fester! L’A.L.Gi.Do. quindi si allarga, non è solo il
sottoscritto a scriverci, ma sempre più spesso ha “contaminazioni”
di altri membri Gotha … e questo non può fare che piacere! (scusate
la sviolinata, n.d.r.).
Si può dire ormai che durante gli eventi ludici ogni membro Gotha assuma
un ruolo ben definito:
- Lala: organizzatore, tuttofare globtrotter, cuoco e creatore di giochi.
- Rezzy: si occupa dei reportage fotografici e dei resoconti ludici (quando
li fa, n.d.r.)
- Blobbo: propone nuovi giochi dall’abbaglio (alcuni improponibili, n.d.r.),
crea le schede tecniche dei giochi.
- Il Manovratore: manovra avanti e indietro (non all’estero, n.d.r.),
fa statistiche, destabilizza (sempre meno da quando ha trovato la … f-edele
compagna della sua vita, n.d.r.)
- Lo Spurgo: caca il cazzo su tutto, caca ancora il cazzo, caca sempre il cazzo
fino allo sfinimento (compra anche gli After Eight e li regala, n.d.r.)
- C.O.L.T.I. -
La Westcon, una Convention in edizione one-off causa distanza, costi, obblighi
familiari dei partecipanti e Lala tornante nel 2010, si è regolarmente
svolta a Novembre in Weston-super-Mare, ridente cittadina sulla costa Ovest
della Gran Bretagna.
Complimenti al Gotha tutto (o quasi) per aver superato ostacoli a prima vista
insormontabili, e gran penuria di tokens, guaiti di pampini, attacchi matronici,
autolimitatori, conti bancari in rosso e ciliegina sulla torta, tavoli operatori
a stretto preavviso.
Andiamo ora a scoprire cosa è successo in questi tre pazzi giorni.
20 novembre - Il viaggio
La convergenza uniforme si manifesta alla stazione Roma Termini, dopo che ovviamente
era stata programmata alla Anagnina. Arrivati all’aeroporto di Ciampino,
il Lala, dopo aver cacato il cazzo a tutti sulle regole da rispettare per il
bagaglio a mano, è l’unico ad essere stoppato al controllo aeroportuale.
Poi il volo Roma – Bristol ed il trasferimento in Weston super Mare, deprimente
cittadina sul canale di Bristol, a mezzo macchina Lala: una Ford Focus a tre
porte! Ma dove si è vista mai una Focus a tre porte? In Inghilterra ovviamente…
dove pare amino molto le versioni sportive delle medie e berline. Siamo stati
capaci di vedere parcheggiata sotto la residenza lalica a cinque stelle, persino
una Xara Picasso a tre porte con mega alettone posteriore… molto british!
Dopo il flashamento in strada per la guida a destra, ove pare che le macchine
ti arrivino “in the face”, il garrulo gruppetto Gotha si è
recato per una giga spesa (munifico Lala, n.d.r.) in un tipico supermarket inglese
“Asda” aperto all night long e colmo di roba da mangiare inutilmente
incomprensibile quanto improponibile in puro stile molto british ovviamente.
INGOZZO NOTTURNO
Seguiva quindi, come da copione Gotha, il pericoloso ingozzo a base di spaghettata
aglio, olio e peperoncino (e pangrattato!? n.d.r.) by Davide, e fin qui tutto
bene, poi inchiommosissimo formaggio “cheddar” in quantità
industriale, soppressata e formaggio “sola” dietetico lalico, frutta
e biscottini McVieties… un mix esplosivo!
Ci si preparava quindi per la tragica notte così suddivisi: il Blobbo
singolo sul divano in soggiorno, il Lala spanzato da solo nella sua cameretta
linda e pinta, lo Spurgo e Rezzy accoppiati in molle letto matrimoniale formato
Lala nella stanza delle scatole coperti da un piumone ancor più formato
Lala. Cinque minuti dopo un trionfo di locomotori sbuffanti permeava la casa
tutta! (Rezzy con gli occhi sbarrati, n.d.r.).
- C.O.L.T.I. -
La formazione di partenza si vedeva così composta:
Da Napoli, via treno IC Trenitalia
Mr. Lala da Weston, cripplato, appena sceso dal tavolo operatorio, impossibilitato
a ridere nonché a trasportare alcunché bagaglio.
Rezzonico facchino, manovale e uomo di fatica sferzato dal Lala (bellezza mia,
su un piedistallo ti ho messo bellezza mia...)
Da Roma, stazione Termini
Il Blobbo post-concorsuale, contentone e fiero di mostrare al collo il grosso
tokencione giallo e brillante sorretto da apposito collare.
Lo Spurgo in fase grossi eventi, gran organizzazion e “adesso cago il
cazzo a tutti così mi sfoco dello stress bambinaio e casalinguo e sambatico
a cui mi sono sottoposto”.
L'improbabile gruppetto via metro e auto blobbica raggiunge Ciampino in pieno
anticipo e viene imbarcato nonostante l'accesa discussione politica proprio
di fronte alla guardiola della polizia al controllo passaporti.
Tuttavia i più accesi critici del sistema politico/mafioso al governo
(Spurgo e Rezzonico) venivano segnalati via Interpol e fermati subitaneamente
alla frontiera britannica.
Fortunatamente interveniva il Lala a togliere le castagne dal fuoco.
L'Immigration Officer dopo averci guardato in faccia e chiesto più volte
del cosa ci facessero tali soggetti nel paese della Regina, tra lo schifato
e il poco convinto, alla fine ci lasciava passare.
L'ultimo ostacolo è stato superato. O no?
Lala pilota Aviatore deve guidare in stato cripplato, egli sdegnosamente rifiuta
gli inviti a cedere il posto di guida e conduce gli astanti felicemente alla
sede della Convention.
Non senza essersi fermati prima da Asda però, dove i beoti, da veri ingenui
lasciati in libertà dalle mogli, incominciano a comprare di tutto e di
più (Asda Cola, Christmas pudding, scatole di biscotti McVities digestive,
succhi di gelso e cheddar che ti sfonda l'intestino).
IDIOZIE DI VIAGGIO
All’aeroporto di Bristol costretti a compiere una lunga fila a zig zag
prima di arrivare al controllo:
- Spurgo: questo lo chiamavamo “giro di Peppe”
- Blobbo: siamo a Bristol, l’ho tradotto in inglese: “Peppe’s
round trip!”
Davide prima di andare a letto con orrido pigiamino super aderente
- “Questo letto è troppo molle, il piumone è troppo corto,
il cuscino è troppo duro: faremo una nottata, non riusciremo mai a prendere
sonno”. Cinque minuti dopo……ronf – zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz.
21 novembre – Westcon (Lala) day: giochi, ingozzi, polemiche
… ed After Eight!
Dopo la cena allucinante della sera prima il Blobbo, rimpinzato di vino rosso
e formaggio cheddar, vomita di notte e poi si riprende; Rezzy non dorme e punzecchia
lo Spurgo russatore trimotore; Lala si guarda la panza post-operatoria in continuazione,
e lo Spurgo caca il cazzo. Tutto come al solito quindi, a parte il buco nella
panza del Lala.
Dopo un’abbondante colazione ed i consueti esercizi ginnici dei giovani
italiani (rutti, perete e sbadigli, n.d.r.), però senza cori patriottici
ed alza bandiera, si piazza:
1861 RUSSIA
La casa Russia.
Niente di nuovo sul fronte russo in pratica: ferroviario di ultima generazione
poco economico e molto ferroviario. Lascio la recensione alla consueta scheda
tecnica del Blobbo.
1861
1861, della serie 18xx, è ambientato in Russia prima della rivoluzione
Bolscevica.
Caratteristiche del titolo sono le 16 compagnie minori che vengono messe all'asta
all'inizio e che poi hanno la possibilità di confluire o convertirsi
in un compagnia maggiore, e la presenza di un ferrovia governativa gestita da
regole automatiche che raccoglie le compagnie che rimangono senza treno o che
non sono in grado di pagare i debiti.
Il gioco viene deciso nella parte iniziale, quando ci si accaparra le compagnie
minori ed a mezza partita, quando si prendono le decisioni di fusione/conversione.
Il fine partita è praticamente pre-determinato e non da la possibilità
di recuperare in quanto il gioco è, per così dire, "gentle"
e non consente speculazioni azionarie (le azioni scendono solo se le vende il
presidente) o gioco aggressivo sui binari (ci sono pochi token e molto spazio
sulla mappa). La governativa inoltre agisce da paracadute acutizzando ulteriormente
la "gentilezza" del titolo.
Di fatto, quindi, a parte inizialmente per le aste delle minori e poi per gli
effetti del cambiamento di fase, le interazioni tra giocatori sono molto limitate
ed ognuno si fa la sua partita quasi da solo.
La partita infine difficilmente può durare meno di 4 ore.
Pollice verso.
Il gioco sarà ‘gentle’ ma il Blobbo non lo è stato
affatto, a mio avviso giustamente. La gentilezza del gioco non ha nemmeno ingentilito
i ruvidi membri Gotha che, con l’innesco spurghesco, hanno fatto scintille
spurgo-laliche.
Questa la situazione finale dopo le classiche 8 ore di gioco intervallate dalla
pausa ingozzo – pranzo:
1. Davide: $ 6411
2. Lucio: $ 5682
3. Lala: $ 5514
4. Carlo: $ 5148
Si piazzava poi uno dei giochi improponibili del Blobbo:
LIGHT SPEED
Piazza la carte a casaccio e poi conta i danni!
In pratica si piazzano a caso le carte – astronavi sul tavolo, poi si
spara e si contano i danni. Chi distrugge un’astronave fa i punti ad essa
collegati. Se distruggi una tua astronave fai punti negativi. Vi sono due varianti:
I variante: dopo che l’ultimo ha piazzato gli altri hanno un minuto per
piazzare.
II variante: un minuto per tutti o giù di lì.
Per una scheda tecnica dettagliata spazio a Papa Lucio-ni ed a 3D.
LIGHT SPEED (dal sito di Diego)
Il foglietto di regole indica come sottotitolo "real-time card game".
In pratica si prende un tavolo, possibilmente grande, ci si mette una coperta
o qualcosa di equivalente per non far scivolare le carte e si piazza al centro
una (o due) carte a rappresentare un asteroide. Questa è la nostra ambientazione,
lo spazio. In pratica si gestirà l'uscita contemporanea di due o più
flotte dall'iperspazio e la successiva battaglia per assicurarsi contemporaneamente
la raccolta dei minerali e la distruzione del maggior numero di nemici possibile.
Ognuno ha dieci carte che rappresentano astronavi. Ogni nave ha un valore di
velocità (che rappresenta l'ordine in cui agirà nella fase di
totalizazione dei punti), un numero di punti ferita compreso tra 1 e 4 e dei
raggi laser che indicano in una determinata direzione e fanno un diverso danno
a seconda del colore.
Nella fase di piazzamento, appena dato il via, i giocatori inizieranno a piazzare
contemporaneamente le carte sul tavolo, stando ben attenti a cercare di colpire
l'asteroide e gli avversari ma non le proprie navi. Come si "colpiscono"?
Beh con la linea immaginaria che proietteremo dalle nostre astronavi. Una volta
staccato il dito da una propria nave questa non potrà più essere
toccata. Una volta piazzate tutte le sue navi un giocatore grida STOP e l'avversario
sia che abbia messo le sue 9 astronavi o nessuna di queste dovrà smettere
comunque di piazzare.
Ora, partendo dalle navi più veloci (i caccia Moth), fino ad arrivare
alle enormi e lente Destroyer si sparerà utilizzando dei segnalini, i
danni subiti e i minerali raccolti. Alla fine si calcola il punteggio in base
alle navi che avete distrutto (al loro valore in punti ferita) e ai minerali
che le nostre navi superstiti avranno racimolato. Chi ha più punti vince.
Io aggiungo: un gioco very light senza pretese che si può fare in 10 minuti.
Questi i punteggi:
1° partita senza varianti
- Lala: 6 p.
- Carlo: 6 p.
- Lucio: 5 p.
- Davide: -2 p.
2° partita con I Variante
- Lucio: 13 p.
- Carlo: 12 p.
- Lala: 10 p.
- Davide 9 p.
3° partita con II variante
- Lala: 7p.
- Carlo: 12 p.
- Lucio: 13 p.
- Davide: 5p.
TOTALE
1. Carlo: 30 p.
2. Lucio: 28 p.
3. Lala: 26 p.
4. Davide 13 p.
Si gioca poi ad un più normale boardgame di discreto successo.
YSPANA
Già provato durante la fiammata ludica natalizia 2007 (numero dell’A.L.Gi.Do.
arretrato inedito, n.d.r.)
Scheda tecnica dai coloriti sapori orientali by Blobbo e 3D
YSPAHAN (dal sito di Diego)
1598. Yspahan la bella diventa la capitale dell'impero Persiano. Così,
data la sua posizione al centro del mondo, la città vive un periodo fiorente
di cultura ed economia. Le città ed i villaggi della regione intendono
avvantaggiarsi di questa espansione. Carovane cariche di merci e gioielli viaggiano
per il deserto, portando le promesse di un radioso futuro.
I giocatori impersonano dei mercanti che commerciano con Yspahan. E questo vuol
dire approfittare dell'arrivo del Supervisore dello Scià, i giocatori
ottengono punti mettendo le loro merci nei negozi giusti, spedendoli alla Carovana
e costruendo edifici. Alla fine del gioco, il giocatore col punteggio più
alto sarà il vincitore.
Io aggiungo: un gioco semplice e veloce che si conclude in meno di un ora ma che, nonostante l'evidente influsso della fortuna (si tirano un mucchio di dadi per determinare le azioni a disposizione), richiede una certa dose di impegno specialmente per quanto riguarda la capacità di cogliere le opportunità migliori nel momento in cui si presentano. Sicuramente da rigiocare.
1° partita
1. Lala: 73 p.
2. Lucio: 71 p.
3. Carlo: 69 p.
4. Davide: 52 p.
2° partita
1. Carlo: 77 p. (cinderellizzato)
2. Davide: 74 p. (si proclama vincitore morale)
3. Lala: 71 p.
4. Lucio: 54 p.
Infine il furbo Blobbo riesce a piazzare un altro dei suoi giochini spaziali
improponibili:
CONQUEST OF THE SPACE
Interrotto perché impossibile da giocare perché del tutto ingiocabile,
inguardabile e senza senso incommensurabile.
La parola al Blobbo per un estremo tentativo di difesa.
THE CONQUEST OF SPACE
La mappa è formata da 30 pianeti connessi casualmente da "warps"
casualmente determinati.
Il gioco consiste essenzialmente nel muoversi (con meccanismo simultaneo) tra
i pianeti con i materiali grezzi da riportare alla base.
La difficoltà è che i movimenti tra pianeti sono monodirezionali:
quindi "chiudere il ciclo" non sempre è facile.
Ci sono diversi scenari che possono variare le modalità di gioco.
In definitiva: un gioco del '77, valido esclusivamente per il suo valore storico.
L’INGOZZO CINESE E LA SUPER CENA AL CARVERY PUB
Tra una pazziata e l’altra ci si fermava a pranzo per un ingozzo by Lala
alla cinese (v. reportage fotografico, n.d.r.) sul tavolinetto vista mare nella
residenza lalica, in quanto il tavolo del living era consacrato altare ludico
per tutto il fine settimana. Il cuoco Lala deliziava i raffinati palati gotha
con delle grandi pendette ai porcini seguite da un succulento arrosto guarnito
con insalata al mango, frutta e biscottini McVities.
Davide, dal canto suo, continuava a mangiare arance e banane senza soluzione
di continuità dal mattino alla sera.
La sera ci si concedeva, tempo di merda permettendo, una boccata d’aria
(finalmente, n.d.r.) ed una fantastica cena al Carvery Pub (“probably
the best carvery on the West Coast… molto british!) offerta dal munifico
Lucio in occasione del Blobbo ‘42s … + 6 mesi. Si iniziava con la
soup of the day a base di zucca e cipolla ed immancabile pucciamento di panetto
rigorosamente imburrato; si proseguiva poi con il carvery di carni: maiale –
agnello – roast beef – tacchino, porzioni faraoniche contornate
da purea di patate, patate al forno, farro, carote e quant’altro, free
ed in quantità industriali! Il tutto ben innaffiato da Stella Artois.
Risultato: quattro abbandoni per sazietà quasi da mentina (v. Monthy
Phyton, n.d.r.). Ebbene si, anche il Blobbo ha abbandonato contraddicendo il
noto principio fisico dell’anno Lucio.
La libera uscita si concludeva con una ventosa passeggiatina sul lungo mare
di Weston per smaltire l’ingozzo (v. reportage: quattro babbioni al vento,
n.d.r.), e poi … si ricominciava a giocare!
Il Lala spiegava le regole del nuovo RACE, Rezzy si avellava …. poi il
buio!
- C.O.L.T.I. -
Il bilancio ludico è stato ampiamente positivo ed ognuno ha avuto il
suo.
Il Blobbo ha potuto cacciare ben due dei suoi impossibili giochi spaziali che
si contraddistinguono per essere agli estremi dello spettro boardgamestico,
ovvero o delle cazzate assolute (e.g. Light Speed) oppure astrusi e ingiocabili
(e.g. Conquest of the Space)
Lo Spurgo ha giocato e vinto il ferroviario 1861 Russia (a modo suo, ovvero
distruggendoci le palle per fare 10 in più, vermilinguando e polemizzando)
Il Lala ha fatto il playtesting di RACE tutto contentone e ha raccolto i commenti
per farci la nuova versione.
Tutto sommato anche il Calimero ha avuto qualcosa avendo giocato Yspana, gioco
cammellaro e di compagnia per antonomasia in cui è stato orrendamente
suggerito con vittoria in classico stile Cinderella (ha vinto anche Light Speed,
n.d.r.).
IDIOZIE DEL WESTCON DAY
- Carlo: il Blobbo continua a mangiare cheddar, mentre lo Spurgo semplicemente
mangia senza soluzione di continuità!
Durante il ferroviario 1861 RUSSIA:
- Dopo orribile discussione sul livello di attenzione di Carlo durante il ferroviario
e sul fatto che non deve (o deve?) ascoltare quello che dicono gli altri, si
fa l’O.R. – Carlo calcola le sue compagnie ed esclama: “E’
bellissimo! Così vado due volte a New York! …. era Mosca!
- Davide, riferendosi a qualsiasi azione di gioco che gli altri fanno: “Secondo
me non ne vale la pena!” … e poi la fa!
Lala spiega le regole di gioco di YSPANA tra lo sguardo attento degli astanti:
- Lala: “Il gioco dura tre settimane…”
- Davide: “Ma noi domani ce ne andiamo!”
22 novembre – Playtest di RACE
Il sottoscritto è in stato comatoso totale dovuto a due notti insonni
causate dallo Spurgo trimotore guasto con sfumature di locomotore a vapore.
Commenti tecnici lasciati a …. chicchessia! Cioè al Blobbo naturalmente
che questa volta si è davvero superato, come l’eccezionalità
dell’evento richiedeva.
RACE playtest n. 2
Rispetto alla versione precedente ora siamo di fronte ad un gioco che mostra
delle interessanti potenzialità. La presenza della mappa del circuito
riduce notevolmente l'astrattismo del gioco, e le semplificazioni apportate
sui sorpassi ed il minor numero di tipologie di carte lo rendono giocabile già
in questa forma.
E' certo necessario ancora limare alcune meccaniche quali i sorpassi in curva
ed il numero delle carte in mano e di quelle disponibili per la selezione, e
correggere alcuni aspetti, quali per esempio le carte strategia ("save
tyres" è troppo forte rispetto alle altre scelte) e le carte "check".
Un po’ più di "chrome" potrà essere aggiunto dalle
regole sul tempo atmosferico, da una maggiore caratterizzazione delle scuderie
e dei circuiti.
C'è ancora molto lavoro da fare ma la via intrapresa sembra quella giusta.
Bravo Alessandro
Quello che non si è fatto
- C.O.L.T.I. -
Sfortunatamente visto lo stato di cripplamento del Lala, il poco tempo a disposizione
e il meteo di merda c'e' stata ben poca attività turistica. Consegniamo
dunque ai posteri quello che si sarebbe potuto fare e non si e' fatto:
- gita a Brean, sulle antistanti scogliere con visita a forte della WWII e
slalom tra le mucche;
- gita a Sandy Bay sempre saltellando sulle scogliere britanniche con igetto
del Lala dal crepaccio;
- osservazione fenomeno marea da Marine Parade South con giochi idioti tipo
dare le spalle al mare e calcolare bene il tempo per fuggire prima che ti sommerga;
- visita di Bristol, moderna e cosmopolita città dell'Ovest inglese;
- visita di Wale, pittoresco paesino nella countryside di cui non conosco nulla
perché neanche io ci sono mai stato;
- passeggiata per Weston super Mare in mezzo ai punk bestia locali, mangiando
fish and chips;
- tour guidato della fabbrica dove lavora il Direttore Lala con Rezzonico pluri-interessato
e lo stesso Lala iperteso per il pericolo che lo Spurgo toccasse qualche cosa.
Quello che s’ha da fare … per la mente bacata del Lala
- C.O.L.T.I. -
Il Gotha è palestra di vita, indi per cui la Convention è stata
ispiratrice di nuove policy ludiche e mangiarecce che qui sotto riporto:
Policy #32.c - non giocare ai ferroviari con Davide, tranne che per quelli disegnati da me.
Policy #33.a - non far mettere il gioco sul tavolo a Lucio se prima non hai capito di che si tratta.
Policy #21.a - non mettere qualcosa a tavola che vuoi conservare per il giorno dopo.
Con la Westcon, finisce un'epoca e ne comincia un'altra.
La nuova ci porterà la Soracon (la convention di soreta, n.d.r.), Pendragon
2010 e tante nuove occasioni ludiche per cui continuate a raccogliere tokens
e visitare regolarmente il sito Gotha.
Grand Master Lala
Effettivamente le policy 33 e 21 non sono tanto bacate e non si può
non essere d’accordo (la 21 è addirittura scontata direi, n.d.r.)
Confermo l’estrema positività del bilancio ludico della fiammata
in terra inglese espresso dall’esimio ‘colleca’ e vi lascio
con le nuove hit scaturite immancabilmente dalle menti bacate gotha nel corso
di un epocale evento ludico come la Westcon.
Hit Parade Westcon
Di Lala – Ricco e Rezzy – Povero
CHE CAGAT’
Che cagat’, che cagat’, che cagaaaaaaaaaat’…..
(allegre serate inglesi)
Di Rezzy – Buongusto
MERGIAMO
Mergiamo,
è tanto tempo che non lo facciamo….
(incazzose serate a ferroviari)
Di Rezzy – Rosso – Paonazzo
CACCACHIARA
Respiri forte come un trimotore,
ti addormenti di sera
e russi per 10 ore,
e fai la cacca chiara
se mangi troppo cheddar!
…..
Ti vesti schifosamente
non metti mai niente
di umano,
un particolare,
o un pullover sano!
E con la faccia di cazzo
cammini per strada
mangiando arance e banane
e caghi il cazzo
per settimane sane!
….
E qualche volta fai pensieri strani (long reasoning, n.d.r.)
con una mano la panza ti sfiori,
tu chiuso nel cesso
hai mangiato troppo cheddar,
e butti tutto fuori
pra pra pra
pra pra pra…..
(dedicato allo Spurgo e non solo in insonni notti inglesi)
Alla prossima.
C.G.
L'A.L.Gi.Do. – LUDOFIAMMATA NATALIZIA 2009 N.
68 (22 dicembre ‘09 – 08 gennaio ‘10)
Con un Lala rottamello il gioco è ancor più bello!
________________________________________
Conclusasi anche la fiammata natalizia 2009, la settima dal lontano 2003 quando
il Lala partì per i lontani lidi inglesi, e l’A.L.Gi.Do. ne è
testimone (v. L’A.L.Gi.Do. n.10). Ora che il Lala è tornato dopo
tutti questi anni, e per di più sta anche per sposarsi, chissà
se ci saranno ancora questi eventi ludici tanto attesi! Il Grand Master Lala
afferma con la solita sicumera che ce ne saranno molti di più …
chi vivrà riderà!
Come da tre anni a questa parte alla ludofiammata natalizia è associato
anche l’evento del Campionato Nazionale Gotha, giunto per l'appunto alla
terza edizione che, quest’anno, ha avuto risvolti finali al cardiopalma
(non la palma abbattuta di villa Lala, n.d.r.). Infatti, avendo il Blobbo vinto
le prime due edizioni, tutti temevano che vincendo anche la terza avrebbe potuto
aggiudicarsi l’ambito trofeo della “Coppa Rimmel” che ovviamente
trova il suo equivalente nei Campionati Mondiali di calcio, ma, nel nostro caso,
trattandosi di noti “ricchioni”, il nome vien da solo!
L’evento è stato caratterizzato dal progressivo rottamamento dell’oriundo
gurzolala che, prima partiva baldanzoso completamente rimesso (v. reportage
fotografico) dallo spanzamento che lo vedeva cripplato nella appena trascorsa
Westcon, per poi rottamarsi progressivamente nel corso delle serate fino a dover
soccombere e saltare l’appuntamento programmato per il 2 gennaio 2010.
Cosa che ovviamente non poteva non fargli conquistare un nuovo ambitissimo premio
dopo la “Checca di La-latta 2006” (v. L’A.L.Gi.Do. n.43),
ora “Il Rottamello un po’ cretinello 2009” … e bravo
Lala!
Vediamo ora cosa è successo nelle singole serate.
Serata “Aspettando Blobbo Natale” (22-12-2009)
… solo Blobbo e niente Natale! Nel senso che non ce n’è stato
per nessuno perché ha vinto tutto il diabolico Blobbo più in forma
che mai in questa serata d’apertura.
Per l’occasione ad ogni gioco è stato assegnato un punteggio a
seconda della sua difficoltà e lunghezza ai fini del Campionato Nazionale
Gotha (C.N.G.)
Si parte: Lucio guaisce e ci costringe a giocare a:
COSMIC ENCOUNTER (nuova edizione) (1 p. C.N.G.)
Gioco vecchio come il cucco, molto in voga un tempo in ambiente E.Va.Re.F.,
si presenta con una nuova accattivante veste grafica e, non ci siamo pentiti
affatto di rigiuocarlo dopo tanti anni, talmente tanti che l’A.L.Gi.Do.
non esisteva ancora. Per cui: vai con la scheda tecnica by Blobbo.
COSMIC ENCOUNTER
Dal sito di Diego:
Indossa i panni di una delle 50 razze aliene in questa nuova versione di un
classico degli anni ‘70, aggiornato dal nostro progettista favorito Kevin
Wilson (Arkham Horror). Durante ogni turno i giocatori cercheranno di espandere
il loro impero attaccando o negoziando per sviluppare le proprie colonie sui
pianeti nemici. Ogni razza aliena ha un'abilità unica che infrange le
regole in qualche modo. I codici di colore stampati sopra ogni razza permettono
ai giocatori di scegliere il livello di difficoltà del gioco desiderato.
Le carte "Flare" ampliano i poteri alieni e possono permettere l'accesso
a super poteri, se si riesce ad ottenere la carta del "Flare" corrispondente
alla razza.
In Cosmic Encounter è semplicemente impossibile rivedere la stessa partita
e ogni volta rappresenterà una nuova sfida per ogni giocatore. Questa
nuova edizione di Cosmic Encounter presenta nuove navi spaziali di plastica!
Il modello della nave spaziale è altamente dettagliato ed è facilmente
impilabile. Gli stessi alieni sono stati aggiornati, e tutte e 50 le razze hanno
ricevuto una nuova illustrazione e regole aggiornate!
Io aggiungo: un classico intramontabile in una nuova bellissima veste grafica e senza dubbi sulle regole. Resto in attesa di future espansioni.
Si parte con 5 pianeti propri e si vince conquistando per primo 5 pianeti altrui.
Questa la situazione finale.
- Lucio: 5 pianeti … vince al 92° con una carta del cazzo (n.d. Manovratore)
fottendo la carta da 40 p. al Lala
- Carlo, Lala, Ettore: 4 pianeti
Frase tipica del gioco: “Muori nel cosmo!”
YSPAHAN (2 p. C.N.G.)
Già recensito nello scorso numero dell’A.L.Gi.Do (n. 67).
Carlo “cinderellizzato” come in England? No, e si vede!
1. Lucio: 83 p.
2. Lala: 77 p.
3. Carlo: 71 p.
4. Ettore: 62 p.
DOMINION (1 p. C.N.G.)
Fatti il mazzo!
Recensito nell’A.L.Gi.Do. n. 64 … peccato che sia un numero inedito!
Tutto questo è molto Gotha!
Dominion è un simpatico giuoco di carte dove bisogna crearsi il proprio
mazzo comprando sia carte azione (che ti permettono di fare azioni supplementari,
cazzimme e quant’altro), sia carte punti vittoria (che in ultima analisi
servono per vincere) sia carte denaro (oro, argento e bronzo che servono ad
aumentare il potere d’acquisto del mazzo). Il trucco sta nel cercare il
giusto equilibrio tra il comprare le carte azione che ti permettono di giocare
meglio, ma non sono punti vittoria, ed il comprare questi ultimi che però
non apportano potenzialità al mazzo.
Questa la situazione finale:
1. Lucio: 43 p.
2. Lala: 25 p.
3. Carlo: 21 p.
4. Ettore: 17 p.
MIILLE BORNES (0.5 p. C.N.G.)
Giochino di carte francese simile ad un ROAD KILLER semplificato … secondo
il mio modesto parere anche molto meno affascinante. Vi sono carte semaforo
per partire, carte azione per cazzimme o difese, carte riparazione e, naturalmente
le carte per compiere le miglia. Vince chi arriva prima, ma esattamente, alle
mille miglia del titolo(e una notte, vista l’ora), poi si contano anche
i bonus e si trasforma tutto in punti.
- Lucio – Ettore: 1800 p.
- Lala – Carlo: 600 p.
A questo punto, dopo una quadrupletta blobbica di tal fatta, è d’uopo
una frase gotha ormai storica: ci ha stracciati di brutto … ma brutto,
brutto, brutto!
Con i suoi 3.5 p. C.N.G. il Blobbo si piazza saldamente al comando della classifica
e pone una seria ipoteca sulla vittoria finale. Ma la speranza non deve abbandonare
il tenace membro gotha, dopo una bella dormita ed i consueti esercizi ginnici
mattutini (rutti e perete) è pronto a ributtarsi nella mischia delle
rimanenti serate ludiche al grido di: “Tutti in cuollo al Blobbo!”.
L’INGOZZO SOPRAFFINO
L’ingozzo è stato al livello del Lala neo cuoco novello aviatore,
il quale ci ha feeddati con un’ottima “fasolada scorreggiada”
(fagiolata alla messicana). Ho iniziato a speretare a fine serata ed ho proseguito
e proseguito pericolosamente in nottata con una flatulenza quasi da ricovero
(per chi si trovava intorno) tanto da arrivare alla famosa frase ormai di culto:
“Nooo, non puoi! Ti ho creato io!” (una delle famose pietre miliari
blobbiche come “non so fate voi” o la recentissima “Peppe’s
round trip”). Si proseguiva con un morbido roast beaf con pisellini (non
lalici) cotto a puntino, banane, niente lamponi, e dolcini inglesi piatti e
tondi ripieni di uva “passera” …buoni!
AIROLACON: serata “Jingle Lala” (29-12-2009)
Il Manovratore ed il sottoscritto giungevano in quel di Airola intorno alle
20.30, dopo alcune manovrate sbagliate nel paesino, per trovare la dimora blobbica
circumnavigabile (caratteristica peculiare di tutte le case blobbiche). Si palesava
dinnanzi i nostri occhi una scena raccapricciante: cinque individui imbacuccati,
di cui due in fin di vita, che si apprestavano a giocare ad Agricola. Trattavasi
del Blobbo stesso, di Diego Di Dato, sempre presente in questi rarissimi quanto
appetibili eventi ludici airolesi, con il “nipotino” quindicenne
alto 1.90 mt. di centocinquanta chili e rotti. Poi c’era lo Spurgo malatissimo,
ed in fine il Lala, talmente rottamato, che al confronto alla crippled convention
in quel di Weston pareva un’acrobata saltimbanco! A questo punto mi sento
di fare un appunto al Gotha tutto: “ma perché non lo abbiamo finito
in quest’occasione?”. A Natale si può fare, si può
fare di più! Basta poco, che ce’ vo’!
Dopo un’accesa discussione, seguita da votazione con tanto di brogli elettorali,
su che gioco poter fare in sette persone, qualcuno decideva democraticamente
di piazzare (per l’ultima volta, n.d.r.):
HISTORY OF THE WORLD (4 p. C.N.G.)
Vecchia conoscenza per i membri Gotha un tempo molto giocato ed amato forse
perché, come dice il Blobbo, c’era molto più tempo a disposizione
e molti meno giochi da fare.
Trattasi di un boardgame di conquista ad ere in cui il giocatore pesca il popolo
del proprio turno da un mazzo di carte in ordine inversamente proporzionale
rispetto alla classifica del momento, e può decidere di tenerlo o cederlo
ad un altro giocatore aspettando poi quello che gli riserverà la sorte.
Ed è proprio questa peculiarità che, specie nell’ultima
tornata in cui il britannico avrebbe in mano le sorti dell’intera partita
a detta del Blobbo, lo ha reso e lo rende tanto discutibile e suscettibile di
critiche. Ora la parola al Blobbo che suggerisce anche una possibile soluzione
alla problematica di cui sopra (teoricamente, perché praticamente non
lo giocheremo mai più, n.d.r.).
HYSTORY OF THE WORLD
Dal sito Diego:
La Storia del Mondo è un gioco ambientato in sette Epoche (o turni),
ognuna dedicata ad un periodo della storia mondiale. In ogni Epoca, i giocatori
comandano un Impero di quel periodo. Questi Imperi si espandono nel mondo, per
poi decadere lasciando il posto ad altri. I giocatori guadagnano punti facendo
espandere i propri Imperi, come anche controllando le capitali, le città
e i monumenti. Alla fine di ogni epoca, il giocatore in testa ottiene anche
un bonus preminenza. Tra un'epoca e l'altra, i giocatori pescano carte di nuovi
Imperi. Al termine della settima epoca, vince la partita il giocatore col maggior
numero di punti vittoria.
L'obiettivo dei giocatori è fare più punti possibile in ogni Epoca,
conquistando territori e garantendosi una presenza nelle diverse aree geografiche,
per arrivare primi alla fine del gioco.
Io aggiungo: molto giocato in passato, risente dell'evoluzione del mondo del gioco. Molto aleatorio per i combattimenti ma specialmente per quanto riguarda l'assegnazione degli imperi (che comunque un semplice meccanismo di bidding potrebbe correggere), il suo problema principale è sopratutto la sua lunghezza ed il "downtime", ovvero il tempo di attesa di un giocatore tra una sua attività ad un'altra (in questo caso tra un turno all'altro): giocare 7 volte in 6-7 ore è veramente troppo poco (i tiri di dado in difesa non contano in quanto del tutto automatici).
Ad ogni modo questa la situazione finale:
1. Alfonso: p. 193 (la fortuna del teenager)
2. Carlo: p. 187 (perseguitato dai teenager)
3. Diego: p. 187
4. Davide: p. 179
5. Lucio: p. 171
6. Lala: p. 162
7. Ettore: p. 137
Si vede che il mio destino alle convention è quello di essere battuto dai teenager, per fortuna in questo caso non antipatici ed imbroglioni (tale il padre, n.d.r.) come quello insopportabile che vinceva a BLUE MAX con il cuscino sotto il sedere. Peccato, sarebbe stata vittoria sicura ai fini del C.N.G.
L’INGOZZO AIROLESE CACCA E OLIVE
Diego ci ha stravolto con delle pennette piccanti al piccante piccantissime:
Davide subito ha iniziato a lagnarsi da vero femminiello, noi altri mangiavamo
e sudavamo, in particolare il Blobbo, paonazzo e sudatissimo, mentre affermava
che erano troppo piccanti continuava ad ingozzarsi facendo anche lo scarpettone
nella pentola inguacchiata di sugo +. Seguivano poi salumi e provoloni in libertà
(dovevano durare due giorni, ma si sono estinti quasi immediatamente). Per disintossicarsi
Davide pensava bene di scendersi a cuor leggero ben 11 mandarini fottendosene
dell’antico detto napoletan-saprese: ” E’ oro al mattino,
argento il pomeriggio e piombo la sera” che, a dire il vero, non trova
riscontro nemmeno presso il sottoscritto. Da notare poi come due Coca Cola formato
famiglia siano sparite appena cacciate con abile gioco di magia del duo Ettore
– teenager (te facc’ o’ cioco!). Vogliamo parlare dei pandori?
Meglio di no se no finisce a panettonate!
Durante la cena si è intavolata una singolare (ma neanche tanto, visto
i soggetti) discussione tema la cacca in tutte le sue sfaccettature: dalla famosa
sagra della cacca, all’evento notturno pulp sangue e merda in cui è
stato coinvolto, suo malgrado, il Manovratore da una sua improponibile ex ragazza
in una trasferta notturna vacanziera a casa di amici (il bagno è stato
nuclearizzato!). Tutto ciò passando per note vomitate: da quella del
fratello del Lala con vermicello che gli fuoriusciva dalla bocca, a quella a
faccia in giù (blu blu blu… blu blu blu) di un amico dello Spurgo,
da quella sulla sciarpa del Pupone dopo il “veglione dei panettoni”,
a quella nella vaschetta della portiera dell’auto di un altro amico dello
Spurgo (o era lo stesso?).
Purtroppo anche questa volta mi sono perso, per abbandono, il mitico vitello
al miele di 3D che si è consumato il giorno dopo.
Così pazziando e pazziando (il gioco non finiva più-uuu) non si sono fatte le 3.00 (Davide infatti non rideva), non si è fatto l’uccellino (le 5.00, n.d.r.), ma si è fatto proprio il rapace notturno, il Condor! (le 7.00 di mattina, n.d.r.). Il Manovratore ed il sottoscritto decidevano ugualmente e perigliosamente per il ritorno forzato a Napoli rispettivamente per motivi di lavoro e sapran sapresi … risultato un incubo ad occhi aperti, anzi ad occhi chiusi viste le continue e ripetute botte di sonno che ci sferzavano, tra occhi che si chiudevano, finestrini aperti per far entrare il fresco o la polmonite, ed Ettore che si buttava in faccia acqua gelata per non addormentarsi al volante. Questa volta è andata bene e siamo ancora vivi per raccontarlo. Lascio quindi di nuovo la parola al Blobbo per il resoconto della giornata successiva dell’Airolacon che i miei stanchi occhi non hanno potuto vedere.
Giornata del 30/12/2009 (by Blobbo)
Ci si svegliava con calma la mattina sul tardi e dopo aver riacceso il fuoco,
iniziavamo (o meglio continuavamo) AGRICOLA, mentre Diego si dedicava a cuocere
il brasato sul fuoco del camino e Davide faceva uno spaghetto aglio e olio.
Una delle mie peggiori partite, vince Diego con 2 punti di distacco da me e
gli altri molto più indietro.
A questo punto, si metteva su una partita di BATTLESTAR GALACTICA (2 p. C.N.G.).
Come il Presidente delle colonie Roslyn sono stato Cylone fin dall'inizio ma,
un po’ per non farmi scoprire un po’ perché non ci sono state
minacce gravi, la prima metà della viaggio della flotta scorreva abbastanza
tranquilla.
Purtroppo la fase dell'attivazione degli agenti dormienti vedeva l'assegnazione
della seconda carta Cylone ancora a me. A questo punto il piano era chiaro:
dichiararsi Cylone e dare alla prima occasione la seconda carta Cylone all'Ammiraglio
Adama (il giovine nipote di Diego, Alfonso), che sarebbe diventato anche Presidente
alla mia dichiarazione di lealtà, anche perché il maledetto dottor
Baltar (Davide) mi aveva scoperto con il suo rilevatore di Cyloni. Purtroppo
un ulteriore salto nell'iperspazio della flotta la portava in zona franca (dove
non potevo più passare la seconda carta di lealtà) ed un ottimo
gioco di squadra tra i due piloti Lee Adama (Alessandro) e Kara Trace (Diego)
e un missile nucleare eliminavano le gravi minacce che finalmente si sono presentate
di fronte alla flotta. Quindi nulla ho potuto per evitare che i coloniali raggiungessero
sani e salvi ed in discreto stato la loro agognata meta, Kobol.
Dopo Galactica, mangiato finalmente l'ottimo vitello al miele di Diego e fattisi
ormai circa le 20.00, Davide ed Alessandro prendevano la via di casa.
Noi rimanenti, facevamo una veloce partita a tre a COSMIC ENCOUNTER vinta da
Diego con il Macron.
Poi, riassettata un po’ la casa si andava a dormire abbastanza sul presto.
Svegliati poi verso le 8.00, già alle 9.00 si era in viaggio per casa.
Tutto sommato una piacevole Air-con che spero di ripetere l'anno prossimo (fosse
a’ Maronna, n.d.r.).
Serata finale “Provolonando” a Miliscola (08-01-2010)
Per chiudere in bellezza la fiammata natalizia (eurogame di chiusura) la spaziosa
sede di Miliscola sicuramente appariva la più appropriata. Appena ristrutturata
(v. reportage), in vista delle nozze ultime del Gotha, la magione manovrante
sta riacquistando i suoi antichi splendori e, soprattutto, presenta di nuovo
dei servizi igienici praticabili da esseri civilizzati (andare al cesso non
è più un incubo alla “Trainspotting”).
Così, dopo un “Peppe’s round trip” della casa tenuto
dal Manovratore con dovizia di particolari dove abbiamo visitato la cucina Ikea
tranne i pomelli, il bagno “Star Trek” e quello “non Star
Trek”, e la stanza “Enterprise del passato”, abbiamo finalmente
deciso di piazzare uno dei giochi selezionati nei giorni precedenti tramite
regolare votazione telematica.
GOA (2 p. C.N.G.)
Anche questo gioco è una conoscenza relativamente vecchia per il Gotha.
Recensito nell’A.L.Gi.Do. n. 32 con ulteriori commenti nei numeri 35 e
37. Per questo una cosa subito è tornata alla mente di quasi tutti i
giocatori: in questo gioco le azioni supplementari sono fondamentali perché
ti permettono di fare più cose in uno stesso turno (in cui si possono
fare tre azioni standard), come avanzamenti, approvvigionamenti supplementari
(di materie prime o denaro) o tentativi di fondare una delle quattro città.
Per questo la partita è stata molto tirata con un testa a testa finale
tra Carlo ed Ettore. Lucio questa volta ha commesso degli errori, mentre il
Lala dopo avermi “ischerzato” e cazziato ripetutamente perché
mi ingozzavo (come giusto che sia) non è mai entrato in partita.
Questa la situazione finale.
1. Carlo: p. 35
2. Ettore: p. 34
3. Lucio: p. 28
4. Lala: p. 25
A questo punto ben tre membri erano in corsa per la vittoria finale: Blobbo
con 3,5 p. Lala e Rezzy con 2 p.
Si preannunciava quindi un’ultima tesissima partita che avrebbe consegnato
alla storia il terzo Campione Nazionale Gotha.
Prima però un po’ di relax con l’ingozzo (consumato durante
Goa) e consegna ambiti premi.
L’INGOZZO MILISCOLESE
Il Manovratore battezza la sua nuova cucina preparando un’ottima pasta
olive e capperi (senza cazzi per fortuna), salsicce e patate al forno, squisite
mozzarellone di bufala con contorni di fagiolini all’insalata, verdure
varie e ananas per frutta. Il tutto innaffiato da birra, vino rosso e Coca Cola.
Mancava però il tradizionale gelato del Chioschetto sostituito da pandoro.
Devo dire che, essendo convalescente da febbrone da cavallo, non ho potuto abusare
in adeguata misura delle vettovaglie miliscolesi lasciando per strada qualche
salsiccia, e pagandone anzi le conseguenze a fine serata causa urgente attacco
di scagazzamento, che mi faceva si inaugurare alla grande il nuovo cesso ettoresco,
ma non mi consentiva di assistere live al rush con colpo di scena finale.
CONSEGNA UFFICIALE PREMIO “ROTTAMELLO UN PO’ CRETINELLO”
Come accennato all’inizio di questo lunghissimo numero (non abituatevi,
n.d.r.) è finalmente arrivato il momento di raccontare l’evento
che ha dato il titolo al numero stesso. Al simpatico gurzolala è stato
quindi ufficialmente consegnato il suddetto premio con la seguente motivazione:
Come riconoscimento per le numerose rottamate compiute in questi ultimi mesi,
ed in particolare per l’eccelsa impresa dell’Airolacon.
In occasione di una delle rarissime convention airolesi,
dopo settimane di pianificazione ed organizzazione del tutto diversa da quella
programmata in puro stile Gotha,
si presentava completamente rottamato con bastone e spurgo nasale.
Nonostante la appena trascorsa Westcon in cui versava in condizioni “spanzate”
post operatorie, tanto da valerne il soprannome di: “the crippled convention”,
vista la sua vita passata e futura a 120 all’ora,
decideva con “atto eroino un po’ cretino” di partecipare ugualmente
rompendo i coglioni agli amici noi tutti.
…e bravo Lala!
Il Lala lo prende, lo sa lui come lo prende, ed il tutto è stato documentato
da reportage filmato consultabile sul fantastico sito del Gotha (un po’
di pubblicità occulta al mio grand editore non fa mai male, n.d.r.)
Pronti allora per il rush finale? La fiammata natalizia 2009 si è degnamente
conclusa con:
POWER GRID (2 p. C.N.G.)
Recensito brevemente nell’A.L.Gi.Do. n. 39, il gioco merita sicuramente
un approfondimento tecnico e, per questo, che lascio per l’ultima volta
in questo numero la parola all’esperto cercatore Blobbo che ci da nuovi
ragguagli a cominciare dal titolo.
FUNKENSCHLAG / POWER GRID / ALTA TENSIONE
Recensione Giochidatavolo.net (con piccole modifiche da parte mia):
Ciascun giocatore rappresenta una compagnia che detiene centrali elettriche
e cerca di rifornire di elettricità le città. Durante il gioco,
i giocatori fanno offerte all'asta per le centrali e comprano risorse per produrre
elettricità. Essi devono anche espandere la loro rete elettrica per rifornire
un numero sempre crescente di nuove città. Un gioco davvero bello ed
originale.
Si gioca sulla mappa raffigurante la Germania o gli Stati Uniti oppure, comprando
mappe aggiuntive, su mappe di altre nazioni come Italia/Francia ecc.. Nel corso
del gioco dovrete acquistare centrali per la produzione di energia che possono
essere: a carbone; a petrolio; miste (usano sia carbone che petrolio); a riciclo
rifiuti; nucleari; eoliche o altra forma di centrali pulite (non consumano materie
prime). Queste centrali vengono aggiudicate attraverso un'asta, all'inizio sono
disponibili solo i modelli meno efficienti di centrale, nel corso del gioco
si renderanno disponibili modelli migliori (che producono più energia
con meno risorse). Inoltre, dovrete costruire una rete di collegamenti che serva
le diverse città nell'area scelta. Posare cavi elettrici attraverso le
montagne rocciose sarà, come potete immaginare, più costoso che
farlo in pianura.
Ad ogni turno di gioco dovrete anche acquistare le materie prime che vi servono,
ammesso che queste siano disponibili! Il meccanismo del gioco è tale
che più un tipo di risorsa viene sfruttata tanto più è
costosa e si avvicina all'esaurimento che non è mai assoluto, può
però succedere che per un turno di gioco solo i primi due giocatori (si
gioca in ordine inverso alla posizione in classifica) riescano ad accaparrarsi
la risorsa. A questo punto, date corrente alle città e fate pagare le
bollette! Sulla base del numero di città a cui riuscite a fornire energia
incassate soldi, da spendere nei round successivi per nuove centrali, un ampliamento
della rete, una scorta di materie prime, ecc...
Considerazioni: Se vi piacciono giochi come ad esempio Puerto Rico, troverete
pane per i vostri denti ed un gioco molto divertente. Consigliato a tutti anche
per via del tema "insolito". Il gioco può apparire complicato,
ma basta una sola partita per chiarire subito tutti i dubbi, ed è molto
avvincente, dato che vi sono diversi fattori che bisogna tenere presente e cercare
di far quadrare per ottenere una progressione vincente. Inoltre, vi è
una forte interazione tra i giocatori, oltre all'asta, in cui è evidente
la competizione per ottenere le centrali migliori.
La partita è stata tiratissima, il Lala, da esperto in management risorse, ha preso subito il comando, ma alla fine per accaparrarsi una centrale senza la quale non avrebbe potuto vincere, ha pagato il fraccobuffo ed ha dovuto rimandare la vittoria (17 città illuminate) di un turno. Questo ha dato il tempo agli altri di raggiungerlo per cui l’incredibile situazione finale al foto finish è stata la seguente:
- Tutti a 17 città illuminate! Per cui la classifica si è formata
tendo conti dei soldi rimasti in mano ai giocatori.
1. Lala: $ 98
2. Carlo: $ 41
3. Ettore: $ 28
4. Lucio: $ 15
Commento blobbico: è stata quella cazzo di centrale a carbone!
Ai fini del Campionato Nazionale Gotha si assiste ad un incredibile ribaltone:
il Lala con la vittoria a Power Grid conquista altri 2 p. (i primi due li aveva
fatti vincendo Battlestar Galactica) e sorpassa l’incredulo quanto stanco
Blobbo laureandosi terzo Campione Nazionale Gotha! Si esalta, si commuove, si
denuda completamente (tipico del Lala, come quando fu gratificato dal Blobbo
nella ex dimora spurghesca) e con lo stoppino ballonzolante inizia a saltellare
esclamando: “Non ricapiterà mai più, non ricapiterà
mai più!”. Una volta ritornato in se pronuncia una frase più
celebrativa: ” adesso sono immortale nella storia”. Poi, in virtù
del traguardo raggiunto, promette rinnovato e fulgido impegno nelle prossime
iniziative ludiche scordandosi che sta per sposarsi!
Per la cronaca, e per gli amanti della statistica, questa la situazione finale
del C.N.G.
1. Lala: 4 p. (Battlestar Galactica, Power Grid)
2. Blobbo: 3,5 p. (Yspahan, Cosmic Encounter, 1000 Bornes)
3. Rezzy: 2 p. (Goa) – Spurgo: 2p. (Battlestar Galactica)
4. Manovratore: 0,5 p. (1000 Bornes)
Il Lala se l’è meritata soprattutto in virtù dell’ultimo
gioco condotto alla perfezione. A me rimane il rimpianto per due secondi posti
in giochi importanti di cui uno al foto finish e l’altro dietro un teen
ager ampiamente cinderellizzato. Il Blobbo è partito benissimo, ma poi
si è sfiammato dalla convention in poi probabilmente per stanchezza sopraggiunta
(le con ti distruggono). Ettore, nonostante il punteggio finale, è risultato
più competitivo del solito, mentre lo Spurgo manda chiari segnali di
pericolosità che si potranno tradurre in punteggi molto elevati quando,
finito il periodo “sambatico” da mamma a tempo pieno riuscirà
ad incrementare le presenze nell’evento ludico più importante dell’anno.
E tutto questo, mentre ero al cesso manovrante a scacazzare tra ululati ed orribili
torcimenti di panza, intanto che si consumava una tale epopea ludica! Restando
in tema di idiozie vi lascio (finalmente, n.d.r.) a quelle esilaranti della
fiammata ed alla classica hit parade. Godetevele perché il Blobbo era
in gran forma!
IDIOZIE & HIT PARADE
- Lala: è partito un cammello! (allegre partite ad Yspahan)
- Carlo: i piedi di Ettore puzzano più delle sue ascelle! … o quasi
(meno male che Maria gli ha regalato le scarpe nuove per il suo compleanno,
n.d.r.)
- Alfonso: ma in che cazzo di epoca siamo? Quando finisce questo cazzo di mondo?
(allegre partite ad History of the World)
- Lucio: veniamo in pace, dateci tutti i vostri soldi, le vostre donne e le
vostre case, ma veniamo in pace (allegre partite ad History of the World)
- Lucio: Policy # 64 bis – Non giocare più ad History of the World.
- Lucio: this is the last ast! (allegre partite a Goa)
Di Etto – Nek – Nes-Quik
SE UNA REGOLA C’E’
Se una regola c’è,
non la chiedere a me!
(allegre spiegazioni di regole ad Yspahan)
Di Rezzy – Lala Sphoo – Cacacazzo che non sono altro.
UN CUBO IN PIU’
Un cubo in più,
che se ne vaaaa …
(allegre partite ad Yspahan)
Di Alfonso – T. Ager
SE NE VANNO
Ehhhhhh!!!
Se ne vanno,
però quest’ultima canzone
ve’ cantamm’! (con tipico gesto napoletano della mano)
(allegre conquiste a History of the World)
Di Grandi(e) - Manovratore
BRUCIA LA CITTA’
Brucia la città,
e crolla il monumento!
Il Lala ti si smonta
In un momento…
(allegre partite a History of the World)
Di Rezzy – Popolare Popolano – Coro Core
GIRA LA CENTRALE
Gira la
Gira la
Gira la centrale
Gira la
Gira la
Gira la centrale
(allegre partite a Power Grid)
Alla prossima.
C.G.